31 agosto 2017

Mai ci faremo cristiani

Sono stato in India, nel Punjab...  Sono presenti i SIK, gli INDUISTI, i BUDDISTI, i MUSULMANI e pochi CRISTIANI. Dai Sik, Induisti e Buddisti e Musulmani, recentemente turisti  in Italia,  mi è stato ripetuto quasi all'unanimità: "Noi mai ci faremo cristiani a  causa dell'indecente e provocante  nudità delle vostre ragazze e donne...   E noi non riusciamo a capire perché la vostra Religione cristiana lo permetta. E' una ulteriore prova che è falsa". .    Non sapevo che risposta dare.  Sarebbe il caso che ragazze e donne nostre dessero loro una risposta giustificativa ....

22 agosto 2017

La donna è più sveglia dell'uomo

La donna è più sveglia dell'uomo nel muoversi verso Dio ma anche nell'andarci contro. Dietro la "seduzione"  ci sta una voglia immensa di potere.  Pensiamo ad Eva e a quante, anche oggi, la stanno imitando ... senza ammettere che trascinano il "debole" maschio sulla stessa strada... I femminicidi che ne scaturiscono  ne sono una conseguenza. Intemperante lui fino ad ucciderla, perché intemperante lei fino a soffocarlo....   

18 agosto 2017

L'UOMO AMA AMMAZZARE

Che l'uomo ami ammazzare lo dimostrano le guerre. Se ne prova quasi il gusto... Dalla guerra al proprio feto (chi sa perché... le motivazioni addotte sono più che deliquenziali anche se moralmente si vuole giustificabili e legalmente non perseguibili), alla guerra di coppia, alla guerra in famiglia o tra famiglie, alle guerre sociali, alle guerre i religione, alle guerre etniche e tribali, alle guerre nazionali, alle guerre mondiali.... Milioni di morti violente, spietate... Non parliamo di altre morti per motivi personalissimi fino a giungere al sadismo nell'uccidere; al gusto nell'incrudelire.....
Tanta crudeltà a singhiozzo la costatiamo anche oggi.  Come porci un rimedio e chi lo può porre ?  Da quali valori ripartire per una "pace" di qualche anno almeno  ? 

17 agosto 2017

CI SI AMMAZZA IN FAMIGLIA

E' questo il risultato delle famiglie "senza Dio al Centro" voluto dalla cultura laicistica occidentale... La società occidentale resta il capolavoro delle scempiaggini proprio nell'impostare il senso e la realtà della Famiglia. Sono stato in India e in Indonesia e me lo hanno ripetuto: "Per carità, non la famiglia occidentale, non l'amore matrimoniale occidentale, non i massacri abortivi occidentali, non gli assassinii in famiglia occidentali". Voi occidentali siete pazzi, pazzi, solo pazzi....  Non seppi rispondere perché i fatti danno loro ragione..... 

03 agosto 2017

Rifaciamo la famiglia cristiana

Rifaciamo la famiglia cristiana .... in Occidente.....  LO DICO DALL'INDIA  dove mi trovo....

11 luglio 2017

E' INUTILE ILLUDERSI

C'E' CHI HA IL GUSTO SADICO DELLA DENIGRAZIONE PER VARI INTERESSI, NON ULTIMO QUELLO DI FARE CARRIERA E LA ESERCITERA' PER TUTTA LA VITA , C'E' CHI MAI MORMORA UNA PAROLA ....

28 giugno 2017

La nostra intimita' con Dio

La nostra intimita' con Dio-Trinità la capiremo solo quando "lo vedremo faccia a faccia, così com'è", come figli da Lui adottati... Già ad immaginarlo ci fa rabbrividire di una gioia irresistibile e incontenibile...

