06 dicembre 2011

INFINITESIMALITÀ TERRESTRE

Roma, 29.02.2008. Non ci voleva che l’anno bisestile e il 29 febbraio per provocare una riflessione sul tempo “di recupero” per far quadrare il nostro modo di contare i movimenti della terra; per non dire : di fare storia da parte di chi ci abita, di raccontarla, con una verità selettiva ed opportunistica che è già ideologia. L’obbiettività assoluta è irraggiungibile dalle forze umane. La stessa obbiettività scientifica è una obbiettività dell’uomo; resta un’ipotesi non contraddetta e può non corrispondere alla verità della cosa. . Eppure ciascuno lotta per essere “una verità” sopra le altre; la verità! E così emergere sugli altri. Di qui la sua meschinità racchiusa in una parola quasi impronunciabile: “infinitesimalità” che riproporzionerà al ribasso tutte le aspirazioni di grandezza dell’uomo, su questa terra…

In questa
infinitesimalità terrestre
milioni su milioni
d’esseri umani
lottano da titani
per sovrastare gli altri…

e poi marcire nella stessa fossa…

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