31 ottobre 2013

Alloween e le maestre


La saga degli Halloween nata in Irlanda e rielaborata negli Stati Uniti d'America, è stata  reintrodotta nelle scuole d'Europa in sostituzione della Solennità cristiana di Ognissanti e della visita ai Defunti. Solo maestre senza fede possono festeggiare nelle scuole per ragazzi riti senza speranza. Con in più,  il gusto del macabro legato alla leggenda di un ubriacone col diavolo.
Fare che una leggenda come quella di Halloween diventi un mito e sia introdotta come un rito tra i ragazzi delle scuole italiane proprio dalle maestre, mi profuma davvero di schizofrenia. Ma, tanto, gli evoluti dell'Occidente finiscono spesso per essere più sciocchi dei primitivi delle Isole del Pacifico.
 

26 ottobre 2013

Sabato notte, che poveracci...

FRADICI  DA UNA NOTTE

 Basta abitare sul lungotevere di Roma  o presso qualche rettilineo urbano o extraurbano…di qualsiasi città e riposare (si fa per dire) il sabato mattina per condannare non tanto i giovani e le loro bravate suicide ma gli adulti che gestiscono discoteche e pubs ed altri locali di divertimento nonché i politici che li assecondano o li tollerano, ingordi di soldi gli uni  e ricchi di insipienza gli altri.  
In più c'è l’interdetto a qualsiasi buon senso legislativo  per “fare  che “la notte ci si riposi” e togliere questa piaga della “febbre giovanile del sabato sera” o delle notti bianche… tutte ad altissimi costi… “Fare la notte” come infermieri/e in Ospedale, no, perché stressante,  in discoteca, sì…perché…riposante!!! Una cultura che dovrebbe far riflettere anche il Sindacato.
Che se poi ci si ammazza e si ammazza…s’aggiungono alla “kermess” i giornalisti e le televisioni per farne uno scoop mirato all’ “audience”. 
“La notte è fatta per riposare” dicevano i nostri vecchi…“e il giorno per lavorare”… Ma sapevano quanti sudori e sacrifici “costava” il vivere… Oggi la vita la si spreca… senza sapere quanto vale.

Notte di danze, d’alcool,  di piaceri
e frenesia di sogni inusitati
la notte d’ogni sabato…
E all’alba
su strade vuote
accelerando bolidi irrequieti
fino allo stordimento,
senza sgomento
gli anonimi della modernità
urlano a chi riposa
la fragranza d’una imbecillità
tosta e furiosa.






16 ottobre 2013

SONO UNA FOGLIA STANCA DEL SUO RAMO



 Nel 2005 mi trovavo a Toumbouktou (Mali) sulle rive del Niger. A chiusura del Ramadam, andai a salutare anche l’Iman. Uscito dalla Moschea, fui invitato da uno dei 27 cristiani a benedire una ragazza morente di Aids. Stava stesa su una stuoia nell’ingresso buio di casa, assistita dalla mamma.
In altri tempi e in luoghi a maggioranza assoluta cristiana, incontrai altri giovani… consumati da alcool e droga e sesso sbagliato…; e altri finiti suicidi! Quasi sempre per “vuoto di Dio”, per “ fede perduta” o mai “proposta”!  Mi hanno suggerito questa poesia…
La fioritura “di venditori ambulanti di verità inventate” sta ad indicare esattamente che, nell’era della scientificità, i millantatori sono più che mai numerosi e creduti; e, paradossalmente, in  proporzione che non sono credibili… D’altra parte, le persone credibili in  base alla serietà del loro comportamento e all’obbiettività filosofica dei loro ragionamenti,  non sono credute!
Di qui la fatale deriva dei giovani che arrivano a non credere più a niente e a nessuno; neppure a se stessi. E preferiscono “il delirio del piacere immediato o  della morte;  del suicidio”...
La fede “umana”, e tanto più la fede “trascendente” che sgorga e aderisce ad un Cristo crocifisso e risorto, e fa stare accanto al “disgraziato”, amandolo com’è e assistendolo da dov’è, si vorrebbe che non facesse  parte del retaggio politico-culturale  europeo.  Ci si domanda:  Alla fine dei  tempi  quando il Figlio dell’uomo tornerà, troverà ancora la fede sulla terra?” (Lc 18,8).

Di qui, la poesia che segue:
 

SONO UNA FOGLIA STANCA DEL SUO RAMO

  Sulla stuoia all’ingresso della casa
con gli occhi tesi,  il corpo scheletrito
lei, diciott’anni appena, mi guardava 
scavandomi nell’intimo l’affanno
di vederla già in fondo al precipizio.

Muovendo il capo, a sbalzi sospirava:
“La vita è la coscienza d’un  morire
è un bagliore, nient’altro che un bagliore,
un fulmine che uccide la speranza
d’un cielo azzurro,  d’un giardino in fiore”

“Sorella,  -le risposi-  per chi crede

lassù, tra le montagne del tramonto
c’è  un valico sfibrante ma che s’apre
su versanti di luce, di pienezza,
dove non c’è dolore, non c’è angoscia ”.

E lei: “Fratello,  il niente resta  niente

la sofferenza una  malizia aggiunta
la fede  l’illusione d’un demente
che non conosce l’urlo del nonsenso
umano e cosmico salirgli dentro”.

Gli occhi negli occhi, percepii l’abisso;
una distanza  muta tra due vite
la mia e la sua…  bruciata al primo sole.
Scrollai la testa, le sfiorai i capelli
come per dirle addio; ma lei fissandomi:

“Sei prete, tu?”.  “Sì, -le risposi- un prete
che vale niente e  poco ti capisce;
che  avverte a stento il fremito di Dio
nella foglia che trema come te
quando il cielo si  scatena in lampi

o…  nella madreselva che profuma
soltanto a sera,  dietro un muricciolo,
o… nelle prime stelle della notte
speranze lontanissime anni-luce
anche se così immense, così vere”…

 “No, prete, no! La  vita è  cecità…
Sono una foglia stanca del suo ramo
consumata dall’alcool,  dalla droga;
non credo che alla morte e al suo  delirio!
…Prete, ma tu … che sai dell’aldilà”?

 

 

14 ottobre 2013

E' possibile stimare i politici?

Per fortuna loro, i politici, in buona parte,  appaiono non per quello che realmente sono  ma soltanto per  quello che la gente pensa che siano . Se si sapessero tutti i retroscena di ciascuno, la loro credibilità da zero andrebbe subito sotto zero... A tutt'ora, la maggioranza dei cittadini ripete che è impossibile stimare i politici. Li subisce come un male inguaribile.

12 ottobre 2013

Soldi e soldi nient'altro che soldi

Oggi la civiltà di  un popolo non è data dalla sua sapienza ma dalla sua economia. Ciò che vale non è il pensare ma il fare soldi.

11 ottobre 2013

Nessuno è meno convincente di....

Nessuno è meno convincente di.... un cristiano incapace di vivere il sacramento del Matrimonio nelle dimensioni di "amore senza riserve per la vita" e di fedeltà senza pentimenti e sotterfugi  tra marito e moglie e  tra genitori e figli.
Divorzi e aborti sono inconcepibili tra  "coniugi cristiani"!... E coniugi cristani che vorrebbero legittimare divorzio e aborto, sono la vera  "falla" che sta facendo affondare la Chiesa e la vera "cancrena" della società attuale.

 

10 ottobre 2013

Reato di clandestinità

I problemi connessi con l'immigrazione non si risolvono assolutamente no....  con l'abolizione del reato di clandestinità. Anzi.... I naufragi e le illegalità... ci saranno ancora e forse di più- . Ci vuole ben altra politica  a monte, nelle nazioni di partenza,  per far si che l'immigrazione non venga vissuta o sfruttata  "solo in chiave di facili guadagni".   Ce ne acorgeremo fra qualche anno.

09 ottobre 2013

Clandestini sì, clandestini no....

Per accedere in qualsiasi  Nazione io devo produrre Passaporto valido, Visto concesso e pagato alla rispettiva Ambasciata , ecc. altrimenti sono respinto a dove sono partito. Un cittadino dell'India ha insistito a dire  come mai questa legge non sia applicata per tutte le persone che vogliano entrare in qualsiasi Nazione, qualsiasi sia il motivo per cui si vuole "lasciare la propria Nazione"... e perché ci siano tanti Clandestini che tentano di entrare in certe Nazioni, abusivamente e con enormi rischi .  A te, cittadino europeo, una risposta... 

08 ottobre 2013

Si muore di speranza

Non c'è speranza più tragica di quella d'essere sepolti in mare a poca distanza dalla costa per l'imprudenza di qualcuno... come i clandestini vicino a Lampedusa.

05 ottobre 2013

Giornalisti beceri e ideologizzati

L'obbiettività dei giornalisti è talmente rara da  costituire un "immediato titolo di santità" qualora ci sia. Le ideologie filosofiche, sociologiche e politiche condizionano paurosamente il giornalismo occidentale.  Ne siamo nauseati. Per questo leggiamo sempre meno... e non ci  coinvolgiamo più neppure  nelle tragedie umane. Ci hanno ucciso "la partecipazione" affettiva e la capacità di credere. Lasciamo che tutto vada alla deriva.

04 ottobre 2013

Francesco d'Assisi

Il figlio di un ricco commerciante di prodotti con la Francia, per cui il padre aveva messo il nome di Francesco, buttò via tutto e si fece poverissimo.... Convertitosi a Cristo in maniera radicale, condusse "una vita da senza dimora", da "barbone santo"; e andò in giro per il centro Italia, da innamorato di Dio, con cui parlava (pregava) continuamente e da cui ricevette le stimmate..  Pregassimo  anche noi quanto e come  Francesco; saremmo altrettanto felici.
Lo imitarono in molti, tra i quali un certo Antonio da Lisbona, morto a Padova, anche lui santo. Anzi, il santo dei miracoli. Lo seguì pure una diciassettenne che si chiamava Chiara, e poi una squadra di amiche con lei. Anche il Papa attuale volle chiamarsi "Francesco".