23 giugno 2017

Amo i politici perché Cristo ha detto di amare i PROPRI NEMICI

Riporto quanto mi ha detto un gruppo di amici, per fortuna, credenti in Cristo:  "L'EUROPA ATEA, MASSONICA, ADORATRICE DELLA DEA RAGIONE E DEI DIRITTI UMANI PIU' DELINQUENZIALI,  CI HA CONVINTO, PER ESPERIENZA DI ANNI, CHE I NOSTRI MIGLIORI NEMICI SONO I SUOI (E PURTROPPO NOSTRI)  POLITICI ....
UNA VOLTA ENTRATI IN PARLAMENTO, NEL " GIRO PROSTITUTIVO" DEGLI ANTI-DIO E  DEGLI ANTI-CRISTO.... PUR DI NON PERDERE IL POSTO, S'ADEGUANO E CHIAMANO IL LORO SILENZIO COL NOME DI  "RISPETTO DEL PENSIERO ALTRUI".  CON QUEL SILENZIO, SONO LORO I NOSTRI MIGLIORI NEMICI"...
Quegli amici aggiunsero: "IL PIU' GRANDE ITALIANO TRA QUESTI PAZZI FU PANNELLA.... CON I SUOI DIRITTI (O STORTI) UMANI. BASTA PENSARE AL DERAGLIAMENTO TOTALE DELLA FAMIGLIA LIBERTARIA  DA LUI VOLUTA. NOI GODIAMO DEGLI ASSASSINII FAMIGLIARI PERCHE' NE SONO L'EFFETTO E LA PROVA  PIU' EVIDENTE" .
Io non risposi loro ma i fatti mi stanno convincendo che hanno  ragione. Forse anch'io dovevo gridare di più e votare e intervenire contro questi politici (e loro gregari giornalistici) con tutte le mie forze....  Cristo per me è (ripeto) è.... è...  è ... la verita, la via, la vita. I così detti grandi della storia..... per carità.... Dio se li porti nell'Isola d'Elba o, se non basta, in quella di Sant'Elena....

20 giugno 2017

Viva la disperazione !!!!

COSI' GRIDAVA UN ATEO : Viva la disperazione, aggiungendo che ogni religione non è che una invenzione dei deboli di mente, cioè dei psichicamente disperati. E precisava: "Bastano - e  basterebbero ancora oggi - la filosofia greca e il diritto romano per creare una civiltà"..... Il resto è zavorra. 

IO PREFERISCO LASCIARMI AFFERRARE DA UN CRISTO DI PALESTINA CHE E' MORTO MA ANCHE E' RISORTO, CONFERMANDO COSI' CIO' CHE FU RITENUTA UNA BESTEMMIA DA LUI PRONUNCIATA PIU' VOLTE, CIOE' CHE EGLI ERA "DIO" ... ERA DIO  FATTOSI ANCHE UOMO,  PER RECUPERARE UNA UMANITA ' IN FALLIMENTO... 

16 giugno 2017

LO SPIRITO SANTO E' COMUNIONE

20 maggio 2017

SPAVENTO DI DIO GIUDICE CATTIVO O DI DIO PADRE TROPPO BUONO ?

Certe riflessioni sulla grandezza dell'Essere supremo, Creatore e Padre, ti portano allo spavento tanto risulta sproporzionato perfino alla capacità di capirne un po' l'mmensità. 
Dio, una volta conosciuto, per sua rivelazione, nella sua intimità che riversa sulle creature sue  chiede un minimo di “corrispondenza” negli esseri intelligenti... Ma spesso viviamo praticamente da agnostici. Tanto più pensando che la comprensione umana di Dio fu bacata fin dall'inizio da una pretesa d'essere uguali a Lui, esattamente  "come coppia"... 

O TRINITA', RIDITEMI  

O Trinità dolcissima, riditemi
qual'è il destino mio
se io, ad ogni istante,
assieme al Cristo affisso a quattro chiodi
debba abbracciare il mondo
ma senza segni di dolore o morte,
nell'urlo solamente d'un amore
tutto interiore
tradotto in un silenzio trascendente
il vostro
in cui m'avete immerso totalmente.

Per un rispetto a quella libertà
che ci voleste dare
con l'adozione a figli
a noi, gli ultimi tra gli intelligenti,
ti sei nascosta fino a somigliarci
o Trinità
nel Verbo fattosi anche uno di noi
e da noi stessi ucciso,
perché corrispondessimo all'amore
vostro, infinito,
con candida, assoluta gratuità ....

