Sono stato in India, nel Punjab... Sono presenti i SIK, gli INDUISTI, i BUDDISTI, i MUSULMANI e pochi CRISTIANI. Dai Sik, Induisti e Buddisti e Musulmani, recentemente turisti in Italia, mi è stato ripetuto quasi all'unanimità: "Noi mai ci faremo cristiani a causa dell'indecente e provocante nudità delle vostre ragazze e donne... E noi non riusciamo a capire perché la vostra Religione cristiana lo permetta. E' una ulteriore prova che è falsa". . Non sapevo che risposta dare. Sarebbe il caso che ragazze e donne nostre dessero loro una risposta giustificativa ....
31 agosto 2017
22 agosto 2017
La donna è più sveglia dell'uomo
La donna è più sveglia dell'uomo nel muoversi verso Dio ma anche nell'andarci contro. Dietro la "seduzione" ci sta una voglia immensa di potere. Pensiamo ad Eva e a quante, anche oggi, la stanno imitando ... senza ammettere che trascinano il "debole" maschio sulla stessa strada... I femminicidi che ne scaturiscono ne sono una conseguenza. Intemperante lui fino ad ucciderla, perché intemperante lei fino a soffocarlo....
18 agosto 2017
L'UOMO AMA AMMAZZARE
Che l'uomo ami ammazzare lo dimostrano le guerre. Se ne prova quasi il gusto... Dalla guerra al proprio feto (chi sa perché... le motivazioni addotte sono più che deliquenziali anche se moralmente si vuole giustificabili e legalmente non perseguibili), alla guerra di coppia, alla guerra in famiglia o tra famiglie, alle guerre sociali, alle guerre i religione, alle guerre etniche e tribali, alle guerre nazionali, alle guerre mondiali.... Milioni di morti violente, spietate... Non parliamo di altre morti per motivi personalissimi fino a giungere al sadismo nell'uccidere; al gusto nell'incrudelire.....
Tanta crudeltà a singhiozzo la costatiamo anche oggi. Come porci un rimedio e chi lo può porre ? Da quali valori ripartire per una "pace" di qualche anno almeno ?
Tanta crudeltà a singhiozzo la costatiamo anche oggi. Come porci un rimedio e chi lo può porre ? Da quali valori ripartire per una "pace" di qualche anno almeno ?
17 agosto 2017
CI SI AMMAZZA IN FAMIGLIA
E' questo il risultato delle famiglie "senza Dio al Centro" voluto dalla cultura laicistica occidentale... La società occidentale resta il capolavoro delle scempiaggini proprio nell'impostare il senso e la realtà della Famiglia. Sono stato in India e in Indonesia e me lo hanno ripetuto: "Per carità, non la famiglia occidentale, non l'amore matrimoniale occidentale, non i massacri abortivi occidentali, non gli assassinii in famiglia occidentali". Voi occidentali siete pazzi, pazzi, solo pazzi.... Non seppi rispondere perché i fatti danno loro ragione.....
03 agosto 2017
Rifaciamo la famiglia cristiana
Rifaciamo la famiglia cristiana .... in Occidente..... LO DICO DALL'INDIA dove mi trovo....
11 luglio 2017
E' INUTILE ILLUDERSI
C'E' CHI HA IL GUSTO SADICO DELLA DENIGRAZIONE PER VARI INTERESSI, NON ULTIMO QUELLO DI FARE CARRIERA E LA ESERCITERA' PER TUTTA LA VITA , C'E' CHI MAI MORMORA UNA PAROLA ....
28 giugno 2017
La nostra intimita' con Dio
La nostra intimita' con Dio-Trinità la capiremo solo quando "lo vedremo faccia a faccia, così com'è", come figli da Lui adottati... Già ad immaginarlo ci fa rabbrividire di una gioia irresistibile e incontenibile...
23 giugno 2017
Amo i politici perché Cristo ha detto di amare i PROPRI NEMICI
Riporto quanto mi ha detto un gruppo di amici, per fortuna, credenti in Cristo: "L'EUROPA ATEA, MASSONICA, ADORATRICE DELLA DEA RAGIONE E DEI DIRITTI UMANI PIU' DELINQUENZIALI, CI HA CONVINTO, PER ESPERIENZA DI ANNI, CHE I NOSTRI MIGLIORI NEMICI SONO I SUOI (E PURTROPPO NOSTRI) POLITICI ....
UNA VOLTA ENTRATI IN PARLAMENTO, NEL " GIRO PROSTITUTIVO" DEGLI ANTI-DIO E DEGLI ANTI-CRISTO.... PUR DI NON PERDERE IL POSTO, S'ADEGUANO E CHIAMANO IL LORO SILENZIO COL NOME DI "RISPETTO DEL PENSIERO ALTRUI". CON QUEL SILENZIO, SONO LORO I NOSTRI MIGLIORI NEMICI"...
