23 dicembre 2014

I presepi ? Non mi aiutano a....

COME  GESU’ BAMBINO

Fermarmi ad un presepio? Non m’aiuta
a penetrare il tuo mistero, o Dio.
Come i Pastori, come i Maghi scruto
il cielo d’un sentire religioso
che mi pervade dentro e non è mio;
e arrivo e accedo a quella grotta oscura
che sono io stesso, mangiatoia e culla
d’un bimbo nato da Maria di Nazareth.

C’è ancora in me l’odore d’una stalla
con ospiti del tutto indifferenti
ad una nascita così sublime,
ma percepisco in me come adagiato
sopra i miei limiti così scabrosi
quel corpicino dell’Emanuele
umano schianto d’un divino Amore
con una mamma accanto e il suo Giuseppe.

Alcuni arrivano entro la mia grotta
in cerca di un Messia e di sua Madre
che diano un orizzonte e un nuovo sole
al buio delle loro notti inquiete
ai canti di sirene non angeliche
ai giochi del piacere e del denaro
ai magicismi d’una  civiltà
che come Erode uccide l’innocenza,

e mi domandano per quale via
ridiventare angeli dell’Eterno
pastori e gregge attenti alla sua voce
comete che assicurano il cammino
tra ideologie e morbose deviazioni
scrigni aperti… d’oro, incenso e mirra,
altri “cristo” e fragranza dello Spirito,
rivelazione, oggi, di Colui che è ….

D.G.M.


17 dicembre 2014

Il Natale ed Epifania che sono ?

Con l’andare degli anni  cresce   davvero il fastidio visto che la commercializzazione di tutto, compreso Dio e le sue feste, galoppa senza ritegno. La gente mischia sacro e profano con un perbenismo raro che dopo tutto indica ignoranza della storia oltre che vuoto di esperienza del Cristo. Ma tanto vale “fare osservazioni” quando la permalosità – malattia dei  colti ma non solo - seppellisce anche il buon senso e la verità.
Per cui la poesia seguente:

CARO GESÙ BAMBINO

 Caro  Gesù Bambino
che metamorfosi  t’ha  fatto fare
quest’Occidente…
Il consumismo t’ha cambiato il volto
e gli anni e pure il nome:
babbo Natale sei con barba bianca
e incappucciato… per la neve e il freddo.

Non basta; t’ha cambiato il volto, il nome
e gli anni e pure il sesso:
nonna Befana sei, infazzolettata
in volo con la scopa in ogni casa;
E l’uno e l’altra … solo per portare 
regali chiesti con i messaggini
dai furbi nipotini!

Caro Gesù, ti vanno adulterando
pensando ad altro; e in più, senza pietà…
Spazzali  via come pula al vento
la strega e il vecchio e quanti li promuovono
come postini
d’una accondiscendente,
distorta, simpatia verso i bambini!







15 dicembre 2014

L'ottimista e il pessimista

L'ottimista vede positivi anche gli insuccessi, il pessimista vede negativi anche i successi. L'estremismo è tipico dell'uomo. L'animale è più realistico : prende quel che gli serve per vivere e non sconfina nell'euforia o nella depressione.

14 dicembre 2014

La gioia non coincide col piacere

Si  parla del piacere di vivere del  piacere di mangiare, del piacere di fare ciò che si desiderava da una vita, del piacere sessuale, del piacere in se stesso. Il piacere non corrisponde esattamente con la  gioia. La gioia presuppone un senso ultimo e coordinatore, della propria esistenza. Ma se si muore, lo si voglia a no, ogni piacere ha il tempo che trova e non dà  un senso ultimo. Ci si interroga, su un oltre che prepotentemente vorremmo. La gioia nasce da un Cristo morto ma  risorto; il quale ci garantisce l'aldiqua  -comunque esso sia- come una tappa di un aldilà "divinamente" gioioso, felice, beato, perché riempito di Dio, d'Infinito...... 

27 novembre 2014

Tutto muore

          Ad una certa età la celebrità tua o degli altri non ti dice più niente. Il buon senso ti dice che tutto “muore” con chi muore… e tutto vive finché si vive… Per il resto o credi al Paradiso o sei vissuto per niente…

24 novembre 2014

I giudici...

  I giudici non danno ragione alla verità ma alla capacità di venderla come tale!… Gli avvocati ne sono i venditori; possono far apparire colpevole un innocente, innocente un colpevole… secondo le richieste del cliente… In quel senso sono anche dei “venduti”. Venditori venduti!  

23 novembre 2014

Questi misconosciuti

Sono gli eroi silenziosi e attivissimi di un Aldilà eterno nel tempo brevissimo che Dio concede loro di vivere sulla terra. Ma la cultura laicista è di ben altra idea. E gli eroi per essa sono ben altri...

22 novembre 2014

Chi siamo ?

Circa 170.000 persone che ogni giorno nascono, 170.000 che ogni giorno muoiono, come maree sulla spiaggia d’un oceano che tutto assorbe e vanifica… ecco chi siamo. 

21 novembre 2014

Non scherzare con Dio

Non scherzare con Dio. Non sottovalutarlo. E' il Padrone assoluto della creazione tutta. Di te. E si è degnato di adottarti come figlio o figlia.... Che brividi di gioia e di sottomissione, di amore e di riconoscenza....

20 novembre 2014

Senza speranza ? No !!!!


NON PIÙ FRAGILE COME NOI
  
Gesù, non più  fragile come noi,
furtivamente, a tomba sigillata,
benché vegliato con ostinazione
dagli Uomini del Culto e della Legge,
Tu risorgesti  come avevi detto
lasciando quella tua Gerusalemme
e quel suo tempio alto, appariscente
ad un destino di rovine e morte.


Tu, senso e fine ultimo delle genti,
aprici  alla speranza d’un futuro
risana le macerie d’ogni cuore
e annulla la paura d’un tramonto
che ci riduca a polvere e nient’altro
e l’incertezza d’una beatitudine
che anzi ci vai serbando, assieme a Te
nel grembo tenerissimo del Padre.

10 novembre 2014

Non leggo più i giornali....

 Non leggo più i giornali,  dato il mio esofago ormai troppo stretto per ingoiare giù tante loro tendenziosità e falsificazioni.

08 novembre 2014

Un pizzico ed uno spizzico...

La cosa più difficile e drammatica tra gli uomini consiste nel capirsi e nel farsi capire. L'amarsi è questione d'istinto, innanzitutto....
Il sapersi amare fino ad arrivare all'accoglienza del nemico è ben altra cosa. Domanda un pizzico di testa e almeno uno  spizzico di Dio. 

07 novembre 2014

Costruire che cosa ?... e come?.... e perché ?

Non basta costruire un'armonia personale e tra tutti sulla terra per ritrovarci in un'armonia cosmica che alcuni, magari dopo diverse reincarnazioni, chiamano "nirvana".... Il cosmo con gli astri che noi vediamo è pure esso in evoluzione verso una  sua consumazione.... Ci deve pur stare chi l'ha pensato e voluto....
Il principio fondamentale di ogni logica, è che ogni realtà deve  avere uno che l'ha fatta esistere; da ciò che non era a ciò che è. Il BIG BANG non è che l'esplosione da un non essere all'esistere. E chi non è non può darsi l'esistenza !!! Dimmi dunque, tu scienziato (astronomo o astrologo o matematico o filosofo o pubblicista televisivo) dimmi chi sta a monte dell'universo come sua causa; dimmi poi come pensarlo... e come pensarti prima e dopo la morte....

04 novembre 2014

Non basta essere ottimisti

Per vivere in pace non basta estraniarsi dalle vicende del mondo, per vivere la pace non basta essere ostinatamente ottimisti. Se ci vigliamo liberare da  Dio che è il padrone assoluto di tutto e di tutti, pur giocandosi la sua libertà con la nostra, non vivremo in pace la pace...
Solo Dio è la nostra pace; senza di Lui noi siamo  "guerra  e prigione" gli uni degli altri....

02 novembre 2014

Il giorno dei morti

C'è chi nega una vita  oltre la morte. E  ne parla con accanimento contro.... Ripete: La morte spegne tutti e tutto. Qualsiasi vita si spegne per sempre con la morte.  E c'è chi pretende dimostrarlo scientificamente. Ma di "scienziati" stupidi, come  quelli che anche in questi giorni sproloquiano sull'argomento  alla televisione,  sono molti...
Noi abbiamo la prova storica ineccepibile di Cristo, morto e risorto, e ci basta e vivremo in eterno e risorgeremo anche col corpo. Io, tu, tutti. E chi non ci crede? Al momento della morte vedrà... 

28 ottobre 2014

Una laurea sul campo

Chi conosce alcune lingue, le più parlate nel mondo, ed è intellettualmente curioso, allarga le sue conoscenze contattando persone  di altre culture, tradizioni, religioni; e si immerge talmente su orizzonti sconosciuti da sentirsi "laureato" molto più che frequentando una università.  Un dottorato non giuridico ma esistenziale..... E' quanto mi capita dopo aver visitato molte nazioni sui 5 Continenti.

22 settembre 2014

La cosa più difficile e drammatica

La cosa più difficile e drammatica tra gli uomini consiste nel capirsi e nel farsi capire. L'amarsi è questione d'istinto innanzitutto.... il sapersi amare fino ad arrivare all'accoglienza del nemico è ben altra cosa. Domanda un pizzico di testa e un pizzico di Dio. 

29 agosto 2014

Lo si ammetta o no, la famiglia ora è distrutta

I grandi difensori dei diritti così detti "umani" o "universali" d'ispirazione laicistica, difesi con accanimento da Partiti e personalità di spicco, fuori da ogni buon senso ed esse stesse ingolfate in abitudini abberranti, hano distrutto la famiglia e la sua sacralità..Ripeto: l'hanno distrutta, massacrata, riempita di omicidi per vendetta o per depressione. Omicidi, solo omicidi, ogni giorno omicidi.... E... abberrazioni sessuali. 

27 agosto 2014

Soddisfazioni

Non ci sono nella vita soddisfazioni che ripaghino il morire. Muori e perdi perfino il corpo... Che vuoi di peggio?

24 agosto 2014

Distrutta la famiglia.

Ora la famiglia è stata distrutta. I delitti intrafamigliari ne sono il frutto più sfacciato. Non parliamo poi del Sacramento del Matrimonio che tre quarti dei Battezzati non conoscono se non come cerimonia fatta in Chiesa, dove la sposa è interessata a mostrare le sue nudità e un vestito bianco.. Il Sacramento è ben altro che un contratto..... E' un impegno divino !!!! Ma tanto... il Pannella e la Bonino e quanti infelicemente li hanno seguito difendono,  non lo capirebbero mai. Anzi, sono là per demolirlo o farne un "oggetto di antiquariato"-....  

18 agosto 2014

La morte ?

La morte o ci arriva senza desiderarla o la desideriamo senza che ci arrivi o ce la procuriamo violentemente senza il permesso del Padrone unico e vero del nostro destino. Accettare la morte con serenità quando e come Lui vuole, è un dono dall'alto, è una grazia da Dio. Non ci resta che chiederla. 
L'ebola che sta facendo strage quanto le guerre tra noi, quanto i  35 milioni di aborti all'anno, procurati dall'insipienza di  di mamme assecondate dai rispettivi maschi, ci fa capire molte cose sul DISGUSTO profondo di DIO per l'uomo.

06 agosto 2014

Dio e l'uomo

Quando l'uomo si ostina a dimenticare Dio, a Dio non resta che lasciarlo andare nel baratro, anche se con infinito dispiacere. Così per l'Occidente che sta "adorando" il denaro e i suoi "giochi  di borsa", Dio sta riservando il più amaro dei fallimenti proprio nell'economia stessa, in nome d'una giustizia ingiusta... di una ragione che sragiona.

04 agosto 2014

Maledetta/benedetta carriera...

 Chi sta ai vertici di una carriera, ripete a tutti di non desiderarla.
I non arrivatigli rispondono che  parla così perché lui l'ha già fatta.
La “carriera” è un istinto naturale di sopraffazione che tutti hanno e pochi possono esprimere….
Per superarlo occorre molta “santità”...
Spesso, si plaude a chi ci arriva e non piuttosto a chi vi rimane fuori per scelta

02 agosto 2014

Nostalgie

Si può essere nostalgici di un futuro che mai incontrerai, né mai verrebbe a trovarti, nonostante lo desideri ardentemente.

01 agosto 2014

Oggi non basta

Oggi non basta più vivere per gli altri, bisogna saper morire per gli altri. E in molti casi, essere innocentemente uccisi dalla follia omicida di altri, a partire da chi è abortito.

30 luglio 2014

Regnare da sottomessa

La tentazione di molte donne e ragazze consiste nel "lasciarsi sottomettere per regnare". Adottano la via della seduzione multiculturale a partire dalla loro fisicità. Sanno quanto ne è attratto il  maschio.

28 luglio 2014

La libertà, che è ?

Oggi l'uomo non si autdefinisce più  a partire dalla sua razionalità ma dalla sua  libertà: "IO SONO LA MIA LIBERTA' ". Io sono la mia etica a partire da ciò che  "sento" e come lo "sento". A partire da come "mi sento". Libertà è uguale a istintività ....

26 luglio 2014

Povere donne ingenue

Ormani la nudità per quanto studiata  in tutte le sue provocazioni erotiche, incomincia a lasciare indifferenti i più,  e nauseati i molti..... Soltanto i malati di sesso, i guardoni, s'interessano ancora  e la pubblicizzano, con tutti i mezzi, come autogratificazione morbosa....

23 luglio 2014

E’ il corpo e la sua prestanza

1.       Nella testa di molti non ci stanno le persone, ma il loro corpo; non ci sta la propria persona ma il proprio corpo. E’ il corpo e la sua prestanza a dominare l’attenzione della specie umana. A volte ne diventa l'unico valore ...

20 luglio 2014

Si muore...sì purtroppo si muore

Non ci si rassegna, ma si muore egualmente. Gli amici migliori - due in questi giorni -  se ne vanno come le scintille sprizzate dalle braci di un tronco in fiamme... Un colpo e balzano nell'aria e si spengono nel guizzo di neanche un metro.
Misurare poi la lunghezza della vita col metro di Dio, è ripetere il Salmo 90: "Mille anni davanti a te sono come il giorno di ieri che è già passato". 

09 luglio 2014

7.7.2014. Cinquantunesimo anniversario

Cinquantunesimo anniversario  (fugit irreparabile tempus)  dell’Ordinazione presbiterale che mi spinge o mi costringe a pensare all’ultima tappa del “giro della vita”; traguardo ormai vicinissimo. Non mi resta che “cantare” o balbettare sull’aldilà, con fede e con un desiderio quasi incuriosito d’un modo di “essere”e di relazionarci  assolutamente inimmaginabile.

SEI RISORTO

 Verbo incarnato,
Signore della storia,  
nel buio d’una notte Tu sei nato
col volto d’un bambino come il nostro,
dal buio d’una notte sei risorto
con quel tuo corpo e un volto
così diverso, ormai trasfigurato,
assicurando a chi ti seguirà
immensa, eterna luminosità..

Tu, l’Icona d’ogni essere creato
Tu, il Redentore
d’un uomo sanguinante e sfigurato,
vincendo e morte e decomposizione
orribili appendici d’una tenebra  
che oscurò il cuore dei progenitori,
mi innalzi dal Giordano alla Montagna,
dove apparisti altro da me, nel Padre
che, come a Te, brama ridirmi: “figlio” !







07 luglio 2014

Ottimisti

Ottimisti, ma solo  perché c'è un Aldilà. 
Il resto è malignità da cui guardarti... a partire dai miliardari...

05 luglio 2014

La adorabile "dea ragione"

1.       Se la "ragione" è diventata la "dea ragione" che interpreta e guida il destino degli uomini, davvero lo schifo di chi la incarna e la adora, e il loro modo di vivere e di proporsi, va dal vomito al super-vomito. 
       Meglio lasciare naufragare nell'oceano del niente la deriva dei valori da loro proposti,  anche se... e proprio perché, i masmedia li esaltano come "il tutto"  che dovrebbe saziare l'individuo. 

03 luglio 2014

Il male c'è

Il male fisico c'è e lo capiamo subito appena lo esperimentiamo di persona; il male morale c'è e vi si adatta anzi lo si giustifica fuorché da chi ne subisce i danni. Quest'ultimo è molto più diffuso, più grave, più distruttivo del primo ed è la vera ecatombe dell'umanità. Nasce dall'idea che l'uomo è e può quanto Dio.

01 luglio 2014

Vorrei conoscere l'aldilà

Vorrei conoscere l'aldilà. Che è mai la vita mia fuori del tempo e dello spazio? Fuori del mio corpo? Temo che sia solo curiosità e non affatto conversione ad UNO che mi aspetta: l'Infinito Dio.

30 giugno 2014

Vescovi e Cardinali...

Spesso diventano vescovi o cardinali coloro che lo desiderano e che si danno da fare più che coloro che ne hanno le doti o ne sono degni. Ciò succede molto, molto più frequentemente con personaggi  degli ambienti politici o sociali... Gli effetti sono poi noti a tutti.

18 giugno 2014

Alla vigilia della Festa del "Corpus Domini"

  La carriera dell’ultimo posto, è difficile digerirla, difficile conquistarla, difficile utilizzarla con effetti  ottimali, diametralmente opposti. Soltanto il Figlio di Dio c’è riuscito in pieno. Ma che vitaccia anche per Lui: annientò se stesso fino al nascondimento   cosificato in pane e vino. Ed ha aggiunto: Imparate da me che sono mite ed umile fin nelle più profonde intenzioni. Fate questo in memoria di me.

 Perché ostinarsi per un’intera vita ad apparire qualcuno, se si è  nessuno ?

17 giugno 2014

Una morale all'anima o un'anima alla morale ?

  In passato si insisteva sul dare una morale all’anima scendendo fino alle  minuziosità,  ora si insiste sul dare un’anima alla morale, ricogliendone l’essenziale… E’ il cambio epocale di mentalità a richiedere le fondazioni profonde della morale. Molto più profonde che in passato.

15 giugno 2014

E mi risveglio in te... o Trinità

Nella solennità della SS. Trinità ci voleva proprio....

Il canto degli uccelli, alle prime luci dell’alba, fanno maggiormente assaporare il “dolcissimo”  letto, dove si può pensare di tutto; e riflettere  anche su Dio e sul proprio destino; e perché Dio abbia rivelato all’uomo la sua vita intima a Tre.
Per un “ateo” questa composizione sulla vita intima a tre di Dio, è un non-senso, per un mussulmano una eresia punibile con la morte, per un cristiano un’esperienza che, d’altra parte, si augura ai credenti di ogni religione.
I  tre fiori nominati: calicanto, giglio e madreselva  alludono alle tre Persone divine. Madreselva è il nome popolare di caprifoglio. Va meglio per indicare lo Spirito Santo; il quale è in ebraico un nome femminile:“Ruah”  mentre in latino (e nelle lingue neolatine) è maschile.  Nella –“Ruah” gli Ebrei percepivano  la dimensione femminile-materna di Dio Padre. 


E MI RISVEGLIO IN TE... O TRINITÀ

   
Il canto degli uccelli
al primo albore
mi sfiora lieve
e mi risveglio in Te
o Trinità.

Tu già mi guardi
con quei tre volti
appena percettibili
in un tutt’uno
e accenni ad un sorriso
soffusa d’una luce seducente
eppure trascendente
e d’un profumo
come di calicanto
e giglio e madreselva.

Respiro, gli occhi chiusi, il tuo Respiro
e il tuo Pensare immenso
e in breve il mio vagare
da un sogno all’altro
ancora così miei
svanisce
in un riposo vigile, stupito
e quasi intimorito
d’una beatitudine
non mia.

Mi guardi ed io ti guardo
assente in Te
ad ogni turbamento
eppur presente in Te
a tutto il firmamento:
a vite sconosciute dei tuoi cieli
a stelle senza fine
a questa terra fragile, sperduta
al divenire effimero dell’uomo
e al suo morire.

Con quello sguardo
m’arrivi alle vertigini
dell’anima
in una leggerezza cristallina
ch’è tenerezza
intimità silente
pura fecondità.

Tre in uno
Tre in me
corde d’arpa vibranti d’energia
sottile, imponderabile
eppure così forte
al sorgere d’un giorno e d’una attesa
al canto della vita sulla morte...



14 giugno 2014

Molti burocrati


Molti burocrati sono sufficientemente stupidi per osservare le formalità e sufficientemente intelligenti per fingere di lavorare. Importante è essere pagati senza affaticarsi.


13 giugno 2014

Ma che era quel Libro?


MA QUEL LIBRO ERA IL VANGELO

Una ragazza, spettinata, stava
sola,  lassù, seduta sopra un sasso
sporgente
dall’acqua del torrente,
protetta contro la calura estiva
da un tiglio ch’esplodeva di profumo.

Teneva tra le mani
un libro
né piccolo né grande; lo leggeva
e a tratti alzando gli occhi sorrideva…
con chi non so
ma quel libro era il Vangelo.

 Certe scene rimangono  fotografate col sapore di più che un ricordo;  come  questa lungo il sentiero che conduce al Rifugio Venezia, dalla Valle del Boite.
In questo caso ti stupisci che a viverle fosse una ragazza con l’aria da discoteca d’un “sabato notte” più che da S. Messa d’una “domenica mattina”.  Ma è pur vero che la cultura laicista “nordeuropea”, rivissuta da uno “scientismo socio-filosofico” con pretese etiche da “dea ragione” trovi risposte in contropiede. 
È certo che questa cultura non ha il profumo dei fiori di tiglio ma quello dei cassonetti della spazzatura e che un numero crescente di giovani rifiutino questa puzza cercando il “buon profumo di Cristo” ed un sorriso puro che non ha niente a che fare colla  risata sarcastica o sguaiata  dei palcoscenici mediatici o con l’ossessiva sessualizzazione di ogni sentimento per ritraddurla in denigrazione forsennata d’ogni comportamento. Costatando poi che chi condanna e vuole uccidere un  colpevole, non “potrebbe proprio tirare la prima pietra”,  lasciamo a Cristo di “scrivere per terra”  la sua pretenziosa malignità.

11 giugno 2014

La carriera

La carriera è come la sete in piena estate: più la pensi più si fa sentire. E può diventare un tormento... che ti consuma tutte le riserve di buon umore... e la voglia stessa di lottare per uno scopo alternativo.

25 maggio 2014

I Cristiani divisi

Le divisioni tra i Cristiani sono la vera, quasi unica, disgrazia della cristianità e della sua missione sulla terra. E queste divisioni sono nate quasi tutte per interpretazioni "personalizzate", della stessa Bibbia, senza tenere conto di chi l'ha ispirata. Interpretazioni che rivelano un incontrollato, sotterraneo impulso al "dominare"... 

22 maggio 2014

Non occorre essere ....

Non occorre essere Papi per diventare santi, non occorre essere santi per diventare Papi....  Basta essere eroici nel primo caso, godere simpatie nel secondo caso...

14 maggio 2014

Cambia te stesso

Se desideri cambiare il mondo, cambia te stesso. E le ragioni per cambiare se stessi non si scoprono con la sola ragione... tanto meno con la logica di una società dichiaratamente "atea".

13 maggio 2014

Meglio tornare nelle caverne

Se la "ragione" è diventata la "dea ragione" che interpreta e guida il destino degli uomini, davvero lo schifo di chi la incarna e la adora, e il loro modo di vivere e di proporsi, va dallo schifo al super-schifo; dal vomito al super-vomito. Meglio lasciare la deriva dei valori da loro proposti naufragare nell'oceano del niente anche se... e proprio perché i masmedia li esaltano come "il tutto" pruriginoso che dovrebbe saziare l'individuo. 

03 maggio 2014

Dove manca Dio...

Dove manca Dio, l'uomo è meno uomo, dove con Dio c'è un rapporto magico o ritualistico, l'uomo è meno libero. E chi accusa, spesso è più immorale degli accusati...

02 maggio 2014

Mercato Finanziario e disonestà

          Il mercato finanziario, com’è oggi, è il mercato più disonesto che esista; e gli azionisti truffatori, banche e politici compresi, che non prevengono con nuove leggi tali misfatti, essendo abolita la pena di morte, meritano l’ergastolo a vita, senza sconti… Ergastolo da non valutare a partire dalla grandezza dell’importo rubato ma dalla spregiudicatezza a testa alta nel rubare. Impegnando gli Stati, come nel caso delle azioni “argentine”, a restituire agli azionisti anche l’ultimo centesimo.

01 maggio 2014

Il primo maggio

Se fosse una festa dei valori umani, naturali, anziché una kermesse di rivendicazioni  sociali,  economiche ... lo festeggerei...  Se è una strisciante proclamazione di diritti anche innaturali, allora no, non lo festeggio.