20 maggio 2017

SPAVENTO DI DIO GIUDICE CATTIVO O DI DIO PADRE TROPPO BUONO ?

Certe riflessioni sulla grandezza dell'Essere supremo, Creatore e Padre, ti portano allo spavento tanto risulta sproporzionato perfino alla capacità di capirne un po' l'mmensità. 
Dio, una volta conosciuto, per sua rivelazione, nella sua intimità che riversa sulle creature sue  chiede un minimo di “corrispondenza” negli esseri intelligenti... Ma spesso viviamo praticamente da agnostici. Tanto più pensando che la comprensione umana di Dio fu bacata fin dall'inizio da una pretesa d'essere uguali a Lui, esattamente  "come coppia"... 

O TRINITA', RIDITEMI  

O Trinità dolcissima, riditemi
qual'è il destino mio
se io, ad ogni istante,
assieme al Cristo affisso a quattro chiodi
debba abbracciare il mondo
ma senza segni di dolore o morte,
nell'urlo solamente d'un amore
tutto interiore
tradotto in un silenzio trascendente
il vostro
in cui m'avete immerso totalmente.

Per un rispetto a quella libertà
che ci voleste dare
con l'adozione a figli
a noi, gli ultimi tra gli intelligenti,
ti sei nascosta fino a somigliarci
o Trinità
nel Verbo fattosi anche uno di noi
e da noi stessi ucciso,
perché corrispondessimo all'amore
vostro, infinito,
con candida, assoluta gratuità ....

Non è una sofferenza
d'immense umiliazioni a spaventarmi
né una flagellazione
né una corona orribile di spine
sul capo al Re dei re
né una crocifissione da assassini,
ma il vostro modo d'immedesimarvi in noi
e d'accettarci e di parlarci, o Padre,
e l'insipienza nostra su Chi siete
o che volete, da non percepirvi,
da non bramarvi, da non corrispondervi...

don Magrin



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