Non è una sofferenza
d'immense umiliazioni a spaventarmi
né una flagellazione
né una corona orribile di spine
sul capo al Re dei re
né una crocifissione da assassini,
ma il vostro modo d'immedesimarvi in noi
e d'accettarci e di parlarci, o Padre,
e l'insipienza nostra su Chi siete
o che volete, da non percepirvi,
da non bramarvi, da non corrispondervi...

don Magrin



15 aprile 2017

VIGILIA PASQUALE CHIODI E LANCIA

BUONA VIGILIA PASQUALE E BUONA PASQUA DI  CRISTO 

 Spesso non si guarda ai chiodi e più ancora alla ferita al petto di Gesù . Per Giovanni ebbe un significato speciale a causa di quel sangue misto ad acqua che ne uscì, simbolo d'un mistero di comunione tra Cristo e la Comuntà dei Battezzati chiamati da ogni dove a “fare corpo”, suo corpo sacerdotale, come premessa e strumento di redenzione dell'umanità tutta, col “gusto del martirio”, se richiesto.


QUEI CHIODI


Li sento sbattere nel mio cervello
e conficcarsi dentro i quattro chiodi
che i due crocifissori
smartellano sul giovane Gesù
gettato a terra e nudo e su una croce
che già ne assorbe brutalmente il sangue.

Spine a corona
penetrano la testa sua, e le sento
come sarcasmo d'uomini violenti
su pretesa regalità fallita
e su una vita
conclamata d'origine divina.

Sconvolgono e mi penetrano
nei polsi delle mani e dentro i piedi
quei colpi a ritmo d'urlo lacerante
e mi ci trovo con il buon ladrone
a riprovare una agonia e una morte
la tua Gesù, distrutto dal dolore;

e a chi ti seguirà da buon pastore
pronostichi lo stesso tuo Calvario
che l'alta intelligenza del potere
civile o religioso può sancirgli
perché fiorisca la misericordia
anche su chi non sa quello che fa.

Magrin don Giuseppe


QUEL COLPO DI LANCIA


Era spirato appena
quel corpo penzoloni dalla croce
con alla testa spine micidiali
e, sopra, il titolo della condanna:
Gesù di Nazareth, Re dei Giudei.
Stava al centro, sul Golgota roccioso
e nudo quanto un cranio,
tra due ladroni
ed urla laceranti e implorazioni...
La Madre sua e gli amici lo guardavano
smarriti nel dolore,
sapendo l'innocenza di quel Figlio.


Un centurione più che sconcertato
da quanto succedeva in quel meriggio
non senza oscuri segni di consenso
in cielo
per quello strano Re,
ma pure abituato
a liturgie di morte,
con una trepida lanciata al fianco
firmò il decesso
di quel respinto dalla propria gente...
che s'ostinava a non vederlo Dio,
l'atteso dai profeti, il Salvatore.

Un solo colpo
e quella lancia gli raggiunse il cuore
da cui sgorgarono a rilento lacrime
di sangue e d'acqua,
le ultime, quali gemme incomparabili
d'un perenne, più che mai vivo, amore.

Magrin don Giuseppe




04 aprile 2017

L'uomo, tutto infrange

02 aprile 2017

Le stelle in pianto



Un epigramma che tutti possono scrivere e pochi desiderano rileggere. La meditazione sulla fragilità e sulla vacuità delle scelte umane, oggi più che mai è disattesa. E può concludersi nella frenesia d’un annichilamento suicida anziché in una sublimazione divina della vita


E' NELLA NOTTE...


L’uomo insipiente
di tutto ingozza
a tutti crede
e poco vede
l’unico porto
dove si approda.

Le cose vane
di questa terra
raffinatezze
per lui squisite
lo sai, finiscono
in pura cenere.

Inginocchiato
le mani al volto
è nella notte
che tu intravvedi
le stelle in pianto
sul nostro schianto.

d. Giuseppe Magrin


29 marzo 2017

Burocrazia paralisi della creatività, paralisi della storia




BUROCRAZIA



Alcune gocce di burocrazia
e già ti spengono la profezia...
Con l'artificio della gentilezza
con un linguaggio etereo, raffinato
si fa cardano tra due poli e snoda
ad ogni ruota anche se reticente
la forza d'un motore incasinato
e t'imbullona ogni tua fantasia
per quanto umana, logica o ispirata.

Dove la primavera è promettente
essa si fa discreta ed invadente;
è come graminacea che sovrasta
e soffoca creatività emergenti
costrette ad ingiallire senza frutti.
E' la struttura ch'essa sa difendere
e non la sua efficienza produttiva
con sue vitalità adolescenziali
e voglia di riemergere nel sole ...

In ogni luogo, nella vita pubblica
meno si struscia, meglio ci s'intende
trovando sintonie d'orientamenti
pure tra altolocati dipendenti...
E si ristagna nell'anonimato
quasi non contino persone e cose
ma un'ordinata catalogazione
di “arrivi” in un museo e d'oggetti in mostra”...
Si spensero così le civiltà...



