14 dicembre 2014

La gioia non coincide col piacere

Si  parla del piacere di vivere del  piacere di mangiare, del piacere di fare ciò che si desiderava da una vita, del piacere sessuale, del piacere in se stesso. Il piacere non corrisponde esattamente con la  gioia. La gioia presuppone un senso ultimo e coordinatore, della propria esistenza. Ma se si muore, lo si voglia a no, ogni piacere ha il tempo che trova e non dà  un senso ultimo. Ci si interroga, su un oltre che prepotentemente vorremmo. La gioia nasce da un Cristo morto ma  risorto; il quale ci garantisce l'aldiqua  -comunque esso sia- come una tappa di un aldilà "divinamente" gioioso, felice, beato, perché riempito di Dio, d'Infinito...... 

Nessun commento: