31 dicembre 2011

peccato d'origine

    Col passare degli anni non puoi non credere a un terribile peccato d’origine che ha infettato tutta la discendenza umana; e, d’altra parte puoi sempre meno credere che esista un progresso umano verso un’età dell’oro.

29 dicembre 2011

giustizia e politica

    Credere nella giustizia è credere in un dio che non esiste, credere nella politica è credere a un demonio che purtroppo esiste.

27 dicembre 2011

il capitalismo

    Il capitalismo si regge più sui vizi degli uomini che sulle loro virtù; sul tracollo della società più che sul suo progresso. Basti calcolare quanta pubblicità e quanta economia girano attorno alle mafie e ai loro affari, alle droghe, alle felicità più rischiose con le malattie o i danni che ingenerano, alle mode seduttrici, alle prostituzioni varie, alle speculazioni nei mercati finanziari e produttivi, ai furti e al loro riciclaggio, alle guerre e alle armi, alle eliminazioni di persone, per qualsiasi rivalità o ragione, dall’aborto all’eutanasia.


26 dicembre 2011

abitudini

    Quanti soldi si investono per assecondare o reprimere le male abitudini umane, quanto pochi per far crescere le buone abitudini…

24 dicembre 2011

capitalismo

    Il capitalismo come produzione per il consumo e consumo per il piacere, al di là d’una vera, virtuosa, utilità umana e sociale, si vince soltanto con la scelta della sobrietà come stile di vita e rifiuto del superfluo e dell’inutile, ma ancora più del dannoso.

23 dicembre 2011

felicità

La felicità non nasce dal benessere ma da un senso ultimo trascendente che si da alla vita. Il resto genera appiattimento e noia.

22 dicembre 2011

l'economia mondiale

L’economia mondiale pensa e crea più “prodotti”, produce più “beni” per accontentare i vizi e i desideri inutili dell’uomo che per accrescere le sue virtù e i suoi desideri positivi. Se l’uomo fosse virtuoso, l’economia produttiva e l’economia di mercato, così come sono impostate, crollerebbero. Tutti sarebbero più poveri ma meno schiavi del mercato e più felici.

21 dicembre 2011

peccati

Il peccato sociale non è quasi mai avvertito come peccato. Si accusano ancora per un po’ alcuni peccati pornografici. Anche di questi si condannano solo i peccati che entrano in schemi legalistici.

20 dicembre 2011

adulti

La maledizione dell’Occidente d’oggi sono i suoi adulti, specialmente quelli venuti dalla mentalità sessantottina. Vittime ne sono i bambini che vengono inconsciamente debosciati, sotto la copertura d’una educazione umanizzata.

19 dicembre 2011

il peccato

Il peccato è un pantano. Alcuni ci guazzano dentro come dei maiali. Anche il peccato veniale è un pantano che sporca. Chi impantanerebbe anche per poco le scarpe o i vestiti mentre sta andando a una festa di nozze?…

18 dicembre 2011

bene e male

La maggioranza dei Cristiani ha disparato a chiamare bene il bene e male il male. Si grida che il male è bene e il bene è male. Anche molti Ministri ordinati ne sono vittime.

17 dicembre 2011

cultura laicistica

La coscienza dell’Occidente è stata anestizzata dalla cultura laicistica che trova il suo centro occulto nella massoneria e il suo cuore in Francia; e sta invadendo tutti i continenti, tutte le culture.

16 dicembre 2011

pena di morte

Mi diceva un saggio cittadino: Io sono contro la pena di morte, escluso per gli avvocati, i magistrati, politici. L’impiccagione per i colpevoli di queste categorie sarebbe un dovuto da eseguire all’istante; ma la giustizia sono loro… e va in galera chi essi desiderano mandare. Non gli posso dare del tutto torto, pur non essendo favorevole alla pena di morte!

15 dicembre 2011

giustizia umana

Alla giustizia umana neppure il figlio di Dio ci ha creduto; immaginarsi se ci crede il popolino comune! Bisogna essere o scemi per credere che nei palazzi di giustizia si faccia giustizia… Per mia esperienza diretta, dico soltanto che i ladri hanno sempre ragione, i giudici sono in buona parte ideologizzati o flessibili nell’applicare la legge, a favore o a sfavore… secondo le simpatie o le intese con gli avvocati o con il delinquente stesso; e il tutto si risolve in un lauto guadagno per gli avvocati…