Roma, 18 .02.2017. Basta guardarsi attorno nelle Segreterie d'ogni Ente anche religioso come ci si intana e ci si “quieta” in una pace da “vacanzieri anonimi”, mentre e dove si dovrebbe lavorare da coinvolti fino all'osso. Ogni commento resta superfluo ...


23 marzo 2017

Vorremmo conoscerlo come lo conobbero i contemporanei



GESU' DI NAZARETH SEI PROPIO QUI ?


Roma, 18.9.2016. La fede nei credenti in Cristo, addirittura nei santi come Teresa di Calcutta, subisce e accetta prove durissime “ sulla non percezione di Dio” come via privilegiata per una maturazione integrale del rapporto intimo con Lui. L'Infinito resta infinito e solo per un suo dono lo si potrà capire e, ancora, per quel tanto che ci permetterà di conoscerlo. Il resto è mistero... e il volerlo “scannerizzare quasi elettronicamente” è solo pretenziosità umana. 


Gesù di Nazareth, lo so, sei qui
tra noi per sempre e ovunque sulla terra
ma i segni d'oggi che Tu ci vai porgendo
per leggere tra noi la tua presenza
sbiadiscono ogni senso di stupore
lasciando in fondo al cuore
non nostalgie
ma indefinibili malinconie
ed incertezze
se mai quaggiù e lassù, ti rivedremo
così com'eri visto in Palestina,
se gusteremo quell'intimità
visiva ed auditiva, così tua.


Quando veniamo a Te, in adorazione
per dirti grazie dell'Eucaristia,
dall'Ostensorio, è certo, tu ci guardi
divinamente, ad uno ad uno; e ci ami,
ma da quell'Ostia nessun segno emerge
di quel che fosti in Israele e sei
ora tra noi e apparirai, un giorno,
nel nostro faccia a faccia con voi Tre...
Sempre ci affiora dissacrante il dubbio
sulla tua identità non solo fisica
se ipotizzare trascendenze e volti
oltre ogni umana scientificità
e puntigliosi credere a un Risorto...


A chi non vede, né sa immaginarti
Gesù, sprigiona un lampo,
un lampo almeno, un lampo tutto tuo,
e già ci basterebbe !
Ma proprio niente, no ...

d. G. Magrin



17 marzo 2017

 Le esperienze si descrivono, non si commentano. Basta fermarsi un quarto d’ora al giorno davanti a Dio, lasciando di fermarsi davanti alla televisione o ad internet o ad altro. 
Lui si fa percepire. Chi non ne vuole avvertire la presenza 
– anzi, una certa dimensione della sua presenza –
è davvero uno sfortunato; e resta un “ramingo di felicità caduche”. 

NELLA TUA FEDELTA’ IMPLACABILE


O Dio, nella tua fedeltà implacabile,
Tu sei giustizia che ama e non punisce,
Tu sei la gratuità
che cerca chi s’è perso
pura paternità
che attende chi ritorna.
Tu accetti che condannino e t’inchiodino
persino l’Unigenito
che grida al Cielo e non a chi l’uccide:
Perché m’hai abbandonato?
Perdona a chi non sa quello che fa.

O Padre,
Tu m’immergi nel fuoco dello Spirito,
e unito al Figlio, mi riforgi in Te
da scoria arrugginita in ferro vergine
in puro acciaio, in lama rifilata;
mi fai discepolo, mi fai apostolo
che come lancia impugni per ferire
la fragile durezza
d’altri fratelli con la tenerezza
del sangue ch’è sgorgato assieme all’acqua
quale estremo singhiozzo d’una attesa.

O Trinità, la croce tua, lo vedo,
non sono i miei peccati contro Te,
ma il tuo struggente amore verso l’uomo
che spinto come barca alla deriva
dal vento degli istinti,
vaga, senza una meta.
E Tu, quale ultimo, sicuro porto
d’una infinita gioia,
sei là che scruti e soffri
proteso senza una parola, al naufrago
d’altre felicità.

Don Giuseppe Magrin

15 dicembre 2016

Natale 2016 .... per me, per qualsiasi Cristiano


NATALE 2016

Roma,13 dicembre 2016. Certe poesie possono nascere dall'assurdo d'un raffreddore cattarroso dalla testa ai polmoni, che per tre giorni mi ha reso afono nella voce e sonorissimo nel resto.