Quegli amici aggiunsero: "IL PIU' GRANDE ITALIANO TRA QUESTI PAZZI FU PANNELLA.... CON I SUOI DIRITTI (O STORTI) UMANI. BASTA PENSARE AL DERAGLIAMENTO TOTALE DELLA FAMIGLIA LIBERTARIA DA LUI VOLUTA. NOI GODIAMO DEGLI ASSASSINII FAMIGLIARI PERCHE' NE SONO L'EFFETTO E LA PROVA PIU' EVIDENTE" .
Io non risposi loro ma i fatti mi stanno convincendo che hanno ragione. Forse anch'io dovevo gridare di più e votare e intervenire contro questi politici (e loro gregari giornalistici) con tutte le mie forze.... Cristo per me è (ripeto) è.... è... è ... la verita, la via, la vita. I così detti grandi della storia..... per carità.... Dio se li porti nell'Isola d'Elba o, se non basta, in quella di Sant'Elena....
UNA VOLTA ENTRATI IN PARLAMENTO, NEL " GIRO PROSTITUTIVO" DEGLI ANTI-DIO E DEGLI ANTI-CRISTO.... PUR DI NON PERDERE IL POSTO, S'ADEGUANO E CHIAMANO IL LORO SILENZIO COL NOME DI "RISPETTO DEL PENSIERO ALTRUI". CON QUEL SILENZIO, SONO LORO I NOSTRI MIGLIORI NEMICI"...
Quegli amici aggiunsero: "IL PIU' GRANDE ITALIANO TRA QUESTI PAZZI FU PANNELLA.... CON I SUOI DIRITTI (O STORTI) UMANI. BASTA PENSARE AL DERAGLIAMENTO TOTALE DELLA FAMIGLIA LIBERTARIA DA LUI VOLUTA. NOI GODIAMO DEGLI ASSASSINII FAMIGLIARI PERCHE' NE SONO L'EFFETTO E LA PROVA PIU' EVIDENTE" .
Io non risposi loro ma i fatti mi stanno convincendo che hanno ragione. Forse anch'io dovevo gridare di più e votare e intervenire contro questi politici (e loro gregari giornalistici) con tutte le mie forze.... Cristo per me è (ripeto) è.... è... è ... la verita, la via, la vita. I così detti grandi della storia..... per carità.... Dio se li porti nell'Isola d'Elba o, se non basta, in quella di Sant'Elena....
20 giugno 2017
Viva la disperazione !!!!
COSI' GRIDAVA UN ATEO : Viva la disperazione, aggiungendo che ogni religione non è che una invenzione dei deboli di mente, cioè dei psichicamente disperati. E precisava: "Bastano - e basterebbero ancora oggi - la filosofia greca e il diritto romano per creare una civiltà"..... Il resto è zavorra.
IO PREFERISCO LASCIARMI AFFERRARE DA UN CRISTO DI PALESTINA CHE E' MORTO MA ANCHE E' RISORTO, CONFERMANDO COSI' CIO' CHE FU RITENUTA UNA BESTEMMIA DA LUI PRONUNCIATA PIU' VOLTE, CIOE' CHE EGLI ERA "DIO" ... ERA DIO FATTOSI ANCHE UOMO, PER RECUPERARE UNA UMANITA ' IN FALLIMENTO...
IO PREFERISCO LASCIARMI AFFERRARE DA UN CRISTO DI PALESTINA CHE E' MORTO MA ANCHE E' RISORTO, CONFERMANDO COSI' CIO' CHE FU RITENUTA UNA BESTEMMIA DA LUI PRONUNCIATA PIU' VOLTE, CIOE' CHE EGLI ERA "DIO" ... ERA DIO FATTOSI ANCHE UOMO, PER RECUPERARE UNA UMANITA ' IN FALLIMENTO...
16 giugno 2017
LO SPIRITO SANTO E' COMUNIONE
Lo Spirito Santo è comunione e percio è la pienezza della comunicazione tra Padre e Figlio, tra Creatore e creature... non è assenza di comunicazione, anzi; e può comunicare anche col silenzio.... Il linguaggio del silenzio a volte è più forte ed incisivo del linguaggio della parola.... Si può amare tacendo e viceversa..... non amare parlando.!.
20 maggio 2017
SPAVENTO DI DIO GIUDICE CATTIVO O DI DIO PADRE TROPPO BUONO ?
Certe riflessioni sulla grandezza dell'Essere supremo, Creatore e Padre, ti portano allo spavento tanto risulta sproporzionato perfino alla capacità di capirne un po' l'mmensità.
Dio, una volta conosciuto, per sua rivelazione, nella sua intimità che riversa sulle creature sue chiede un minimo di “corrispondenza” negli esseri intelligenti... Ma spesso viviamo praticamente da agnostici. Tanto più pensando che la comprensione umana di Dio fu bacata fin dall'inizio da una pretesa d'essere uguali a Lui, esattamente "come coppia"...
O TRINITA',
RIDITEMI
O
Trinità dolcissima, riditemi
qual'è
il destino mio
se
io, ad ogni istante,
assieme
al Cristo affisso a quattro chiodi
debba
abbracciare il mondo
ma
senza segni di dolore o morte,
nell'urlo
solamente d'un amore
tutto
interiore
tradotto
in un silenzio trascendente
il
vostro
in
cui m'avete immerso totalmente.
Per
un rispetto a quella libertà
che
ci voleste dare
con
l'adozione a figli
a
noi, gli ultimi tra gli intelligenti,
ti
sei nascosta fino a somigliarci
o
Trinità
nel
Verbo fattosi anche uno di noi
e
da noi stessi ucciso,
perché
corrispondessimo all'amore
vostro,
infinito,
con
candida, assoluta gratuità ....
Non
è una sofferenza
d'immense
umiliazioni a spaventarmi
né
una flagellazione
né
una corona orribile di spine
sul
capo al Re dei re
né
una crocifissione da assassini,
ma
il vostro modo d'immedesimarvi in noi
e
d'accettarci e di parlarci, o Padre,
e
l'insipienza nostra su Chi siete
o
che volete, da
non percepirvi,
da
non bramarvi, da non corrispondervi...
don
Magrin
15 aprile 2017
VIGILIA PASQUALE CHIODI E LANCIA
BUONA VIGILIA PASQUALE E BUONA PASQUA DI CRISTO
Spesso non si guarda ai chiodi e più ancora alla ferita al petto di Gesù . Per Giovanni ebbe un significato speciale a causa di quel sangue misto ad acqua che ne uscì, simbolo d'un mistero di comunione tra Cristo e la Comuntà dei Battezzati chiamati da ogni dove a “fare corpo”, suo corpo sacerdotale, come premessa e strumento di redenzione dell'umanità tutta, col “gusto del martirio”, se richiesto.
QUEI
CHIODI
Li
sento sbattere nel mio cervello
e
conficcarsi dentro i quattro chiodi
che
i due crocifissori
smartellano
sul giovane Gesù
gettato
a terra e nudo e su una croce
che
già ne assorbe brutalmente il sangue.
Spine
a corona
penetrano
la testa sua, e le sento
come
sarcasmo d'uomini violenti
su
pretesa regalità fallita
e
su una vita
conclamata
d'origine divina.
Sconvolgono
e mi penetrano
nei
polsi delle mani e dentro i piedi
quei
colpi a ritmo d'urlo lacerante
e
mi ci trovo con il buon ladrone
a
riprovare una agonia e una morte
la
tua Gesù, distrutto dal dolore;
e
a chi ti seguirà da buon pastore
pronostichi
lo stesso tuo Calvario
che
l'alta intelligenza del potere
civile
o religioso può sancirgli
perché
fiorisca la misericordia
anche
su chi non sa quello che fa.
Magrin don Giuseppe
QUEL
COLPO DI LANCIA
Era spirato appena
quel corpo penzoloni dalla croce
con alla testa spine micidiali
e, sopra, il titolo della condanna:
Gesù
di Nazareth, Re dei Giudei.
Stava al centro, sul Golgota roccioso
e nudo quanto un cranio,
tra due ladroni
ed urla laceranti e implorazioni...
La Madre sua e gli amici lo guardavano
smarriti nel dolore,
sapendo l'innocenza di quel Figlio.
Un centurione più che sconcertato
da quanto succedeva in quel meriggio
non senza oscuri segni di consenso
in cielo
per quello strano Re,
ma pure abituato
a liturgie di morte,
con una trepida lanciata al fianco
firmò il decesso
di quel respinto dalla propria gente...
che s'ostinava a non vederlo Dio,
l'atteso dai profeti, il Salvatore.
Un solo colpo
e quella lancia gli raggiunse il cuore
da cui sgorgarono a rilento lacrime
di sangue e d'acqua,
le ultime, quali gemme incomparabili
d'un perenne, più che mai vivo, amore.
Magrin
don Giuseppe
04 aprile 2017
L'uomo, tutto infrange
L'UOMO TUTTO INFRANGE
Roma, quaresisma 2017. Tra ribellioni e attentati politici, sociali, economici, o addirittura a sfondo religioso, l'uomo pretenzioso perfino su Dio, non sa davvero chi è, come pensarsi e gestirsi. Vive nella notte di se stesso. Cristo, irradiazione infinita del Padre e sua verità, si fece anche uomo pur di “aprirci gli occhi” sul senso dell'Universo, della terra e di chi vi abita. Ci chiede solo di non essere né muti, né sordi, né ciechi o almeno ci chiede di lasciarci guarire da lui, non pretendendo più d'essere quello che non possiamo essere.... cioè “padroni di noi stessi” e del nostro destino... Siamo totalmente di un Altro; “in Lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come anche alcuni dei poeti (greci)… hanno detto: Poiché di lui stirpe noi siamo” (Atti 17,15.22.18)”. Siamo suoi figli da Lui adottati in pura gratuità. Perché dunque essere dei “frantoi” d'una Parola che ci chiede il silenzio dell'ascolto per essere da essa trasformati in "sussurri" di vita eterna ?
L'uomo, tutto sadicamente infrange:
la creazione come fosse sua
le viscere profonde della terra
le sue meravigliose superfici
deturpandone il volto così vergine.
Infrange la complementarietà
tra uomo e donna, genitore e figlio
negando come amore l'altruismo
segnato da un cammino d'eroismo
che fa fiorire il bene anche dal male.
