04 aprile 2010

FIAMMELLA D’ACCENDINO

Roma, 07.01.2010. In bicicletta da porta Cavalleggeri a Piazza di Spagna… alle 7.45, dopo aver sostato nella Basilica di S. Pietro per tre quarti d’ora. Mentre correvo nel tunnel che conduce al ponte Duca Amedeo di Savoia e arrivavo alla Scalinata di Trinità dei Monti per Via Condotti dove si concentrano o sgambettano fin dal mattino le “bellezze effimere”, (femminili ma anche maschili), felici d’apparire per un quarto d’ora e dove i negozi di moda fanno affari, mi venivano in mente (e cercavo di non dimenticare) questi versi per scriverli appena arrivato…



Pugno di polvere
su questa terra
fiammella d’accendino
tra innumerabili altre
nell’esplosione atomica d’un Sole
che tutto ingloberà
è questo il mio destino?


Appariscenza tormentata e inutile
che sono
non bastano i miraggi di quaggiù
per essere qualcuno anche lassù!

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