20 luglio 2010

O DIO, NON SO DAVVERO


Beira, Mozambique, 2008.07.30. Ore 5.30. Uno scorrere di versi nel dormiveglia, che mi sono alzato a trascrivere prima di dimenticarli…. Nel sottofondo, il cielo contemplato la sera prima, nel Centro di Formazione Nazaré, di Beira, 20 km fuori città, fuori dai disturbanti “lumini” umani tanto più “piccini” quanto più roboanti o bellicosi. La Croce del Sud, la costellazione dello Scorpione, la Via Lattea, un pianeta rosso, forse Marte, splendidamente visibili, che d’altra parte restano invisibili, anche se presenti, per tutto il giorno, sovrastati dal sole: distanze sconfinate, realtà gigantesche… in sintonia cosmica; … cui Dio dovrebbe essere il “sussistentemente” presente... perché siano quel che sono.E pensavo alla parte “atea” di me, di tante persone, impegnate seriamente nella ricerca d’una intimità divina non superficiale… Parte “atea” a volte minima, ma insorgente come la gramigna in un campo di buon grano…

O Dio, non so, non so davvero mai
se pórti al centro delle vita mia
o cancellarti via
per sempre.

Tu sei la mia commedia
la mia tragedia
l’epico canto delle mie sconfitte
in questa lotta per donarmi un senso…

Ma quanto più sprofondo
nel mio e nel tuo mondo
Tu, scandalo del cuore e della mente,
sei l’unica poesia che mi resta.

19 luglio 2010

la morte

L’uomo è il più raffinato dei rapaci; ha tentato di appropriarsi perfino del trono di Dio! E Dio l’ha aggiustato per le feste, restituendogli la morte! Che lo azzera e gli riserva un “sotterraneo”.

18 luglio 2010

la sincerità

Molte persone sono troppo vigliacche per essere sincere con se stesse; tanto più con gli altri.

17 luglio 2010

buoni propositi

Se Dio avesse guardato soltanto ai buoni propositi dell’uomo e a quanto l’uomo li mantiene, l’umanità non esisterebbe più… L’avrebbe annientata.

16 luglio 2010

la rabbia

Quando si incita alla “rabbia”, si è sicuramente nell’ideologia… La rabbia è sempre frutto di una impotenza ideologica o affettiva… Appena può si trasforma in vendicatività sadica.

15 luglio 2010

Le opere di Dio

L’uomo da sempre è tentato di far coincidere le opere di Dio con Dio stesso. C’è invece una distanza incolmabile, un salto di qualità inimmaginabile tra esse e Lui, tra creatura e Creatore!

14 luglio 2010

13 luglio 2010

DALL’AEROPORTO DI SINGAPORE


Roma 24.02.2008. L’ho scritta in volo da Singapore a Kuala Lumpur il 22 gennaio e ripulita un mese dopo. La vicinanza o la penetrazione delle nuvole, specialmente nella fase di decollo o d’atterraggio produce un non so che di grandioso anche per chi prende frequentemente l’aereo. Sempre che non si abbia una sensazione negativa del vuoto sottostante. L’esperienza del “cielo”, è sempre ricca e nuova, tanto più se l’aereo danza… per le turbolenze e si sa “godere” questa danza, come in un’altalena.

Dopo la pioggia a scrosci
il sole equatoriale
cuoce l’umidità dell’aeroporto
che densa evapora
inzuppa e snerva; e appanna
le fiamme del tramonto.

Gli aerei sulla pista
tra schizzi d’acqua rombano
superbi verso l’alto
e attenuano le noie dell’attesa…

In volo tutto si trasforma; e nuvole
bianchissime, rigonfie
sfiorano l’aviogetto da cui guardo,
torri d’avorio, altissime,
sopra le prime luci della terra;

quasi vorrei toccarle,
accarezzarle
tanto mi sono belle e familiari
in quella loro tenera grandezza.

Come m’avvince il cielo
quando vi fluisco dentro
e come mi svanisce
quando la terra m’ossessiona il cuore.

12 luglio 2010

unicità

L’unicità di una persona non proviene da ciò che indossa, ma da ciò che è… Sono pochi a condividerlo.

11 luglio 2010

i vizi

Ci sono vizi “condannati” e vizi “onorati”… I vizi condannati riguardano maggiormente la sfera affettiva, i vizi onorati quella intellettuale.

10 luglio 2010

il nemico

Come si possa stare per una eternità accanto a colui che ci è stato nemico sulla terra, proprio non si riesce ad immaginarlo.

09 luglio 2010

il matrimonio

Nel matrimonio si resta quelli che si era e si litiga per quello che non si è… Si litiga per una vita, senza giungere a quello che si dovrebbe essere, ma arrivando a capirsi che si è quello che si è, ed accettandosi.

08 luglio 2010

coccole

Le coccole genitoriali da “papi” e “mami”, “dimmi tesoro”, “stella”, “amore”, “che vuoi che ti comperi”, ecc. come vocabolario affettivo dai due mesi in sù, sono il migliore concime per far crescere il mammismo …

07 luglio 2010

AFRICA INCANDESCENTE


Roma, 23 luglio 2009. Di ritorno dal Sudafrica, dove ci stanno ricchezze immense sfruttate da potenze straniere, asiatiche ora, senza una colonizzazione politica, ma con una pressione commerciale ancora più vincolante…che non permette uno sviluppo tecnologico autoctono. E i capi africani ci cadono dentro quasi senza accorgersene… lasciando nella miseria imprenditoriale oltre che economica, la loro gente… I due immensi deserti Africani, il Kalahari e il Sahara, potrebbero diventare una risorsa senza limiti, se ci si muovesse con fantasia…

Africa incandescente al solleone
dai tuoi deserti fino all’equatore
perché non trasformare il suo calore
ed i suoi raggi, in elettricità
e desalinizzare senza posa
l’acqua dei mari attorno e risalirla
con tenerezza là dove mai piove?

Già sogno le tue sabbie senza fine
ritrasformate in orti, in campi, in prati,
e le tue rocce piene di foreste.
Spendi il denaro dei tuoi giacimenti
non in sotterranei arricchimenti
ma per dar vita a un continente stanco
d’essere l’ultimo dei continenti.

O saggia civiltà degli antenati
nelle regioni tue più sofferenti
già la natura vive di fantasia
dal nido sotterraneo di un insetto
al volo migratorio degli uccelli
ai lunghi spostamenti delle mandrie
dove sussiste una sopravvivenza.

Le strade che a te sembrano recenti
sono già vecchie in civiltà avanzate.
Entra nel loro cuore, guarda, apprendi…
A tutta l’esperienza tecnologica
che il mondo t’offre, per un tuo benessere
aggiungi intelligenza ed intuizioni
nuovi brevetti, nuove strategie…

06 luglio 2010

il teologo

Non è teologo colui che parla di Dio senza averlo prima “esperimentato”… Non è la ragione umana ma “l’esperienza divina a farci teologi”. I teologi più “veri” sono i mistici…

05 luglio 2010

Creatore e creatura

Dio è più “mistero” per chi lo conosce che per chi non lo conosce!…Nell’intimità con Lui, si percepiscono più chiaramente le differenze abissali tra Creatore e creatura…

04 luglio 2010

misericordia

Dio per amare l’uomo non parte dall’uomo ma da se stesso, dalla sua Paternità… che purtroppo ha dovuto tradursi subito in pura misericordia!…

03 luglio 2010

bene e male

Nessun psicologo ha ben spiegato perché il male faccia notizia e il bene no. Soltanto si ripete che un albero che cade fa più rumore di diecimila che restano in piedi.

02 luglio 2010

grandezza impotente

Le infinite arrabbiature d’una persona sono l’indice d’una grandezza impotente. Grandezza ritenuta tale e percepita come un diritto dall’interessato; impotente perché resa tale dalle circostanze.

01 luglio 2010

napoleone

Basta un raffreddore per calmare un guerriero; … o le “emorroidi” per fermare Napoleone.

30 giugno 2010

O POTERE, O POTERE

Roma, 2009.03.19. Qualcuno definisce l’uomo alla stregua degli altri animali, cioè, come “istinto”. Fa parte della gerarchia degli istinti, “l’affermazione” sugli altri… la possibilità di “stare più in alto di loro”, di “dominarli”, di “sottometterli”, anche al di là delle proprie capacità… semplicemente per il ruolo che si ha o per il posto che occupa. Un ruolo o un posto di dominio possono “capitare addosso” per eredità, amicizia, consanguineità, fortuità”. Possono diventare la “tentazione della vita” per autoaffermarsi sugli altri anziché “meglio relazionarsi” a vantaggio di tutti… Possono diventare il trionfo dell’egoismo sull’altruismo… anche attraverso strumenti o azioni altruistiche. Dipende dall’intenzione primaria per cui si esercita un potere.