Infrange la testina d'un bambino
ancora in grembo, come fosse cosa
né vale sia la mamma ad appellarsi
con tenerezza tutta femminile
alla sua libertà come un diritto;
Infrange ciò che resta d'un anziano
o d'un malato stanchi di soffrire
e un'iniezione tenue è sufficente
come un tutto che li riporta al niente
in un trapasso dolce, senza pianto.
Infrange la certezza d'un Mistero,
d'un Essere invisibile ma vero
che dall'eterno ha dato all'uomo un tempo
per riconoscerlo sorgente e sbocco
della sua sete di felicità.
Tutto infrangendo, l'uomo finirà
vittima di se stesso e dei suoi sogni
così aberranti, così deficienti
nell'illusione oscura d'un giardino
da far sudare sangue al suo Signore....
don G. Magrin 4.4.2017
02 aprile 2017
Le stelle in pianto
Un epigramma che tutti possono scrivere e pochi desiderano rileggere. La meditazione sulla fragilità e sulla vacuità delle scelte umane, oggi più che mai è disattesa. E può concludersi nella frenesia d’un annichilamento suicida anziché in una sublimazione divina della vita.
E' NELLA NOTTE...
L’uomo insipiente
di tutto ingozza
a tutti crede
e poco vede
l’unico porto
dove si approda.
Le cose vane
di questa terra
raffinatezze
per lui squisite
lo sai, finiscono
in pura cenere.
Inginocchiato
le mani al volto
è nella notte
che tu intravvedi
le stelle in pianto
sul nostro schianto.
d. Giuseppe Magrin
29 marzo 2017
Burocrazia paralisi della creatività, paralisi della storia
BUROCRAZIA
Alcune
gocce di burocrazia
e
già ti spengono la profezia...
Con
l'artificio della gentilezza
con
un linguaggio etereo, raffinato
si
fa cardano tra due poli e snoda
ad
ogni ruota anche se reticente
la
forza d'un motore incasinato
e
t'imbullona ogni tua fantasia
per
quanto umana, logica o ispirata.
Dove
la primavera è promettente
essa
si fa discreta ed invadente;
è
come graminacea che sovrasta
e
soffoca creatività emergenti
costrette
ad ingiallire senza frutti.
E'
la struttura ch'essa sa difendere
e
non la sua efficienza produttiva
con
sue vitalità adolescenziali
e
voglia di riemergere nel sole ...
In
ogni luogo, nella vita pubblica
meno
si struscia, meglio ci s'intende
trovando
sintonie d'orientamenti
pure
tra altolocati dipendenti...
E
si ristagna nell'anonimato
“quasi
non contino persone e cose
ma
un'ordinata catalogazione
di
“arrivi” in un museo e d'oggetti in mostra”...
Si
spensero così le civiltà...
Roma,
18 .02.2017. Basta guardarsi attorno nelle Segreterie d'ogni Ente
anche religioso come ci si intana e ci si “quieta” in una pace da
“vacanzieri anonimi”, mentre e dove si dovrebbe lavorare da
coinvolti fino all'osso. Ogni commento resta superfluo ...
23 marzo 2017
Vorremmo conoscerlo come lo conobbero i contemporanei
GESU' DI
NAZARETH SEI PROPIO QUI ?
Roma, 18.9.2016. La fede nei credenti in Cristo, addirittura nei santi come Teresa di Calcutta, subisce e accetta prove durissime “ sulla non percezione di Dio” come via privilegiata per una maturazione integrale del rapporto intimo con Lui. L'Infinito resta infinito e solo per un suo dono lo si potrà capire e, ancora, per quel tanto che ci permetterà di conoscerlo. Il resto è mistero... e il volerlo “scannerizzare quasi elettronicamente” è solo pretenziosità umana.
Gesù
di Nazareth, lo so, sei qui
tra
noi per sempre e ovunque sulla terra
ma
i segni d'oggi che Tu ci vai porgendo
per
leggere tra noi la tua presenza
sbiadiscono
ogni senso di stupore
lasciando
in fondo al cuore
non
nostalgie
ma
indefinibili malinconie
ed
incertezze
se
mai quaggiù e lassù, ti rivedremo
così
com'eri visto in Palestina,
se
gusteremo quell'intimità
visiva
ed auditiva, così tua.
Quando
veniamo a Te, in adorazione
per
dirti grazie dell'Eucaristia,
dall'Ostensorio,
è certo, tu ci guardi
divinamente,
ad uno ad uno; e ci ami,
ma
da quell'Ostia nessun segno emerge
di
quel che fosti in Israele e sei
ora
tra noi e apparirai, un giorno,
nel
nostro faccia
a faccia con voi Tre...
Sempre ci affiora dissacrante il dubbio
sulla tua identità non solo fisica
se ipotizzare trascendenze e volti
oltre ogni umana scientificità
e puntigliosi credere a un Risorto...
A chi non
vede, né sa immaginarti
Gesù,
sprigiona un lampo,
un lampo
almeno, un lampo tutto tuo,
e già ci
basterebbe !
Ma proprio
niente, no ...
d.
