23 aprile 2012

22 aprile 2012

l'uomo

    L’uomo è comunque e sempre un limitato, addirittura un difettoso. Lo è di più, se non vuole lasciarselo dire.

21 aprile 2012

vizioso

    Un uomo cerca di essere stupido nel momento in cui si permette d’essere vizioso; spesso lo fa senza accorgersene.

20 aprile 2012

INFINITESIMALITA’ STUPITA

Kisangani, 2009.11.22. Guardando incantato il fluire del Fiume Congo, dal piccolo spazio in fronte alla Cattedrale cattolica, costruita sulla sponda destra; a pochi metri dalla Riva. I numerosi affluenti, come il Tshopo, che sono già giganteschi e le cateratte che bloccano la navigazione, ti danno un senso di grandiosità… schiacciante… che contribuisce alla ridimensione della pretenziosità umana. La rimonta controcorrente dei pesci così piccoli ed agili, aggiunge il resto.

Di giorno in giorno sempre più mi sento
infinitesimalità stupita
d’esistere
tra esseri intelligenti
l’ultimo ma non ultimo
perché lo stesso Verbo s’è incarnato
e m’ha adottato
come fratello suo in grembo al Padre.

E il Padre suo mi guarda nello Spirito
e soffre la mia assenza così lunga
la lontananza mia dalla sua gioia
ch’è gloria
ch’è infinità e vittoria
ch’è sproporzione e pura gratuità.
E’ Lui che assiduamente si fa vivo
dentro, per dirmi: Il giorno è ormai vicino….

19 aprile 2012

18 aprile 2012

cose scontate

    Ci sono persone che ti ubriacano di cose scontate come se fossero loro intuizioni originali, mai pensate da alcuno precedentemente. E guai a dire loro che già si sanno….

17 aprile 2012

16 aprile 2012

i saggi e i furbi

    Il più delle volte la ragione sta nei “muscoli” e non nel cervello. A vincere non è il saggio ma il furbo.

15 aprile 2012

le leggi dell'universo

    L’uomo può giostrare dentro le leggi dell’universo ma non le può cancellare. Basta pensare ad un terremoto e ad un tsunami… per dire quanto è impotente di fronte alle leggi della natura.

14 aprile 2012

VIA DELLE ZOCCOLETTE

Roma, 23.03.2012. Il complesso oggi chiamato Centro internazionale Giovanni XXIII, precedentemente formava due realtà diverse: la Casa dei Cento preti e il Convito San Clemente, all’angolo di ponte Sisto, tra Via delle Zoccolette e Lungotevere dei Vallati, su fondamenta di abitazioni romane, poco lontano da dove S. Paolo apostolo, rimase a “domicilio coatto” per qualche anno…. Sono due Costruzioni unite, con un magnifico porticato in faccia al Tevere, che ha dato lo spunto al Regista Carlo Verdone per un libro di memorie personali: Sopra il Porticato. La sua famiglia, infatti, abitava al primo piano di questo Complesso. Le due Costruzioni furono unite per iniziativa di Mons. Remigio Musaragno, un prete trevigiano d’alto profilo missionario, e le trasformò in Centro per universitari da tutto il mondo, dove anch’io sono stato ospite per due anni. Il Centro è patrocinato dalla Chiesa di Roma e dal Vaticano, che per l’educazione e l’assistenza agli ultimi tanto si spendono e spendono in silenzio; è diretto da una ben motivata Arciconfraternita e va incontro a chi ha poche risorse e a chi desidera una più solida identità religiosa in vista di una più dinamica attività sociale nel paese di provenienza e fuori, specialmente in ruoli di alta responsabilità.

Accanto a Ponte Sisto in fronte al Tevere,
vivevano ospitate
tante ragazze madri, abbandonate…
Via delle Zoccolette assurse a simbolo
di quella, nuda, scalza povertà
d’amore in compravendita
cui rimaneva il peso d’un grembo gravido
e l’accoglienza intrepida
di Consacrate tutte votate
alla sacralità della famiglia
e della fedeltà matrimoniale
e a un’amicizia intensa, verginale.

L’ostello ora profuma
d’una accoglienza nuova, puntuale
aperta a giovani
di tutti i Continenti
oltre ogni censo e credo religioso
per una professione e un dottorato
d’alto livello
quasi suggello
d’un agile cammino
ascetico e sociale
nutrito da una fede risoluta
e da un amore limpido, cosciente
al ritmo intransigente
d’un cuore universale.

13 aprile 2012

il nemico

    Si riesce ad accogliere un nemico solo quando si è santi o quando ne viene un vantaggio.