O potere, o potere seduttore,
sei l’estroverso canto di un’allodola
raggiante della sua sovranità
in un cielo che sembra senza limiti,
e illude di grandezza chi l’ascolta.

Sei un volo d’aquila rapinatrice
che chiude l’ali… e a picco si protende
su tenere, indifese creature
e le unghia e le attanaglia risalendo
al covo occulto dove c’è chi aspetta …

Sei il calcolo del cuculo indolente
che usurpa i nidi e fa allevare i piccoli
da ingenui genitori a danno loro
e silenziosamente predispone
da un continente all’altro i sui sollazzi.

Serpente ambiguo, tu da sempre annidi
nelle fibre dell’uomo, come istinto
ne incrini il sangue, il passo ed il respiro,
lasciandolo incessantemente esposto
ai morsi d’una cieca intemperanza.

Bastano un cippo sulla via e una lode
cesellata ad perpetuam rei memoriam
per annebbiare la ragione e il cuore
non importa se di un’aquila o un’allodola
o di un inetto con lo scettro in mano.

E più tu attiri, più tu opprimi e inebri
d’una farneticante fatuità;
e chiedi spazi e tempi e mai li riempi
e lotte che precludono le mete
più pure e più sublimi della vita..

29 giugno 2010

Illuminismo

L’aver posto fede e ragione nello stesso piano è stato il più grave errore “filosofico” e metodologico della cultura occidentale… Ne è responsabile l’Illuminismo, la Francia in particolare. La quale sembra non rendersene conto… anzi va fiera della tragedia suscitata… accusando chi non la pensa come lei, di antimodernità. Peccato che anche molti nella Chiesa parlino di fede come adesione a delle “verità rivelate” anziché a “Dio al di là del suo rivelarsi”.

28 giugno 2010

la vita

Buona parte degli uomini non sa perché vive, sa soltanto che vive e che “deve vivere,” con un impulso istintivo a “far vivere”… Le culture più evolute lasciano perdere l’impulso a far vivere e s’accaniscono sul perché si vive… Tendono alla qualità più che alla quantità.

27 giugno 2010

giudici e avvocati

I giudici non danno ragione alla verità ma alla capacità di venderla come tale!… Gli avvocati ne sono i venditori; possono far apparire colpevole un innocente, innocente un colpevole… secondo le richieste del cliente… In quel senso sono anche dei “venduti”. Venditori venduti! E strapagati…

26 giugno 2010

l'uomo

L’uomo più lo conosco meno lo riconosco. Ogni sua definizione mi suona approssimativa.

25 giugno 2010

l'educazione

L’educazione in cui sia tolto il senso e la percezione del castigo, è un’illusione; l’illusione che l’uomo, per sua natura, sia orientato soltanto al bene.

24 giugno 2010

crocifisso

chi s’è proclamato come “la Verità in persona”, è stato crocifisso a trentatré anni circa… dagli stessi Superiori religiosi e civili … e da una folla da loro manovrata…

23 giugno 2010

VATTENE O CI RIPROVO…

Roma, 5.1.2010. È la storia vera di uno dei Seminaristi sequestrati dai guerriglieri angolani il quale vide cadere diversi dei suoi amici… sotto il tiro di “franchi tiratori”, o peggio, di “tiratori liberi” di uccidere a piacimento…Ancora oggi non sa perché sia rimasto vivo… dopo quella sua “disperata” provocazione. Vivo lui, proprio lui, solo lui.


Perché lo hai fucilato?
Perché?

La dignità
di tiratore scelto e di soldato
ben vale un morto !!!


Se a te una pallottola?

Ci provino!!!


Poi mi fissò sanguigno, strabuzzato:

Vattene… o ci riprovo…

E me ne andai… glaciale
teso l’orecchio
a un colpo sulla schiena
che non partì…

E sono vivo, qui!

22 giugno 2010

adolescenza

Nell’adolescenza ci si emancipa dalla famiglia sottomettendosi “al branco”. Senza accorgersene, si cambia solo “padrone” e si resta comunque schiavi. Schiavi d’un modo di vivere e di una moda per esprimerlo.

21 giugno 2010

sognare

È più realistico non sognare un mondo migliore ma soltanto un mondo meno peggiore.

20 giugno 2010

bambini

Non i bambini per conquistare gli adulti, ma gli adulti per formare i bambini…!

