12 febbraio 2010

FISCHI E PAROLE

Roma, 11.02.2.2010. Non potevo trovarmi che in una delle viuzze attorno al Parlamento ed essermi fermato al fischio di uno dei Netturbini … Li provocai con un saluto di condivisione, un po’ popolano, con una corrispondenza inattesa non solo dell’autista ma anche degli altri tre; sentendomi rispondere dall’autista ciò che gli altri confermavano tra un getto e l’altro dei sacchi. I tre non parlavano ma annuivano ampiamente …. Mentre li lasciavo, ripresero il fischio con qualche gesto più che significativo contro il Palazzo di Montecitorio…


Tre netturbini in tuta a strisce gialle,
ramazzano spediti le immondizie
per le stradine attorno al Parlamento.
Un fischio acuto e l’uno intende gli altri
con un linguaggio quasi da computer.

Quella robaccia rapida volteggia
nel compressore sopra l’autocarro,
che indifferente ingurgita e comprime
scatole e plastiche e indumenti vecchi,
rottami e avanzi in sacchi rossi e neri…

L’autista, mentre passo, mi bofonchia:
“Qui ci capiamo con un solo fischio
là dentro invece chiaccherano e gridano
senza capirsi mai e se ne vantano;
nientaltro che parlamentari sono…

Per chi sta là in cravatta e senza calli
e gira in auto blu con le sirene
noi siamo analfabeti necessari
e se qualcuno ancora ci saluta
lo fa perché ha bisogno d’un piacere…

Giudici in stile, con la legge in mano
là dentro s’interessano a distanza
dell’insaccato o di chi salta in aria
travolto dal mercato finanziario
non conta se operaio o se padrone!

Si muova e passi,... lei che è in bicicletta;
e se non ha capito che la corsa
tra i monumenti d’una Roma eterna
la vince non chi fischia ma chi sparla
riprenda pure a piedi la sua strada”.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Si sente che sei proprio tu! Bella!

Anonimo ha detto...

Se fossi stato io quell'autista, avrei caricato la dose. Ma chi sa che cosa mi direbbero quelli dentro il Parlamento. Genesio Savona

Anonimo ha detto...

Quei sacchi rossi e neri... mi hanno fatto pensare subito ai partiti di sinistre e di destra... Che io sappia non ci sono sacchi rossi per le immondizie... a parte la raccolta differenziata che a Roma è finalmente incomincia a vedersi. Ho riso mentre pensavo al compressore del camion. Questo prete ne inventa di belle. Ma non è che le inventi; riferisce quel che la gente pensa. Bene. Odone Oderisi