12 aprile 2012

il capo

    Il capo può umiliare ma non accetta d’essere umiliato e per naturale distonia, emargina chi l’umilia.

11 aprile 2012

dicastero della Comunicazione mediatica

    Il Vaticano dovrebbe organizzare il dicastero della Comunicazione mediatica che abbracci stampa, telefoni, radio, televisione e internet, come il più potente e dinamico Dicastero ecclesiastico.

09 aprile 2012

l'inchiostro e la memoria

    Una goccia d’inchiostro vale di più che una memoria di ferro. Lo dicevano già i cinesi che la storia va scritta o dimenticata.

08 aprile 2012

resurrezione

    Credere nella resurrezione del nostro corpo resta pur sempre la sfida e la prova della nostra fede o adesione a Cristo.

07 aprile 2012

fine e finalità del mondo

    Non dobbiamo preoccuparci della fine del mondo ma del fine (o della finalità) del mondo.

06 aprile 2012

amici

    Quante volte un amico ti tradisce con i sorrisi. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio!

03 aprile 2012

SI VA INSABBIANDO

Roma, 15.11.2011. L’Antico Testamento conobbe Profeti famosi e meno famosi; ascoltati e meno ascoltati… perché non rivestiti dell’autorità “giuridica” di un Re, ma solo dell’autorevolezza che veniva dal loro parlare e agire. Anche la Chiesa ha conosciuto profeti ascoltati o inascoltati… con le conseguenze positive o negative che ben si conoscono. Pensiamo a quanti prospettavano riforme prima dello scoppio delle grandi divisioni tra i Cristiani d’Oriente e d’Occidente. I Vertici subito non ne capirono la portata e non si mossero tempestivamente; i “preveggenti” non furono accolti. Anzi! Con gli Ortodossi, si tenne, come non unico tentativo, il Concilio di Firenze, ma con premesse e inculturazioni “irrigidite”. Con la Riforma protestante, si riparò convocando il Concilio di Trento, ma fu troppo tardi; così quella frammentazione settaria è viva ancora oggi, con una grinta “proselitistica” notevole. E quante fatiche ecumeniche per guarirla, quanti problemi “missionari” per limitarla! Più recentemente, pensiamo al Rosmini e alla sua denuncia delle “Cinque piaghe della Chiesa”… Fu allontanato da Roma. Soltanto un secolo dopo… fu riconsiderato e dichiarato, addirittura, beato. Cogliere e accogliere il profetismo della “base”, comunque si manifesti, non è facile ma è altrettanto necessario. I profeti sono le pietre miliari lungo la strada che la Chiesa sta percorrendo tra i popoli. Sono segni e segnali dell’invisibile presenza e provvidenza di Dio.

La vena calda della profezia
si va insabbiando come in una spiaggia
e più non sgorga un verso di speranza
in questo mare di burocrazia
che inonda il mondo delle Istituzioni
sciacquando di rimbalzo anche la Chiesa…
Soltanto chi umilmente s’inginocchia
e non rimesta o amalgama le scelte
con logiche o sapienze ancora umane
s’accorge d’un disegno ch’è dall’Alto.

Progetti che Dio vuole e suggerisce
agli insignificanti in preferenza,
se non accolti ed interiorizzati
da chi è preposto e da chi l’asseconda
languiscono irrisolti o accantonati…
I posteri scavando nella storia
ritroveranno il pianto inesaudito
di chi credette ma non fu creduto,
e lacrime d’inutili rimorsi
in chi non ha compreso e s’è sperduto.

02 aprile 2012

lodi e critiche

    Non fidarti delle lodi che ti fanno in faccia né delle critiche che ti fanno alle spalle. Le une e le altre non sono mai sincere.

31 marzo 2012

subalterni

    Le strutture non amano subalterni che siano geni per paura di dover cedere il potere.

30 marzo 2012

diversi

    Nella società, a non essere capiti sono quasi sempre i migliori; sono troppo diversi dalla massa appiattente o appiattita.

28 marzo 2012

animali

    A volte sembra che gli animali siano più “ecologici” dell’uomo, almeno nel rispetto dei ritmi e dei tempi della natura…

27 marzo 2012

FRINGUELLO MIO

Nel Bellunese 25/01/2006. Guardando un fringuello infreddolito, in mezzo alla neve, che stentava a trovare cibo e si ostinava ad aprire bacche durissime, pensavo a migliaia di persone, ragazzini di strada in particolare, che conducono una vita di sussistenza molto simile. Durissima.