Perfino il buon Dio deve aver riso e per compassione mi ha suggerito di dirgli grazie anche per questo contratempo, e di esprimermi scrivendo alcuni suoi suggerimenti interiori sul Natale, condividendoli con i contratempi di Maria e Giuseppe e del loro Bimbo, in quella “discesa senza paracadute” che fu l'incarnazione del Verbo, la fuga in Egitto e tutto il resto fino a quel “santo Sepolcro” per fortuna lasciato poi vuoto, per un richiamo  suo  (e anche per noi ) altrettanto irresistibile verso l'Alto alla destra del Padre...

Guardando a quella stalla, a quella greppia
dove, Gesù, to fosti partorito
e dolcemente posto a riposare,
ancora tremo solo a ripensare,
che avevi scelto dall'eternità
di nascere così, in un'umiltà
sospinto solo da un celeste amore
davvero fuori d'ogni umana logica ...

Amore che i superbi non capirono
e il Cielo stranamente rivelò
agli ultimi del popolo, i pastori
attratti da armonie e da voli d'angeli,
ai primi dell'astrologia, i tre maghi
guidati a ritmi alterni da una stella.
E giunsero a Betlemme trasognati
la notte stessa o molti giorni dopo.

Gli occhi negli occhi di Maria e Giuseppe,
ne colsero un incanto trascendente
per Te piccino ch'eri l'Infinito,
e per ogni Tuo minimo vagito
quasi annucio d'un tragico cammino
tra il tuo popolo, da Betlemme a Nazaret,
e per le strade della Palestina
fino al colle della tua immolazione.

Sei Tu quel bimbo che anche noi adoriamo
come mistero d'una congiunzione
divina e umana in Te, unica persona
Sei Tu l'Emmanuele, il Dio per noi,
e vuoi stringerci, un tutt'uno in Te
col Padre che è l'Amore e nello Spirito
come primizie dell'umanità,
e olezzo della tua misericordia...



13 novembre 2016

... a partire dalla trasfigurazione di Cristo sul Tabor

Per chi negli anni accumula esperienze d'ogni tipo e luogo, s'attenua o svanisce il senso della storia terrena come susseguirsi d'avvenimenti, come evolversi di consuetudini, come novità. E l'unica attesa si riduce ad un punto che si chiama “oltremorte” anche se c'è un passaggio indesideratissimo quanto ineluttabile. E s'accende una strana curiosità di vedere direttamente come stanno davvero le cose, andandoci di persona. Ma a che prezzo? Cose dell'altra sponda per ora non tanto immaginabili...tuttavia confermate da molte testimonianze …. a partire dalla trasfigurazione di Cristo sul Tabor


TRASFIGURATO PER NOI SFIGURATI


Tu, Figlio eternamente nella gloria
divina del Padre e dello Spirito
e divenuto pure uno di noi
da una donna di Nazareth, Maria,
alto, su un monte, tra Mosè ed Elia
trasfigurasti la tua umanità
prima del crollo sanguinante in croce
mostrando a Pietro, e Giacomo e Giovani
il destino ultimo e l'identità
più vera e sconosciuta d'ogni uomo...


Lo splendore del sole nel tuo volto
le vesti tue più bianche della neve
il corpo più leggero delle nubi
stagliavano a quei tre la trasparenza
inafferrabile d'un Aldilà,
ben oltre questo esilio e il suo cammino
di lacrime e imprevedibilità
né valse suggerire alcune tende
dal primo pescatore per rivivere
nostre pur lecite felicità....


Quaggiù noi così immersi nel divino
ma non coscienti oppure frastornati
da spine e chiodi e lance e nudità
fino al buio d'un Golgota, d'un cranio,
a stento come Pietro, comprendiamo
Te, unica Verità, Via e Vita
nei tanti palpiti della creazione,
i tuoi linguaggi con profeti e mistici
o i tuoi silenzi mentre t'invochiamo
con desideri e preci troppo nostre...


Per quanto sfigurati dal peccato
Tu stai a configurarci in Te, risorto
sapendo quanto il Padre tuo ci ha amato
e chiedi di lasciarci rivestire
con vesti fiammeggianti di martirio
per divenire luce sopra il monte
rivelatori e raffigurazione
d'un mistero di grazia e comunione
che l'uomo della terra ignora o sciupa
mentre il tuo cielo gode già in pienezza.