01 ottobre 2013

Il mercato azionario

Il mercato finanziario, com’è oggi, è il mercato più disonesto che esista al mondo; e gli azionisti truffatori, banche e politici compresi, che non prevengono con nuove leggi tali misfatti,  meritano soltanto l’ergastolo, senza sconti…Ergastolo da non valutare a partire dalla grandezza dell’importo rubato ma dalla spregiudicatezza a testa alta nel rubare. Ergastolo, impegnando gli Stati, come nel caso delle azioni “argentine”, a restituire agli azionisti anche l’ultimo centesimo.

30 settembre 2013

l'Italia dei disvalori in un Occidente assassino


       Il corpo con la sua dimensione sessuale fa impazzire molti. Sono pochi a viverla equilibratamente per tutta la vita. Molti ne giustificano addirittura le aberrazioni e se qualcuno di buon senso vi si oppone rischia una condanna. Gli stati laicisti  maturati da un razionalismo occidentale deificato, hanno promulgato perfino questa legge. Sono i veri assassini di una civiltà a sfondo religioso.

21 settembre 2013

Violenze senza fine

Perché mai l’umanità si esprime in violenze senza fine, a tutti i livelli, in tutti i campi, dalla culla alla tomba? Perché mai i monumenti più noti sono dedicati agli eroi della guerra?

Donne e uomini truccati? Sono dei complessati!

  Inutile dire che la moda deforma l’uomo e, più ancora, la donna; la voglia di modificare il proprio corpo o di averne una immagine artificiale a misura dei propri sogni, non importa se di buono o di cattivo gusto, rimarrà fino alla fine dell’umanità.  L’unica conclusione sta nel fatto che l’innaturalità secondo la stragrande maggioranza di buon senso, è una spesa inutile per un un abbruttimento  quando per chi la cerca, sembra una spesa necessaria per un abbellimento… Poveracci....

19 settembre 2013

La cerimonialità


La cerimonialità  complimentosa se non  insincera e per di più fasulla,  è uno dei servizi che più impegnano la burocrazia e chi vi è  impiegato; e sembra far bene agli interessati.

18 settembre 2013

Percezioni


       Quando una persona vive  principalmente in Dio e per Dio, lo si percepisce perfino dal suo modo di camminare. Quando che no, lo si vede subito dalla sua faccia.

16 settembre 2013

Omossessualità...

San Paolo apostolo scrive che  "né effemminati, né sodomiti entreranno nel regno di Dio". Sodomiti furono gli abitanti di  Sodoma e Gomorra. Per saperne di più sulle loro abitudini e sul  castigo che subirono, leggi la Bibbia; Genesi, capitoli 18 e 19. Terribile....  Ammettendo pure una inclinazione naturale  dalla nascita - lo dico da psicologo - essa si può psicologicamente raddrizzare quanto chirurgicamente un piedino deformato fin dalla nascita. Resta un "contro natura" di cui non è mai giustificabile la pratica. Non si parte dalla psiche per rileggere i genitali, ma dai genitali per rileggere la psiche.  Dio non tollera il gay pride, checché si legiferi e si insegni in Francia e altrove e se ne discuta in Italia, tirando in ballo perfino Papa Francesco..

09 settembre 2013

La parola e il silenzio: femminile e maschile

La donna per dissentire dall'uomo usa l'arma della parola; all'uomo, per dissentire dalla donna, non resta che l'arma del silenzio... Né l'una né l'altro lo capiscono ... né si capiscono... Ambedue dicono di subire.... violenza. La prima ne parla, il secondo la tace...

08 settembre 2013

Fasi biologiche d'innamoramento

Gli innamoramenti (di  persone, di ideali, ecc.) hanno le loro fasi acute, biologiche:  all'inizio dell'adolescenza, per un anno circa; dai 16 ai 19 anni circa; dali 22 ai 26 anni circa; dai 30/35 ai 40/45 circa; infine, sui 65 anni come colpo di coda.  Verifica le date dei tuoi innamoramenti.... e sorridici sopra. Quanti anni hai tu, ora?

06 settembre 2013

Politici e Magistrature e Avvocati

Politici e Magistrature e Avvocati: Sono la croce e il martirio di questa bella Terra... Un intero popolo lo ripete, lo  grida, lo urla, ma  essi ci ridono  impassibilmente sopra. Non è questa una dittatura "burocratica"?   Quasi tutte le democrazie - lo constatiamo ogni giorno - finiscono in burocrazie che sono spesso  peggiori delle dittature personali ....

04 settembre 2013

Il cielo e la terra finiranno....