Quanto sei piccolo, fringuello mio
che vieni saltellando sulla neve
e quanto impercettibile il fruscio
sul gelido muretto della Pieve.

Sei solo e cerchi bacche fra le spine
dall’alba, in ogni siepe, fino a sera;
le sbucci tra le fragili zampine
sognando che sia mai una primavera.

È questo il primo inverno che tu passi
soffrendo un’adolescenza intontita
fra rami nudi, cieli plumbei e sassi
senza un canto che inebri la tua vita.

Coi mesi imparerai che ogni stagione
per quanto tu la veda brutta o bella
ha un suo profumo ed una sua illusione
le tenebre e la luce d’una stella.

Ma non dimenticare, fringuellino,
che un mondo freddo e senza compassione
potrebbe trasformarsi in un giardino
se pure tu ti fai condivisione

26 marzo 2012

storici

    Uno storico per quanto imparziale non sarà mai del tutto obbiettivo. Neppure lui è la verità.

25 marzo 2012

le bugie della storia


    Le bugie e le parzialità della storia sono tali e tante che non basterebbe un’eternità per riscriverla in tutta sincerità. Né sarà mai possibile, se non conoscendo le intenzioni profonde dei suoi Attori e purificando le interpretazioni dei rispettivi Narratori.

24 marzo 2012

difetti

    C’è più gente che diventa famosa per i suoi difetti e meno gente per le sue virtù.

    I monumenti ai difetti umani e a chi li ha incarnati, sono moltissimi…

23 marzo 2012

profeti

    Dalla vita presente è inutile sperare su una distribuzione equa degli incarichi che risponda alle urgenze dell’umanità. A supplire ci vorranno e ci saranno sempre dei profeti, uomini controcorrente per risolvere tali urgenze. Ma dovranno soffrire molto perché incompresi o lasciati appositamente da parte dalle Istituzioni.

22 marzo 2012

la carriera

    Nella maggior parte dei casi si diventa celebri o si fa carriera non per meriti ma perché si è dentro gli automatismi di un Sistema, per un incidente di percorso, per una occasione fortuita, e ancora più per presentazione o raccomandazione di amici.

21 marzo 2012

MA ESSO NON SA… ED IO LO SO


Da Padova a Roma. 26.03.2008. Il contatto frequente con pensatori non cristiani che hanno “lasciato perdere” la loro fede e il contatto con Dio, vivendo di “ragione e istintività” come dei “scaraventati dalla sorte per qualche quarto d’ora sul pianeta terra”, mi fa riflettere … A volte sono pieni di “menefreghismo cinico” riguardo alla vita, agli altri, alla sofferenza, alle gioie stesse. Altre volte sono pieni d’amarezza per “quella tristissima autoconsapevolezza” che l’uomo ha di sé. “Fossimo bruchi, mi disse un noto scrittore, saremmo meno infelici”.

Un altro giorno
e un’altra notte
senza capire
né il giorno né la notte,
e come debba viverli e goderli!

Il cosmo intero soffre
la sua precarietà
ed io la mia…
ma esso non sa
ed io lo so…

E non mi basta dire
che è destino…


20 marzo 2012

i superiori

    Un superiore viene isolato in proporzione che si sente “capo”; viene accolto in proporzione che si sente “servo”.

19 marzo 2012

18 marzo 2012

peccato di disunione

    Il peccato di disunione tra gli uomini è più grave che il peccato di una unione “non corretta”. Peggio ancora se tra i cristiani. Eppure noi attacchiamo la seconda non sentendo altrettanto grave la prima. Pratichiamo l’ascesi individuale trascurando l’ascesi ecumenica.

17 marzo 2012

gerarchie

    La gerarchia dei valori sì; la gerarchia delle persone, no…. Questa l’abbiamo inventata noi, anche tra i cristiani, aggiungendovi titoli onorifici per potenziarne l’aspetto non certo “trinitario” della relazione.

15 marzo 2012

il diaframma

    L’inafferrabilità di Dio è psicologicamente più dolorosa di qualsiasi malattia fisica. Quel divisorio tremendo tra la creatura e il Creatore non è certo paragonabile alle pur spesse mura di un bunker antiatomico. E ti senti prigioniero dei tuoi limiti.

14 marzo 2012

IN VOLO SOPRA LA SPAGNA

5.07.2010. Da Lisbona a Roma. Sono sensazioni che perdono il loro sapore già nel cercare parole per esprimerle. Si vivono e si contemplano, col volto contro il finestrino, neanche accorgendosi di essere in aereo. E sono sempre nuove.