G. Magrin
17 marzo 2017
Le esperienze si descrivono, non si commentano. Basta fermarsi un quarto d’ora al giorno davanti a Dio, lasciando di fermarsi davanti alla televisione o ad internet o ad altro.
Lui si fa percepire. Chi non ne vuole avvertire la presenza
– anzi, una certa dimensione della sua presenza –
è davvero uno sfortunato; e resta un “ramingo di felicità caduche”.
NELLA
TUA FEDELTA’ IMPLACABILE
O
Dio, nella tua fedeltà implacabile,
Tu
sei giustizia che ama e non punisce,
Tu
sei la gratuità
che
cerca chi s’è perso
pura
paternità
che
attende chi ritorna.
Tu
accetti che condannino e t’inchiodino
persino
l’Unigenito
che
grida al Cielo e non a chi l’uccide:
Perché
m’hai abbandonato?
Perdona
a chi non sa quello che fa.
O
Padre,
Tu
m’immergi nel fuoco dello Spirito,
e
unito al Figlio, mi riforgi in Te
da
scoria arrugginita in ferro vergine
in
puro acciaio, in lama rifilata;
mi
fai discepolo, mi fai apostolo
che
come lancia impugni
per ferire
la
fragile durezza
d’altri
fratelli con la tenerezza
del
sangue ch’è sgorgato assieme all’acqua
quale
estremo singhiozzo d’una attesa.
O
Trinità, la croce tua, lo vedo,
non
sono i miei peccati contro Te,
ma
il tuo struggente amore verso l’uomo
che
spinto come barca alla deriva
dal
vento degli istinti,
vaga,
senza una meta.
E
Tu, quale ultimo, sicuro porto
d’una
infinita gioia,
sei
là che scruti e soffri
proteso
senza una parola, al naufrago
d’altre
felicità.
Don
Giuseppe Magrin
15 dicembre 2016
Natale 2016 .... per me, per qualsiasi Cristiano
NATALE
2016
Roma,13 dicembre 2016. Certe poesie possono nascere dall'assurdo d'un raffreddore cattarroso dalla testa ai polmoni, che per tre giorni mi ha reso afono nella voce e sonorissimo nel resto.
Perfino il buon Dio deve aver riso e per compassione mi ha suggerito di dirgli grazie anche per questo contratempo, e di esprimermi scrivendo alcuni suoi suggerimenti interiori sul Natale, condividendoli con i contratempi di Maria e Giuseppe e del loro Bimbo, in quella “discesa senza paracadute” che fu l'incarnazione del Verbo, la fuga in Egitto e tutto il resto fino a quel “santo Sepolcro” per fortuna lasciato poi vuoto, per un richiamo suo (e anche per noi ) altrettanto irresistibile verso l'Alto alla destra del Padre...
Guardando a quella
stalla, a quella greppia
dove, Gesù, to
fosti partorito
e dolcemente posto
a riposare,
ancora tremo solo
a ripensare,
che avevi scelto
dall'eternità
di nascere così,
in un'umiltà
sospinto solo da
un celeste amore
davvero fuori
d'ogni umana logica ...
Amore che i
superbi non capirono
e il Cielo
stranamente rivelò
agli ultimi del
popolo, i pastori
attratti da
armonie e da voli d'angeli,
ai primi
dell'astrologia, i tre maghi
guidati a ritmi
alterni da una stella.
E giunsero a
Betlemme trasognati
la notte stessa o
molti giorni dopo.
Gli occhi negli
occhi di Maria e Giuseppe,
ne colsero un
incanto trascendente
per Te piccino
ch'eri l'Infinito,
e per ogni Tuo
minimo vagito
quasi annucio d'un
tragico cammino
tra il tuo popolo,
da Betlemme a Nazaret,
e per le strade
della Palestina
fino al colle
della tua immolazione.
Sei Tu quel bimbo
che anche noi adoriamo
come mistero d'una
congiunzione
divina e umana in
Te, unica persona
Sei Tu
l'Emmanuele, il Dio per noi,
e vuoi stringerci,
un tutt'uno in Te
col Padre che è
l'Amore e nello Spirito
come primizie
dell'umanità,
e olezzo della tua
misericordia...
13 novembre 2016
... a partire dalla trasfigurazione di Cristo sul Tabor
Per chi negli anni accumula esperienze d'ogni tipo e luogo, s'attenua o svanisce il senso della storia terrena come susseguirsi d'avvenimenti, come evolversi di consuetudini, come novità. E l'unica attesa si riduce ad un punto che si chiama “oltremorte” anche se c'è un passaggio indesideratissimo quanto ineluttabile. E s'accende una strana curiosità di vedere direttamente come stanno davvero le cose, andandoci di persona. Ma a che prezzo? Cose dell'altra sponda per ora non tanto immaginabili...tuttavia confermate da molte testimonianze …. a partire dalla trasfigurazione di Cristo sul Tabor
TRASFIGURATO PER NOI SFIGURATI
TRASFIGURATO PER NOI SFIGURATI
Tu,
Figlio eternamente nella gloria
divina
del Padre e dello Spirito
e
divenuto pure uno di noi
da
una donna di Nazareth, Maria,
alto,
su un monte, tra Mosè ed Elia
trasfigurasti
la tua umanità
prima
del crollo sanguinante in croce
mostrando
a Pietro, e Giacomo e Giovani
il
destino ultimo e l'identità
più
vera e sconosciuta d'ogni uomo...