29 ottobre 2016

L'ateo

L'ateo è un anormale. E' una azienda che non sa per chi e come produrre.... Accumula ,,,,

28 ottobre 2016

Era fin troppo bella...


L'UOMO PIU' NON SA

Era fin troppo bella anche se anziana,
con gli occhi sfavillanti di stupore
ed un indecifrabile sorriso
così enigmatico con lui e profondo
ch'egli le spalancò le braccia e il cuore
come già stessero in un altro mondo.

Lei lo sentì suo, tutto, in pochi istanti
con una passionalità in subbuglio
e lui sua, tutta, dalla chioma ai piedi
con una voluttà senza barriere
come se sospinti da un maligno
che annebbi ogni valore e temperanza.

Assecondando impulsi e godimenti
senza logiche umane né divine
l'uomo più non intende chi egli sia
e insozza il dono della fedeltà
tra inconsistenze e possessività
pure con beffe sul buon senso altrui ....

Ma il freno a istinti e voglie incontenibili
verso persone che all'istante sazino
l'eterna fame di felicità,
s'auspica porti ad un discernimento
che una Bellezza trascendente esiste
e si offre con ben altre intimità.


Roma 30.8.2016. Versi rifatti e conclusi più per caparbietà che per ispirazione, al termine delle vacanze estive .... quando risulta che i divorzi raggiungono il picco. Visto come i Massmedia “esaltano gli innamoramenti a colpo di fulmine e gli amori extraconiugali” e come concepiscono la famiglia,... scompare davvero anche una pur minima ispirazione positiva di questo marasma. Si vedono solo aquitrini fangosi, stagnanti, inabitabili... Con un immenso dolore per lo sfacelo familiare che sta verificandosi in tutto l'Occidente; e non solo ! Uno sfacelo programmato e finanziato. da Lobbies certo non occulte.
Così il sogno eroico d'una fedeltà matrimoniale fino alla morte e d'un dignitoso pudore a qualsiasi costo, resta una conquista e un privilegio di pochi... che sedicenti maestri o un'infinocchiata opinione pubblica considerano come “retrogradi” o ancora prigionieri di dogmi religiosi.  

Capire e realizzare... ma che?

Capire chi tu sei   e realizzarti a partire da dove sei... è di  pochissimi. Sei un poveraccio che nasce, cresce, può fare qualcosa e muore .... e va va (o non sa se vada) verso l'ignoto.   Il resto è un cumulo di palchi per apparire qualcuno di fronte a terzi, comprese le lapidi in un cimitero. Ho visitato il "monumentale "  cimitero del Verano .... e mi è bastato.   Ma tu chi sei?.... Dove e come ti trovi?

Capire e realizzare... ma che?

Capire chi tu sei   e realizzarti a partire da dove sei... è di  pochissimi. Sei un poveraccio che nasce, cresce, può fare qualcosa e muore .... e va va (o non sa se vada) verso l'ignoto.   Il resto è un cumulo di palchi che lasci alle spalle per apparire qualcuno di fronte a terzi, comprese le lapidi in un cimitero. Ho visitato il "monumentale "  cimitero del Verano .... e mi è bastato.   Ma tu chi sei?.... Dove e come ti trovi?

21 ottobre 2016

In qualsiasi parte del mondo

In  qualsiasi parte del mondo c'è il santo e il peccatore,,, e ci saranno fino alla fine dell'Umanità... Pensare ad un mondo migliore anziché solo diverso nel bene e nel male, mi sembra un misconoscimento storico.  Tentare di ridurre il male e aumentaare il bene (quello voluto dal Creatore) è l'unico scopo di chi ha capito il senso dell'Universo e dell'uomo purtroppo liberamente deficitario. 

19 ottobre 2016

La burocrazia

La burocrazia è il modo migliore per frenare la  profezia o per non lasciarla leggere o far conoscere a chi di dovere. Questo anche nel mondo religioso od ecclesiastico.