E’ notte, il cielo è terso e il volo è morbido
mentre la luna piena t’accompagna
e sbirci in giù su un mondo ch’è pur tuo.
Due ore … sussurrando i tuoi pensieri
a lei che da millenni sta guardando
tenera e immobile come una sfinge;
e prigioniera dell’umanità
non sa
se piangere o sorridere
sulle tante luci, piccole, incollate
a terra ma irrequiete
quasi riflesso d’un tormento oscuro
e vagabondo
di chi rincorre un sogno o un suo benessere
senza un’immensità che li trascenda
e li decanti.

13 marzo 2012

il senso della morte

    Capire che la morte non è una rottura ma un passaggio è capire che Dio è con noi prima e dopo. E’capire l’eternità del nostro destino.

12 marzo 2012

la santità

    La santità non ha bisogno di paramenti sacri, può esprimersi anche nei sotterranei di una fogna.

11 marzo 2012

Dio e l'uomo

    Per tutta la vita Dio cerca soltanto di sostituire i tuoi desideri con i suoi… Cerca di farti passare dal naturale al soprannaturale. E ciò, per l’uomo resta il più innaturale degli sforzi, ed è possibile solo con la fede nell’Onnipotente; in Cristo. Cristo ha pur detto: “Senza di me non potete fare nulla”. Ma anche tra i cristiani molti non lo capiscono.

10 marzo 2012

L’Istituzione

    L’Istituzione ama e protegge di preferenza chi dice bene di lei. Gli altri, tanto più se sinceri nel riferire i suoi limiti, vengono gentilmente o drasticamente allontanati.

09 marzo 2012

vanitas vanitatum

    Ad un certo momento della vita, t’accorgi della sua sbalorditiva “vanità”, inconsistenza, nullità. Tutte parole che tentano di dire, senza dire fino in fondo “il non essere” di questo immenso mare umano che lotta da sempre per “essere”; ma con lungimiranze inquinate da una miopia tragica, quella della negazione inconscia del Creatore e Signore dell’uomo.

08 marzo 2012

l'ateo e Dio

    L’ateo ostinato, che dirà, come reagirà quando incontrerà Dio faccia a faccia? E Dio come reagirà alla sua ostinata negazione di Dio stesso?

07 marzo 2012

DAL CIELO … DALLA TERRA

Kabwe, 9.8.2010. Se non avessi scelto d’essere prete, certo avrei scelto di fare il pilota d’aereo e l’ingegnere aeronautico, se non altro per stare in volo. Una sensazione di cui non mi sazio mai… e che porta a riflessioni forse inconsuete per chi è di mestiere.

Quando la coltre fitta delle nubi
separa netto il cielo dalla terra
e tu salendo in volo la trapassi,
se dalla terra vedi solo terra
dal cielo, sopra, vedi solo cielo.

Basta un decollo dalle piste umane
perché risorga innanzi come aurora
la nostalgia d’un giorno pur lontano
che unisca l’uomo a Dio senza più i nembi
d’oscuri, inveterati pregiudizi.

06 marzo 2012

adottati da Dio

    Lo spavento è sempre frutto di una reale inconsistenza umana, che non accettiamo, nutrita da una desiderata “consistenza divina” che oseremmo pretendere. “Eritis sicut dei” è la tentazione di sempre degli esseri intelligenti. Ma Dio insiste nel farci capire che è tutta e sola “gratuità” sua l’esser da Lui adottati.

05 marzo 2012

la santa chiesa

    Dio non ci chiede di essere nella Santa Chiesa ma di essere la “santa chiesa”.

04 marzo 2012

gli eremiti

    Gli eremiti vivevano vicini ma non insieme; la solitudine del Deserto era l’ambiente dove “fioriva” il più intimo contatto con la Trinità e, nella Trinità, con tutti gli uomini. L’eremitaggio nel deserto era la forma più radicale della verginità, intesa come comunione “universale”: verticale e orizzontale; era la forma apparentemente più strana e misticamente più vera di socializzazione.

03 marzo 2012

pensieri

    Che sta pensando Dio di me? Non lo so, davvero! Eppure è l’unico pensiero che mi dovrebbe preoccupare.

02 marzo 2012

pornografia

    La notte per un numero sempre maggiore non è fatta per il riposo ma per la pornografia. I guardoni stanno moltiplicandosi a vista d’occhio.

01 marzo 2012

piccolo

L’uomo non s’è mai rassegnato d’essere piccolo; e se piccolo di statura reagisce col complesso di Napoleone, eliminando “i supposti rivali”.