Dopo un mese di viaggi  in Asia e in Europa, vedendo la terra quanto è piccola e quanto piccoli gli uomini che vi si agitano dentro per possederla e possedersi l'un l'altro, mi domandavo che senso hai tu, io, il poveraccio che dorme sui marciapiedi e non ha sandali  e il super-ricco che dorme in una reggia e corre con una Ferrari, il donatore di quanto ha e il ladro di quanto hai, l'estasiato di Dio e l'ubriaco di sesso... 
Ho concluso: O sono  di Dio o sono un totalmente fallito.....

15 agosto 2013

Maria di Nazareth

Se sapessimo chi è Maria di Nazareth e come vive ora la sua corporeità, impazziremmo per lei... E' solo fascino, è solo irresistibilità mozzafiato. E per sempre... e senza invecchiamenti.  E non c'entrano per niente i cosmetici...

13 agosto 2013

La legge a favore del divorzio ? Un disastro

Ogni giorno ci viene descritta una catena di assassinii legati al diritto e alla protezione del divorzio. Una legge  che ha già rovinato migliaia di famiglie e fatto perdere il senso della fedeltà... 
Il partner che  non accetta l'abbandono o il tradimento, maledice e Parlamento e Senato e quant'altri ci governano, e si fa giustizia da sè. Accetta perfino la galera pur di eliminare il traditore .. Eppure, i bravissimi "stolti" che hanno indetto il referendum e quanti hanno approvato la legge, ancora gridano d'aver fatto una cosa giusta e saggia. E' l'istinto naturale dell'essere umano che li smentisce in pieno. Ma prova a dirlo a qualche notissima Radio "infernale"... e ne sentirai le reazioni...

12 agosto 2013

Possedere tanto per essere felici ?

Sono troppi i possidenti infelici, sono molti di più i nullatenenti felici. Ne ho visti tanti nel recentissimo viaggio in India e altrove... Quest'ultimi, non avendo neppure dove posare il capo,  dormono sui  marciapiedi o negli spiazzi delle Stazioni ferroviarie, ecc. e mangiano il poco che trovano perfino tra i rifiuti, eppure ti  mostrano una serenità e ti sorridono con una spontaneità  che i benestanti e i loro figli non sanno più trovare. Sono pochi i suicidi per estrema povertà, molti quelli per troppo benessere. Davvero, non è l'avere a farti  felice...

11 agosto 2013

Libertarismo e droghe ... e tribunali


Sono tornato questa notte dall'Asia. In un clima estivo di maggiori libertà che il turismo può favorire,  la tentazione delle droghe può accendersi più facilmente in chi  non ha valori né ideali. E il drogato non è più se stesso. Ne vedi molti per le strade al ritorno dai i sabati notte.... con le conseguenze che ben conosciamo.
Di qui, questi pochi versi che riflettono  situazioni  concrete, già avvenute...
Il “ dirittismo”  moderno garantisce gli assassini molto più che gli innocenti e gli onesti. Basta che un furbo trovi un Avvocato intelligente, molti soldi ed un Magistrato consenziente, perché ci rimetta chi ha ragione…Le scappatoie giuridiche, le analisi biochimiche e le “scusanti” psichiatriche perché si passi dalla colpevolezza alla colposità, sono di moda e aiutano una schiera di avvocati e magistrati  a far soldi oltre che immagine televisiva. Fiducia in loro? Quanto nei politici!

Solo che  i colpevoli fossero condannati a rimboschire le montagne,  avremmo gli Appennini coperti di foreste; con vantaggio loro e nostro e con un serio recupero ecologico oltre che di denaro, sperperato  finora,  nei tribunali.
 
....................
 
La sesta casa 
della strada che muore  dietro il monte
è muta;
semiaperta la porta 
e chiuse le finestre …
e sul cancello appeso a un filo bianco
un foglio con scrittura contadina,
che oscilla appena alla calura estiva:
 
Mamma e papà
e i due più piccoli
non sono più…

Sul marciapiede della via maestra,
quel folle di  drogato
con l’auto li ha travolti
ed ha schiantato
anche le nostre vite…

  E  ancora lo si lascia in  libertà
quell’assassino
difeso da un’assurda civiltà…

 

 

 

 

 

 

 

 

01 agosto 2013

Qualcuno o nessuno ?

Per Dio Trinità, quando ritieni di essere qualcuno, sei nessuno... quando ritieni di essere nessuno sei qualcuno. Senza di Lui niente possiamo.  E'' Lui che può valorizzarti fino ad adottarti come figlio.