15 ottobre 2016

Solcando l'Atlantico, poesia con sapori di cielo

Visitati i monumenti religiosi Maia dello Yukatan, dove si repira il grandioso e il pauroso, l'immanente e il trascendente, il terreno e l'astronomico, e la sacrificalità come riscatto e protezione, ho messo a punto alcuni versi; di notte in momenti di insonnia.... e li ho limati a Denver, in faccia alle Montagne rocciose, ancora di notte. Finii per completarli volando da Chicago a Roma, rigustando la Rivelazione ebraico-cristiana,  ancora più di notte... coniugando il buio dell'uomo con la ricerca di uno  splendore divino; quello della Trinità. Ma a Roma lo si vive ?


UN OLTRE CHE SI CHIAMA AMORE


Sopra un Atlantico, oceano che abbraccia
tre Continenti così originali
di fratelli così diversi e simili,
piccolo, in volo, sto pur io pensando
con nuvole di dubbi, a una sferetta
tra milioni di stelle e di pianeti
ch'è questa terra.
Qui ci sta pure l'uomo trafelato
per mille affanni e ancora poco sa
d'una sua identità e d'un suo destino
ben oltre un Universo, che un Creatore
-lo si ritenga o no - sovrasta e domina.

Osservo l'aviogetto quasi immobile
nell'agile sua corsa a mille all'ora
e in me riaffiora
quell'ultimo atterraggio
da cui ciascuno avverte
quanto non può - lo voglia o no - sottrarsi.
L'intelligenza sa volare altissima
con sue tecnologie e filosofie
ma inquieto è il cuore e soffre turbolenze
meglio intuendo mentre si solca il cielo
la sete eternamente insoddisfatta,
d'una pienezza di felicità.

La vita è tutto e solo aspirazioni
errate e giuste, pubbliche e segrete
che come urgenza d'ogni civiltà
sbocciano in religioni, e templi e riti
sottintendendo fascino e paura
d'un Invisibile di cui temere,
scongiuro e supplica di protezione
contro malvagità, pazzie e dolori.
Ma c'è chi, mistico, sbaraglia i limiti
d'ogni pur saggio aggiustamento umano
e, con ben altri voli, atterra al cuore
di un Trascendente che si chiama Amore. ….


18 settembre 2016

SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA

Dovunque e in ogni epoca questo terribile proverbio: SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA, risulta più che vero.... anche tra Enti religiosi di qualsiasi religione. E le carriere passano attraverso quei due filtri.
Solo i Santi reagiscono o  se la cavano.... ma non sono per niente ascoltati.
Vengono incensati dopo morti.... ma quanto hanno sofferto dai conterranei  prima di morire... proprio per questo.

SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA

Dovunque e in ogni epoca questo terribile proverbio: SOLDI E AMICIZIA ACCECANO LA GIUSTIZIA, risulta più che vero.... anche tra Enti religiosi di qualsiasi religione. E le carriere passano attraverso quei due filtri.
Solo i Santi reagiscono o  se la cavano.... ma non sono per niente ascoltati.
Vengono incensati dopo morti.... ma quanto hanno sofferto dai conterranei  prima di morire... proprio per questo.

09 settembre 2016

Non ci credo

E' quanto ripetono i "comuni cittadini" delle più di 100 nazioni da me visitate in questi anni: "NON CREDO A NESSUNO, NEPPURE  SE MI SI PARLA DI DIO". Tanto meno ci credo se perfino i Cristiani e gli Ebrei "depositari d'una Rivelazione" da annunciare al mondo intero, la interpretano e la divulgaano in mille maniere diverse. non mi fido di nessuno e per nessuna verità, tantomeno se a riferirla sono i Massmedia o i Politici, bugliardi per natura e per professione.

18 agosto 2016

frammenti di luce: Vigliacco o Martire ? Scegli....

frammenti di luce: Vigliacco o Martire ? Scegli....: Sono fin troppi i Cristiani  vigliacchi d'Europa, Ne abbiamo a centinaia anche in Italia, Ci sono addirittura battezzati persecutori de...

Vigliacco o Martire ? Scegli....

Sono fin troppi i Cristiani  vigliacchi d'Europa, Ne abbiamo a centinaia anche in Italia, Ci sono addirittura battezzati persecutori dei fratelli che praticano.
Sono troppo pochi  i martiri pronti a fare  instancabilmente nuovi discepoli per Cristo e disposti a rimetterci la vita, la fama, la carriera, ecc.
TU DA CHE PARTE STAI ? Del VIGLIACCO  o del MARTIRE ?