Lo
splendore del sole nel tuo volto
le
vesti tue più bianche della neve
il
corpo più leggero delle nubi
stagliavano
a quei tre la trasparenza
inafferrabile
d'un Aldilà,
ben
oltre questo esilio e il suo cammino
di
lacrime e imprevedibilità
né
valse suggerire alcune tende
dal
primo pescatore per rivivere
nostre
pur lecite felicità....
Quaggiù
noi così immersi nel divino
ma
non coscienti oppure frastornati
da
spine e chiodi e lance e nudità
fino
al buio d'un Golgota, d'un cranio,
a
stento come Pietro, comprendiamo
Te,
unica Verità, Via e Vita
nei
tanti palpiti della creazione,
i
tuoi linguaggi con profeti e mistici
o
i tuoi silenzi mentre t'invochiamo
con
desideri e preci troppo nostre...
Per
quanto sfigurati dal peccato
Tu
stai a configurarci in Te, risorto
sapendo
quanto il Padre tuo ci ha amato
e
chiedi di lasciarci rivestire
con
vesti fiammeggianti di martirio
per
divenire luce sopra il monte
rivelatori
e raffigurazione
d'un
mistero di grazia e comunione
che
l'uomo della terra ignora o sciupa
mentre
il tuo cielo gode già in pienezza.
29 ottobre 2016
28 ottobre 2016
Era fin troppo bella...
L'UOMO PIU' NON SA
Era fin troppo bella anche se anziana,
con gli occhi sfavillanti di stupore
ed un indecifrabile sorriso
così enigmatico con lui e profondo
ch'egli le spalancò le braccia e il
cuore
come già stessero in un altro mondo.
Lei lo sentì suo, tutto, in pochi
istanti
con una passionalità in subbuglio
e lui sua, tutta, dalla chioma ai piedi
con una voluttà senza barriere
come se sospinti da un maligno
che annebbi ogni valore e temperanza.
Assecondando impulsi e godimenti
senza logiche umane né divine
l'uomo più non intende chi egli sia
e insozza il dono della
fedeltà
tra inconsistenze e
possessività
pure con beffe sul buon senso altrui
....
Ma il freno a istinti e
voglie incontenibili
verso persone che
all'istante sazino
l'eterna fame di
felicità,
s'auspica porti ad un
discernimento
che una Bellezza
trascendente esiste
e si offre con ben altre
intimità.
Roma
30.8.2016. Versi rifatti e conclusi più per caparbietà che per
ispirazione, al termine delle vacanze estive .... quando risulta che
i divorzi raggiungono il picco. Visto come i Massmedia “esaltano
gli innamoramenti a colpo di fulmine e gli amori extraconiugali” e
come concepiscono la famiglia,... scompare davvero anche una pur
minima ispirazione positiva di questo marasma. Si vedono solo
aquitrini fangosi, stagnanti, inabitabili... Con un immenso dolore
per lo sfacelo familiare che sta verificandosi in tutto
l'Occidente; e non solo ! Uno sfacelo programmato e finanziato. da
Lobbies certo non occulte.
Così
il sogno eroico d'una fedeltà matrimoniale fino alla morte e d'un
dignitoso pudore a qualsiasi costo, resta una conquista e un
privilegio di pochi... che sedicenti maestri o un'infinocchiata
opinione pubblica considerano come “retrogradi” o ancora
prigionieri di dogmi religiosi. Capire e realizzare... ma che?
Capire chi tu sei e realizzarti a partire da dove sei... è di pochissimi. Sei un poveraccio che nasce, cresce, può fare qualcosa e muore .... e va va (o non sa se vada) verso l'ignoto. Il resto è un cumulo di palchi per apparire qualcuno di fronte a terzi, comprese le lapidi in un cimitero. Ho visitato il "monumentale " cimitero del Verano .... e mi è bastato. Ma tu chi sei?.... Dove e come ti trovi?
Capire e realizzare... ma che?
Capire chi tu sei e realizzarti a partire da dove sei... è di pochissimi. Sei un poveraccio che nasce, cresce, può fare qualcosa e muore .... e va va (o non sa se vada) verso l'ignoto. Il resto è un cumulo di palchi che lasci alle spalle per apparire qualcuno di fronte a terzi, comprese le lapidi in un cimitero. Ho visitato il "monumentale " cimitero del Verano .... e mi è bastato. Ma tu chi sei?.... Dove e come ti trovi?
21 ottobre 2016
In qualsiasi parte del mondo
In qualsiasi parte del mondo c'è il santo e il peccatore,,, e ci saranno fino alla fine dell'Umanità... Pensare ad un mondo migliore anziché solo diverso nel bene e nel male, mi sembra un misconoscimento storico. Tentare di ridurre il male e aumentaare il bene (quello voluto dal Creatore) è l'unico scopo di chi ha capito il senso dell'Universo e dell'uomo purtroppo liberamente deficitario.