31 luglio 2013

Sulle Dolomiti

 
LA ROCCIA
 
Guardando le Prealpi venete e, dietro, le cime delle Alpi, affascinanti nell’arditezza delle guglie dai tanti volti, e udendo le tragedie che ogni anno si consumano lassù, non potevo non ricordare… non narrare… non soffrire con le “vittime” della montagna, per altri versi altrettanto splendide ed enigmatiche, se non altro nel gusto del rischio e nell’amore delle vette… nonostante l’esperienza di secoli che le dovrebbe rendere sagge e prudenti…
Ma, nello sfondo delle “vittime della montagna” e delle valanghe, la poesia lascia pure intravedere, simbolicamente, le vittime di tante furbizie umane… impreviste o imprevedibili…,  di “sfingi amiche e traditrici” che ti “seppelliscono e ti soffocano” sotto una coltre “di buone maniere apparentemente  innocenti”…e -quel che è peggio-  lasciando intendere che l’imprudente, la vittima eccellente ad essere “ingenuamente in un certo posto nel  momento sbagliato” sei stato tu…. In questo periodo, Magistrature ed Avvocature e certe Frange politiche sembrano essere quasi d’accordo nell’esaltare la capacità professionale di chi sa ribaltare verità e prove a favore del colpevole che finisce per essere “ragionevole” o per aver ragione… non importa con quali conseguenze per l’innocente e il danneggiato…
 
 
S’ergeva a picco
granitica la Roccia 
e solitaria
sotto un cappello a  falde
di neve tersa
e cordoli di ghiaccio.
Sembrava il volto immobile
d’una antenata
che scruta riservata la sua gente.
 
Era afoso quel giorno
e lo scirocco
sbatteva il suo calore 
con gemiti a folate
in ogni anfratto
ed il frontino con le falde ai lati
franò polverizzandosi in boati
giù sul ghiaione
e il ripido sentiero.
 
Fatale appuntamento,
salivano al bivacco, in quel momento
gli alpini… in fila come formichine
con zaini da fatica sulle spalle.
Capirono, gridarono,
sparirono
sotto una coltre bianca
adulti e giovani
accarezzati solo dalla morte!
 
Verso l’autunno quel lenzuolo greve
riconsegnò le spoglie. Erano intatte.
E mentre si scendevano le bare,
dalla  chiesetta a valle un suono lento
s’accompagnava al vento risalendo
sui boschi e sul torrente…
E si guardava in alto, i valligiani,
a un cielo troppo azzurro, troppo mite
e a quella sfinge  amica e traditrice...              


30 luglio 2013

La nostalgia

La nostalgia non è che il desiderio di raccogliere i frammenti più belli del passato per risognare un futuro altrettanto creativo. La nostalgia non è che la speranza di una storia che non si vuole lasciar morire....

29 luglio 2013

Due tragedie nel pellegrinaggio religioso

Treno che si rovescia con pellegrini diretti a Santiago de Compostela, la vigilia della festa stessa di S. Giacomo: 79 MORTI; pulman che cade da un viadotto, la domenica nel ritorno da un pellegrinaggio in Loreto e da P. Pio: 39 MORTI...   Ci fanno pensare... Tutto per caso? Dio lo sapeva....Se l'ha permesso, perché?    Assoluta impotenza intellettuale umana... Siamo dei "niente" segnati da un traguardo verso il nulla con un istinto infinito di sopravivenza... Ma c'è un "oltre" o no? E se c'è, come sembra da prove di "esseri" da un aldilà..... che ci dice la così conclamata "scientificità"?

28 luglio 2013

Omicidi-suicidi in famiglia... e libertarismi vari

I "libertari" italiani proposero il divorzio come soluzione delle crisi di matrimonio. Gli effetti sconcertanti sono sotto gli occhi di tutti. Vedi la notizia di oggi: Follia a Marina di Massa: uccide ex moglie e ferisce il compagno; poi si suicida. Lei lo aveva denunciato. Il killer ha sparato in strada usando una pistola detenuta illegalmente.
 Ogni giorno, da un capo all'altro d'Italia, ci sono assassinii di coppia... Questo per dire la follia delle "liberalizzazioni", dal matrimonio, al sesso, alla droga, ecc. e la "schizzofrenia" di chi le ha proposte come "referendum" e fate votare, politici in testa... nonché di chi le ha votate.

 
Per approfondire vedi: femminicidio, omicidio-suicidio, nera, massa carrara, e te ne renderai conto!

27 luglio 2013

Il profumo naturale

Il profumo naturale, come i colori naturali, di un fiore o di un qualsiasi vivente attraggono più di qualsiasi "cosmetico artificiale"  che l'uomo s'addossa... Eppure l'industria dei cosmetici non conosce crisi.

Le doppie facce

Non sono in nessuna maniera credibili, anzi si devono in tutte le maniere avversare,  coloro che lottano per i diritti umani e nello stesso tempo   approvano o fanno approvare leggi su aborti ed eutanasìe. Si voglia o no,  i più di 35.000.000 di aborti all'anno e le non ancora quantificabili "eutanasie", restano  uno "sterminio" a guanti bianchi. E, per di più, di indifesi.  Con la sarcastica pretesa che le "violenze mortali"  non siano molto più gravi delle "violenze sessuali" e che il tutto sia legale ed eticamente plausibile; e che sia in tutti i modi e con sdegno ostacolato l'obbiettore di coscienza.
 

26 luglio 2013

C'è mai un peccato?