07 agosto 2016

Sgozzato mentre celebrava l'Eucarista: Don Jaques

L'Europa atea chiama squilibrati psichici anziché eroi convinti della loro fede, gli attentatori. Giovani quasi tutti, non stanchi di vivere ma fieri di morire... Sembra che un Aldilà stia dando una lezione a chi pensa a un “tutto” nell'aldiquà... e lo dia attraverso “estremismi” religiosi islamici che non possono lasciarci indifferenti. 
L'assassinio di preti e laici cristiani, addirittura nei loro templi sacri, dice semplicemente “odio contro la loro fede” e “martirio per la loro fede”. 

ASSASSINATO IN CHIESA

Lucidità imperterrita e feroce
che sgozza a fiotti i semi del divino
scegliendo la sacralità d'un tempio,
fecondità di martiri di Cristo
per fare sue discepole le genti
dentro un'Europa secolarizzata
ed una cultura autoreferente,

m'afferrano nell'intimo, e rimugino
sul senso d'un uccidere per fede
nell'adesione, pure se plagiata,
alla propria, ultima rivelazione
o d'un lasciarsi esplodere da eroi
per annientare chi è giudeo o cristiano
o il miscredente d'ogni religione.

Don Jaques era all'altare per rioffrirsi
con Cristo eucaristia all'umanità
sentendosi da sempre un'inviato
per far conoscere il Mistero immenso
di Tre persone uguali, in un tutt'uno
che adottano anche l'uomo come figlio
e erede della loro intimità.


30 luglio 2016

flentes, audientes, genuflectentes, adstantes: CHI SONO ?

Quanti avevano rinnegato o massacrato il matrimonio naturale e religioso, la vita, la divina Rivelazione, venivano scomunicati.... e diventavano peccatori pubblici.... Si pregava  per un loro cammino pluriennale di "conversione e penitenze". Anzi, dovevano maturare quattro tappe  penitenziali anche nella celebrazione Eucaristica:  dei flentes, degli audientes, dei genuflectentes, degli adstantes. I quali, solo a conclusione, di solito  dopo due anni, potevano accedere alla comunione eucaristica.
E oggi ? 

28 luglio 2016

Scarti o scatti o scaltri ?

Son tre parole simili con significato terribilmente diverso
Gli scarti stanno alle periferie degli stati e della chiesa;

25 luglio 2016

PIENEZZA DI VERITA' PIENEZZA D'AMORE ?

Perché mai una pienezza di verità non potrebbe diventare una pienezza d'amore e una pienezza d'amore non potrebbe diventare una pienezza di verità ? Nella Trinità coincidono. Siamo noi omununcoli a separarle per mancanza di umiltà.





22 giugno 2016

Sopra il Colorado ... da acrobati del proprio destino



L'ACROBATA


A strapiombo sul Fiume Colorado
abisso di sterilità desertiche
e d'acque vive, consistenti, terse
ma quasi perse in fondo a rosse gole,
tesa è una corda da una sponda all'altra
d'acciaio puro ma pur sempre corda
e l'acrobata ci cammina sopra
col lungo bilanciere tra le mani,
da equilibrista,
attento nello sguardo
sicuro dei suoi passi,
non senza a valle il trepido silenzio
d'incuriositi, cineprese all'opera...

E sembra dirci in che consista il tratto
più decisivo della nostra vita
e il suo cammino..!!!..



 Il nesso tra l'acrobata e l'esistenza umana, nel gioco d'una libertà a rischio e pericolo, è ovvio. I sottintesi del rischiare, della corda sull'abisso, del camminare da equilibrista, sono molti, e le interpretazioni vanno secondo le sensibilità di ciascuno. Ogni parola, comunque, è sgorgata con un suo peso e riflesso d'un vivere non infrequente tra sbilanciati o squilibrati o curiosi che richiede altrettanta saggezza e destrezza.
d. Giuseppe Magrin



17 giugno 2016

Diritti umani e diritti divini

Se i diritti umani rivendicati dall'uomo con combaciano con i diritti divini sull'uomo voluti da Dio suo Creatore, Dio può "sculacciare" i trasgressori servendosi anche di un "mussulmano"  com'è capitato per i gay degli USA... Anche il  Popolo Ebraico, l'eletto,  quando "si dimenticava di Dio" , veniva punito per mano di altri popoli... Lo stesso dicasi della seconda guerra mondiale, preavvisata se noi cristiani non ci convertivamo e non facevamo penitenza.... Ed è scoppiata con milioni di morti....