19 ottobre 2016
La burocrazia
La burocrazia è il modo migliore per frenare la profezia o per non lasciarla leggere o far conoscere a chi di dovere. Questo anche nel mondo religioso od ecclesiastico.
15 ottobre 2016
Solcando l'Atlantico, poesia con sapori di cielo
Visitati i monumenti religiosi Maia dello Yukatan, dove si repira il grandioso e il pauroso, l'immanente e il trascendente, il terreno e l'astronomico, e la sacrificalità come riscatto e protezione, ho messo a punto alcuni versi; di notte in momenti di insonnia.... e li ho limati a Denver, in faccia alle Montagne rocciose, ancora di notte. Finii per completarli volando da Chicago a Roma, rigustando la Rivelazione ebraico-cristiana, ancora più di notte... coniugando il buio dell'uomo con la ricerca di uno splendore divino; quello della Trinità. Ma a Roma lo si vive ?
UN OLTRE CHE SI CHIAMA
AMORE
Sopra un Atlantico, oceano che
abbraccia
tre Continenti così originali
di fratelli così diversi e simili,
piccolo, in volo, sto pur io pensando
con nuvole di dubbi, a una sferetta
tra milioni di stelle e di pianeti
ch'è questa terra.
Qui ci sta pure l'uomo trafelato
per mille affanni e ancora poco sa
d'una sua identità e d'un suo destino
ben oltre un Universo, che un Creatore
-lo si ritenga o no - sovrasta e
domina.
Osservo l'aviogetto quasi immobile
nell'agile sua corsa a mille all'ora
e in me riaffiora
quell'ultimo atterraggio
da cui ciascuno avverte
quanto non può - lo voglia o no -
sottrarsi.
L'intelligenza sa volare altissima
con sue tecnologie e filosofie
ma inquieto è il cuore e soffre
turbolenze
meglio intuendo mentre si solca il
cielo
la sete eternamente insoddisfatta,
d'una pienezza di felicità.
La vita è tutto e solo aspirazioni
errate e giuste, pubbliche e segrete
che come urgenza d'ogni civiltà
sbocciano in religioni, e templi e riti
sottintendendo fascino e paura
d'un Invisibile di cui temere,
scongiuro e supplica di protezione
contro malvagità, pazzie e dolori.
Ma c'è chi, mistico, sbaraglia i
limiti
d'ogni pur saggio aggiustamento umano
e, con ben altri voli, atterra al
cuore
di un Trascendente che si chiama Amore.
….
18 settembre 2016
SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA
Dovunque e in ogni epoca questo terribile proverbio: SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA, risulta più che vero.... anche tra Enti religiosi di qualsiasi religione. E le carriere passano attraverso quei due filtri.
Solo i Santi reagiscono o se la cavano.... ma non sono per niente ascoltati.
Vengono incensati dopo morti.... ma quanto hanno sofferto dai conterranei prima di morire... proprio per questo.
Solo i Santi reagiscono o se la cavano.... ma non sono per niente ascoltati.
Vengono incensati dopo morti.... ma quanto hanno sofferto dai conterranei prima di morire... proprio per questo.
SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA
Dovunque e in ogni epoca questo terribile proverbio: SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA, risulta più che vero.... anche tra Enti religiosi di qualsiasi religione. E le carriere passano attraverso quei due filtri.
Solo i Santi reagiscono o se la cavano.... ma non sono per niente ascoltati.
Vengono incensati dopo morti.... ma quanto hanno sofferto dai conterranei prima di morire... proprio per questo.
Solo i Santi reagiscono o se la cavano.... ma non sono per niente ascoltati.
Vengono incensati dopo morti.... ma quanto hanno sofferto dai conterranei prima di morire... proprio per questo.
09 settembre 2016
Non ci credo
E' quanto ripetono i "comuni cittadini" delle più di 100 nazioni da me visitate in questi anni: "NON CREDO A NESSUNO, NEPPURE SE MI SI PARLA DI DIO". Tanto meno ci credo se perfino i Cristiani e gli Ebrei "depositari d'una Rivelazione" da annunciare al mondo intero, la interpretano e la divulgaano in mille maniere diverse. non mi fido di nessuno e per nessuna verità, tantomeno se a riferirla sono i Massmedia o i Politici, bugliardi per natura e per professione.
18 agosto 2016
frammenti di luce: Vigliacco o Martire ? Scegli....
frammenti di luce: Vigliacco o Martire ? Scegli....: Sono fin troppi i Cristiani vigliacchi d'Europa, Ne abbiamo a centinaia anche in Italia, Ci sono addirittura battezzati persecutori de...
Vigliacco o Martire ? Scegli....
Sono fin troppi i Cristiani vigliacchi d'Europa, Ne abbiamo a centinaia anche in Italia, Ci sono addirittura battezzati persecutori dei fratelli che praticano.
Sono troppo pochi i martiri pronti a fare instancabilmente nuovi discepoli per Cristo e disposti a rimetterci la vita, la fama, la carriera, ecc.