C'è mai un peccato personale o sociale? Oggi  è peccato solo ciò che è punibile dalla legge di uno Stato. Sono gli Stati a decidere l'etica di ogni popolo e i suoi peccati....Lo si decide a base di Referendums o di leggi, a colpi di maggioranze,  a base di numeri e non più a base di "coscienze". La coscienza è ciò che una  maggioranza (anche ignorantissima o manipolata) può dire e decidere, al di là di ogni " buon senso ragionevole e razionale". Una persona non può più dire ciò che pensa "in coscienza" se non è sostenuta da uno sciame di simpatizzanti. Questo si chiama democrazia occidentale. Altrove la chiamerebbero: "dittatura dei numeri". Ma guai a dirlo a certi politici...

25 luglio 2013

Vivere contronatura è un diritto, opporvisi un delitto

Non capisco perché chi difende pubblicamente la sessualità secondo natura e condanna pubblicamente una vita sessuale contro natura, debba finire in prigione.
Preferisco sovrafollare le prigioni che tacere... Capisco invece chi augura disgrazie fisiche ed economiche a coloro che promulgano tali leggi... In che consista poi la libertà d'espressione  e chi ne abbia diritto, resta pur sempre un mistero ...   

23 luglio 2013

Tramonto sulle Dolomiti


 
In questo periodo estivo, mi tornano alla memoria le Dolomiti, le Valli di Papa Luciani e l’unica volta che salii sulla Marmolada, 55 anni fa. Rivivo ora il tutto con la stessa intensità, quasi percependo l’innocenza del creato “vanificata” o sfruttata dall’uomo come scriveva S. Paolo proprio ai Romani così “pieni delle godurie create con la loro ricchezza”. Nei Circhi gridavano: Panem et circenses; il resto non importava tanto. Invece, a quelle altezze, digiuno culinario che svuota e libera il corpo e contemplazione cosmica che sazia e inebria lo spirito…. e nient'altro...


 Tramonto sulle Dolomiti

 Sopra i ghiacciai delle Dolomiti
è un fremito d’un intimo bagliore
il tramonto che sfuma e si diffonde
multicolore
sulla morbida neve ancora intatta.

 Nella fugacità di quegli istanti
rimpiango e canto la bellezza immensa
d’un sole che sparendo
inonda di riflessi
la solitudine ultima dell’essere
e l’illusione d’un eterno andare...

 Ascolto in me il silenzio iridescente
che avvolge  valli e cime come un manto
dal quale lentamente
fioriscono le stelle
che brillano guardandomi
e danzano i miei sogni
ma senza riscaldarli e illuminarmi.

 La notte ammalia, ma mi scava dentro
il buio e il freddo che io ancora sono;
ed invincibilmente anelo a un’alba
ad un calore
che intrida di sapore
il tempo così sacro che mi resta...

 
 
(Dal mio Volune : SEI L'UNICA POESIA CHE MI RESTA  Ancora editrice  2013)
 

 

 
 

22 luglio 2013

E' il tuo respiro

Se non respiri, muori..... Anche se non ci credi, Dio è il tuo repiro, il tuo ossigeno, il tuo sangue; tu non gli sei altro che l'anidride canonica di rimando. Lui l'ossigenante, tu l'ossigenato. Egli disse: "Senza di me non potete fare niente". Se non ne sei convinto, lo capirai 5 secondi dopo la morte, faccia a faccia con Lui.....

21 luglio 2013

Le beghine ?

Alcuni partiti italiani e rispettivi membri, si comportano alla stessa maniera delle beghine, tentando in più di eliminarsi l'un l'altro con l'aiuto delle Magistrature. Il problema oggi non consiste se credere in Dio ma se credere all'uomo.

19 luglio 2013

Libano: 30 anni di guerre e di oppressioni

Il Libano, è una  nazione a maggioranza cristiana, un'isola in Asia minore, che la Siria (e non solo) vuole ad ogni costo islamizzare con ormai 30 anni di presenza militare indebita e di "attentati suicidi", con morti e feriti, senza assistenza medica gratuita, senza una libertà nazionale di cui hanno diritto assoluto i Libanesi... e torto marcio i Confinanti.   Eppure l'Occidente (e non solo) tace;  tace con l'ndifferenza tipica dei politici o dei diplomatici...

18 luglio 2013

Lo stile burocratico

Lo stile burocratico punta sulla compiutezza dei servizi e dell'immagine che ne deriva.... non importa se a vantaggio o a danno di chi li chiede ed ha molte assonanze e collegamenti con lo stile diplomatico. 
Sento ripetere ovunque che la burocrazia resta pur sempre il più costoso rallentatore della creatività imprenditoriale. A volte ne è l'assassino.
Eppure l'impiego nella burocrazia statale è tra i più ricercati...