14 dicembre 2011

il commercio del denaro

E’ disonesto il sistema azionistico così come è oggi. Il commercio non dei prodotti ma del denaro tradotto in azioni che dovrebbero riflettere il valore reale del prodotto ma che una presentazione non obiettiva, virtuale, ipotetica, psicoemotiva, tendenziosa o addirittura volutamente ingannatrice che gli speculatori con gli strumenti di comunicazione, fanno, inganna di proposito gli investitori, sfruttando informazioni ignote al pubblico, o diffondendo addirittura informazioni false sia a favore che a sfavore, giocando sulle situazioni e sui tempi. Tale commercio del denaro è eticamente riprovevole, umanamente nauseante, emotivamente pericoloso per le reazioni inconsulte dei defraudati. Non mi meraviglio se essi sparano sui colpevoli e sui politici altrettanto “sporchi” che non rifanno leggi più adeguate, tanto più se vedo poi una giustizia che sfacciatamente favorisce i delinquenti d’alto rango, con lunghissimi processi farsa e brevissime punizioni, dove è evidentissimo che la legge non è uguale per tutti.

13 dicembre 2011

la libertà

Per sé la libertà è atea; è possibile solo se Dio si nasconde alle sue creature; in questo senso fa piacere e paura.

12 dicembre 2011

la santità

La santità consiste in un equilibrio crescente in Dio di tutto il proprio essere. Tale equilibrio è più dono che conquista.

11 dicembre 2011

persone

Ci sono persone che non si capisce perché esistano; eppure sono oggetto della tenerezza di Dio quanto me.

10 dicembre 2011

fare carriera

Quante persone indegne fanno carriera e quante degne sono lasciate da parte. E questo anche nella Chiesa, nonostante l’acribia usata nell’esame dei “curricula”.

09 dicembre 2011

globalizzazione

Il rifiuto della società può crescere con la globalizzazione. Nella globalizzazione la evidenziazione degli aspetti negativi trova più risonanze e attenzioni che non l’evidenziazione degli aspetti positivi, il male fa più notizia del bene; il rifiuto diventa più naturale dell’accettazione...

08 dicembre 2011

amici

Gli uomini si chiamano amici per una ragione affettiva o spirituale ma più ancora per una ragione economica.

06 dicembre 2011

INFINITESIMALITÀ TERRESTRE

Roma, 29.02.2008. Non ci voleva che l’anno bisestile e il 29 febbraio per provocare una riflessione sul tempo “di recupero” per far quadrare il nostro modo di contare i movimenti della terra; per non dire : di fare storia da parte di chi ci abita, di raccontarla, con una verità selettiva ed opportunistica che è già ideologia. L’obbiettività assoluta è irraggiungibile dalle forze umane. La stessa obbiettività scientifica è una obbiettività dell’uomo; resta un’ipotesi non contraddetta e può non corrispondere alla verità della cosa. . Eppure ciascuno lotta per essere “una verità” sopra le altre; la verità! E così emergere sugli altri. Di qui la sua meschinità racchiusa in una parola quasi impronunciabile: “infinitesimalità” che riproporzionerà al ribasso tutte le aspirazioni di grandezza dell’uomo, su questa terra…

In questa
infinitesimalità terrestre
milioni su milioni
d’esseri umani
lottano da titani
per sovrastare gli altri…

e poi marcire nella stessa fossa…

05 dicembre 2011

peccatori

Tutti ci dichiariamo peccatori ma stiamo male se ci dicono che lo siamo veramente.

04 dicembre 2011

laicismo

Le avanguardie francesi del laicismo europeo propongono il “genre” perfino nei testi scolastici dei ragazzi. La femminilità o la mascolinità vanno decifrate non solamente a partire dalla genitalità ma anche da pulsioni caratteriali di qualsiasi tipo o da contesti psico-socio-culturali che un individuo incontra o sente più suoi . Anzi, sembra che debbano essere tenuti in conto più questi che quella, nel definire e vivere la femminilità o la mascolinità. Non a caso qualcuno già si domanda se non sia meglio eliminare inutili peduncoli corporali.

03 dicembre 2011

superficialità

Più di una volta, pur di essere nuovi, si sceglie d’essere superficiali. Bisogna colpire non più con la profondità del sapere ma con la superficialità dell’attrazione psicofisica. Le vere regine dell’apparenza, restano le donne...

02 dicembre 2011

traffico in Africa

Guardando il traffico caotico delle città africane, le biciclette, le moto, le auto, sembra che ormai siano solo i cani a correre a piedi. In moto specialmente, donne e qualche uomo, che vanno con una tranquillità impressionante conducendo perfino 4 bambini, due dietro aggrappati alla schiena e due davanti, in piedi custoditi tra le braccia.

01 dicembre 2011

grida

Il cimitero delle nostre storie non è che un insieme di grida sepolte (sotterrate) in cerca d’una risposta metafisica.