TU DA CHE PARTE STAI ? Del VIGLIACCO o del MARTIRE ?
Sono troppo pochi i martiri pronti a fare instancabilmente nuovi discepoli per Cristo e disposti a rimetterci la vita, la fama, la carriera, ecc.
TU DA CHE PARTE STAI ? Del VIGLIACCO o del MARTIRE ?
07 agosto 2016
Sgozzato mentre celebrava l'Eucarista: Don Jaques
L'Europa atea chiama squilibrati psichici anziché eroi convinti della loro fede, gli attentatori. Giovani quasi tutti, non stanchi di vivere ma fieri di morire... Sembra che un Aldilà stia dando una lezione a chi pensa a un “tutto” nell'aldiquà... e lo dia attraverso “estremismi” religiosi islamici che non possono lasciarci indifferenti.
ASSASSINATO IN CHIESA
L'assassinio di preti e laici cristiani, addirittura nei loro templi sacri, dice semplicemente “odio contro la loro fede” e “martirio per la loro fede”.
ASSASSINATO IN CHIESA
Lucidità imperterrita e
feroce
che sgozza a fiotti i semi
del divino
scegliendo la sacralità
d'un tempio,
fecondità di martiri di
Cristo
per fare sue discepole le
genti
dentro un'Europa
secolarizzata
ed una cultura
autoreferente,
m'afferrano nell'intimo, e
rimugino
sul senso d'un uccidere
per fede
nell'adesione, pure se
plagiata,
alla propria, ultima
rivelazione
o d'un lasciarsi esplodere
da eroi
per annientare chi è
giudeo o cristiano
o il miscredente d'ogni
religione.
Don Jaques era all'altare
per rioffrirsi
con Cristo eucaristia
all'umanità
sentendosi da sempre
un'inviato
per far conoscere il
Mistero immenso
di Tre persone uguali, in
un tutt'uno
che adottano anche l'uomo
come figlio
e erede della loro
intimità.
30 luglio 2016
flentes, audientes, genuflectentes, adstantes: CHI SONO ?
Quanti avevano rinnegato o massacrato il matrimonio naturale e religioso, la vita, la divina Rivelazione, venivano scomunicati.... e diventavano peccatori pubblici.... Si pregava per un loro cammino pluriennale di "conversione e penitenze". Anzi, dovevano maturare quattro tappe penitenziali anche nella celebrazione Eucaristica: dei flentes, degli audientes, dei genuflectentes, degli adstantes. I quali, solo a conclusione, di solito dopo due anni, potevano accedere alla comunione eucaristica.
E oggi ?
E oggi ?
28 luglio 2016
Scarti o scatti o scaltri ?
Son tre parole simili con significato terribilmente diverso
Gli scarti stanno alle periferie degli stati e della chiesa;
Gli scarti stanno alle periferie degli stati e della chiesa;
25 luglio 2016
PIENEZZA DI VERITA' PIENEZZA D'AMORE ?
Perché mai una
pienezza di verità non potrebbe diventare una pienezza d'amore e una
pienezza d'amore non potrebbe diventare una pienezza di verità ?
Nella Trinità coincidono. Siamo noi omununcoli
a separarle per mancanza di umiltà.
22 giugno 2016
Sopra il Colorado ... da acrobati del proprio destino
L'ACROBATA
A
strapiombo sul Fiume Colorado
abisso
di sterilità desertiche
e
d'acque vive, consistenti, terse
ma
quasi perse in fondo a rosse gole,
tesa
è una corda da una sponda all'altra
d'acciaio
puro ma pur sempre corda
e
l'acrobata ci cammina sopra
col
lungo bilanciere tra le mani,
da
equilibrista,
attento
nello sguardo
sicuro
dei suoi passi,
non
senza a valle il trepido silenzio
d'incuriositi,
cineprese all'opera...
E
sembra dirci in che consista il tratto
più
decisivo della nostra vita
e il
suo cammino..!!!..
Il nesso tra l'acrobata e l'esistenza umana, nel gioco d'una libertà a rischio e pericolo, è ovvio. I sottintesi del rischiare, della corda sull'abisso, del camminare da equilibrista, sono molti, e le interpretazioni vanno secondo le sensibilità di ciascuno. Ogni parola, comunque, è sgorgata con un suo peso e riflesso d'un vivere non infrequente tra sbilanciati o squilibrati o curiosi che richiede altrettanta saggezza e destrezza.
d.
Giuseppe Magrin
17 giugno 2016
Diritti umani e diritti divini
Se i diritti umani rivendicati dall'uomo con combaciano con i diritti divini sull'uomo voluti da Dio suo Creatore, Dio può "sculacciare" i trasgressori servendosi anche di un "mussulmano" com'è capitato per i gay degli USA... Anche il Popolo Ebraico, l'eletto, quando "si dimenticava di Dio" , veniva punito per mano di altri popoli... Lo stesso dicasi della seconda guerra mondiale, preavvisata se noi cristiani non ci convertivamo e non facevamo penitenza.... Ed è scoppiata con milioni di morti....
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