17 luglio 2013

Il calore estivo

Non si sa davvero come interpretare  "il calore estivo" di molti e di molte. Dà davvero alla testa... E' la molla che fa emergere molto del "substrato inconscio allo stato primitivo" che ci si porta dentro, così diverso dalla personalità "un pò più nobile e riservata" che mostriamo  negli altri periodi dell'anno.  

15 luglio 2013

Cristiani e diritti umani

Il Crisianesimo non dovrebbe essere che "una risonanza vivente, storico-geografica" d'uno che s'è presentato come Figlio di Dio fattosi anche uomo, ucciso dai suoi Connazionali ma risorto a conferma della sua identità "superumana". E tale risonanza non è che la visibilità d'un mistero d'amore senza limiti e di recupero delle fallimentari relazioni umane. Ma da moltissimi non fu capito, da altrattanti, non accettato, da diversi spietatamente combattuto. Il modo di concepire i diritti umani da parte del Cristo e dei Cristiani è molto diverso da quello oggi in voga ...
Perciò anche i cristiani sono più che mai  "sotto tiro", date le tendenze delle società alla disuguaglianza accettata, all'ingiustizia legalizzata... a partire dall'aborto, dai femminicidi, dalle mille seduzioni e ritorsioni quotidianamente pubblicizzate dai  "mass media"...  come ciò  che "fa più notizia".

13 luglio 2013

Testimonianza di un amico nelle terre di Missione

Padre missionario, sia saggio nell'interpretarci; molti di noi ci si fa cristiani per diventare ricchi e, una volta ricchi, non occorre più rimanere cristiani...

12 luglio 2013

Di ritorno dalla Spagna

L'Europa unita può essere una delle vie per superare  vari nazionalismi e regionalismi, che riscontro dall'Atlantico agli Urali...  Possiamo dire che essi assomigliano agli etnismi o alle divisioni di casta di altri Continenti ?  Un paragone simile "stordisce" forse... ma non si è lontani dalla verità. E' nel suo bisogno di socialità che l'uomo può trovare addirittura la ragione per non accettare alcuni "vicini".  Dio fattosi anche uomo  per una follia d'amore, può essere l'unica via per rifarci una socialità senza selezioni .... L'uomo, pur con tutta la sua razionalità e umanitarietà .... da solo mai supererà razzismi, nazionalismi e caste.... Cristo l'ha pur detto: "Senza di me non potete far niente".

27 giugno 2013

Se si arriva in ritardo

Se si arriva in ritardo alla stazione ferroviaria, si perde il treno. Le tappe storiche dell'evangelizzazione dei popoli sono stazioni ferroviarie. Arrivare in ritardo vuol dire perdere interi popoli in arrivo e in ripartenza.

26 giugno 2013

La nausea per la Società

Ad una certa età sorge e si abbarbica nell'inconscio un disinteresse e poi una nausea per tutto ciò che affascinava e ti coinvolgeva, suscitando stimoli creativi.  Ne nasce un distacco progressivo da  questa terra e dalle sue  civiltà, fino a farti vivere come un "alieno", in attesa di un'altra patria.... che, con la morte, arriverà e che, d'altra parte, non riesci ad  inquadrare... Quanto c'è di vero in tutto questo "sentire"?

24 giugno 2013

Cristiani: debosciati oppure eroi ?

Il Cristianesimo domanda,   per sua natura, eroismo. Il Cristo, Figlio di Dio, dal momento stesso che accettò di farsi anche uomo, di abitare tra gli uomini, nascondendo lo splendore della sua divinità, in tutto simile a noi eccetto che nel peccato, visse in un continuo eroismo... Lui, luce e vita dell'umanità  visse innanzitutto l'eroismo di non essere accolto. "Il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe; venne fra la sua gente, gli Ebrei, ma i suoi non l'hanno accolto". Anzi, l'hanno ammazzato.
"A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati".
Giovanni il Battista gli rese testimonianza e gridò: "Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me". Ma anche lui ci rimise la testa.
I cristiani di oggi e non pochi dei loro pastori, che tentano di addomesticare l'eroicità cristiana dentro ideologie e modi di vivere terribilmente deficitari, per non dire: anticristiani, o riprendono questo eroismo, da autentici discepoli,  oppure anche loro, crocifiggono e seppelliscono nuovamente il Cristo...

23 giugno 2013

Controcorrente a qualsiasi prezzo

Come Giovanni il Battista, siamo noi pronti a finire in prigione o a rimetterci  la testa sotto la mannaia, pur di affermare apertamente che un secondo  matrimonio o una convivenza con una persona già sposata è adulterio e Dio assolutamente non lo vuole?  Quanti sono i  battezzati attorno a noi che vivono da adulteri? E come interagiscono i cristiani con queste persone?

22 giugno 2013

Utile o no ?

L'angoscia nasce e si scatena quando si pensa di non essere più utili a nessuno. Il problema resta nel decidere come essere utili a qualcuno... Tre quarti delle tragedie umane nascono dallo sconvolgimento per scelte sbagliate e dall'illusione iniziale che fossero le uniche giuste.

21 giugno 2013

Non si può non ricordare Antonio

Antonio, nono fratello Magrin su quindici viventi,  muore di tumore osseo il 12 maggio 1996, a 51 anni. Faceva l’infermiere all’Ospedale di Vicenza, definendosi “tecnico delle pulizie”. Non aveva titoli di studio ma una intuitività rara, una polivalenza di attitudini pratiche e molta contemplatività. La sua passione per gli impianti elettrici e idraulici, la sua sensibilità per il“grandioso” e l“ascensionale” (cielo, montagne, acqua, luce, volo) lo affinarono nel cogliere anche la “grandiosità” del Trascendente; perfino la grandiosità del dolore, come “forza e dinamica redentiva”, come “centrale elettrica dello spirito”. Lo si capisce meglio se si pensa che era consacrato come altri sette figli, su quindici....
A 17 anni dalla tua morte, Antonio carissimo, i tuoi fratelli, con me e i Membri dell’Istituto Secolare di Cristo Re, abbiamo rivissuto assieme momenti forti di famiglia e della tua eccezionale quotidianità.... che vorrei comunicare ad altri con questa  mia poesia che fa parte del volume : Sei l'unica poeasia che mi resta....
AL FRATELLO ANTONIO

Fratello nostro Antonio
sono dieci anni ormai e non ci sembra
da quando ti guardammo lacrimando
immobile
in quella bara stretta,
gli occhi chiusi per sempre
il tuo sorriso spento
ed il ginocchio a stento
piegato quasi ti dolesse ancora.

Per noi tu resti sempre l’altro Antonio
che dilatava
le grandi braccia e il cuore
contemplando le aurore
ed i tramonti
sulle pianure venete
mirando le sue stelle così vive
così struggenti nelle notti estive;
l’Antonio puro che s’affascinava
per le bufere, i lampi e i tuoni e il vento
radente a pettine
sugli alberi e sui prati,
per le montagne  e i loro picchi altissimi
per i ghiacciai e i boschi e gli strapiombi
e i rombi
delle cascate
e il loro schiumeggiare
turgido, onnipossente più del mare.

 Più non risuona il passo tuo marziale
lungo i sentieri delle Dolomiti
fino ai bastioni della prima guerra;
né la tua voce quando ci narravi
le dighe e le centrali
con i piloni a croce e i fili ad arco
sopra le colline
in fuga quasi verso la pianura
ed i canali per l’irrigazione
le pompe ed i motori
e il loro canto
e i tuoi lavori
dove spendevi le ore tue più belle
e ad ogni tua conquista rigioivi
con l’irrompente ingenuità d’un bimbo.

 Ancora ci ritorna
lo sguardo tuo incantato
nell’inseguire il volo
degli aviogetti con le loro scie
quasi fili di lana nell’azzurro
bianchi, incrociati
con quei significati che tu davi
fragili e grandiosi.
Tu reintrecciavi in essi i tuoi ricordi
ed i tuoi sogni
il viaggio in Africa,
per ridonare luce ed acqua limpida
anche laggiù
ed il pellegrinaggio in Palestina,
terra di morte e di resurrezione
e d’ascensioni verso quell’Eterno
Crocifisso che tutto trasfigura,
anche il dolore.

 Ed Egli, il Crocifisso per amore,
negli anni più maturi
ti volle suo per sempre e totalmente
fino al calvario d’una malattia
senza speranze.
Tremavano i tuoi occhi di stupore
al suo e al tuo patire
ma t’affidavi a Lui,
a Lui, Parola viva che non muta
e nel tuo andare pieno di travagli
stringevi due stampelle ed un sorriso
che aveva un non so che di paradiso.
Nella fugacità dei giorni, tutto
cambiava volto ed una nostalgia
diversa t’assaliva;
gradivi visitare il camposanto
dove papà già stava,
e i suoi silenzi
e là ascoltavi a lungo, rileggendo
i nomi degli “amici di domani”.

Tu ripetevi: “Mamma,
non domandarmi perché io stia partendo;
ritornerò, ritornerò volando
attorno a questa casa
come gli uccelli, come gli aviogetti
per rinarrarti quanto è vero il sogno
che feci di papà
quando le notti dopo la sua morte
immerso nell’azzurro mi diceva:
Leggi quel salmo, leggi:
Tutto è una meraviglia agli occhi nostri”!

 Antonio, piccolo, virente fiore,
- così è il tuo nome -
che amavi riscrutare i cieli e i monti
con l’inseparabile cannocchiale
cercare l’acqua con le verghe a forcipe
e prevedere il tempo e le stagioni,
ora che stai lassù
e vedi l’universo e le sue ere
in un tutt’uno
con la Sorgente che non ha mai fine,
noi ti sentiamo
in volo
fino alle nostre case
leggero quanto il soffio dello Spirito
e là indugiare
per farci emergere quell’io profondo
che tanto inquieta e sfugge
ed impregnare l’attimo presente
della divina sua lungimiranza.