19 giugno 2010

audience

Tra notizia e notizia piccante, c’è la differenza di qualche milione di audience in più. Gli informatori sacrificano tutto all’indice di ascolto. E il popolino ama il pepe più che il sale.

18 giugno 2010

le zucche

Le zucche buone, se messe in acqua, sprofondano, le meno buone galleggiano. Molte persone sono zucche che galleggiano, in balia delle correnti di pensiero del momento.

17 giugno 2010

16 giugno 2010

PERCHÉ… PERCHÉ… PERCHÉ …

Perché c’è l’avvocato
che ha un ladro recidivo
e ancora lo difende
davanti al derubato?

Perché dal magistrato
il ladro viene assolto
e il derubato paga
due volte l’ingiustizia?

Perché c’è chi t’ammazza
e sta in prigione un giorno
chi uccide per difendersi
e prende quindici anni?

Perché c’è una Giustizia
Che manda a la galera
Il giusto e l’innocente
E assolve il delinquente?

Perché c’è quel politico
che cerca sedia e soldi
e in barba a tutti i poveri
aumenta i suoi stipendi?

e se ci perde il posto
è ancora strapagato
e prende la pensione
anche con un mandato ?

Perché c’è là un inetto
che prende un posto pubblico
e il non raccomandato
non vince mai un concorso?

Perché c’è qui in Italia
l’indulto ai delinquenti
e il posto assicurato
agli statali inutili?

Perché c’è chi produce
pagando tasse e tasse
e il fannullone gode
dell’assistenzialismo?

Perché non rimboschire
gli Appennini e le Alpi
con il lavoro sodo
dei nostri carcerati?

Perché non va l’esercito
a custodirli e a spingerli
dentro una nuova logica
di solidarietà?

Perché televisioni
e chiacchere da vomito
distruggono i valori
elementari e umani?

Perché c’è chi abortisce
protetto dalle leggi
e chi assennatamente
rifiuta, è emarginato?

Perché una maggioranza
plagiata ed ignorante
legittima col voto
diritti tra i più assurdi?

Perché mai il Cielo ha imposto
di amare, sì, di amare
tra i tanti tuoi nemici
i ladri e le canaglie?

15 giugno 2010

il suicidio

Noi stentiamo a convincerci che molti cercano la religione solo quando sono disperati. E il suicidio può essere da loro cercato come ultimo atto di culto, come sublimazione del fallimento.

14 giugno 2010

la droga

La droga è l’epigono d’una civiltà evoluta che nella ricerca d’un senso compiuto sulla terra, non ritrova più neppure un senso. È un naufragare nel non senso… sulla via dell’unica insensatezza più micidiale ch’é la sete di denaro dei produttori.

13 giugno 2010

il vizio

Chi condanna con insistente acrimonia, ha a che fare col vizio che sta condannando; o perché lo pratica o perché non può praticarlo.

12 giugno 2010

saperci fare

Almeno un quarto dell’umanità vive espropriando gli altri. E lo si chiama: Saperci fare.

11 giugno 2010

gemelle

La crudeltà e la vigliaccheria sono gemelle, anche se terribilmente diverse.

10 giugno 2010

09 giugno 2010

NON SAI D’ESISTERE


Grisignano di Zocco, 20.05.2010. Basta un fiorellino bianco, spuntato nelle fessure del marciapiede in cemento, mentre si va a prendere l’auto con ben altri pensieri in testa, per fermarsi e rimanere pensosi, tanto più se quel fiorellino, spuntato dove probabilmente passerà l’auto in retromarcia, finirà sotto le ruote…Ci si domanda che senso abbia quella sua vita, la fatica di quel germogliare in quel posto.

Finisce tutta sotto una ruota d’auto la sua bellezza, il suo profumo, la sua storia? Quanta coscienza ne ha quel fiorellino… Nessuna? E perché nessuna?E se ne avesse?E perché l’incomunicabilità dei linguaggi tra cose, piante, animali, uomo? Uomo ed “extraterrestri”, Uomo e Spiriti, uomo e Dio?

Bello tu sei, o fiore,
e profumato
e bianco
e puro come il tuo colore
ma non t’accorgi d’esserlo
né percepisci
ch’io godo dell’incanto che tu sei!

Quale stupore
per me, per te
se intravedessimo
che sai d’esistere
pur nella piccolezza tua irrisoria
e nella caducità
d’una stagione!

08 giugno 2010

l'uomo

L’uomo si definisce non dalla sua ragione ma dalla sua totalità di “uomo” che è ben più della sua ragione! La ragione è soltanto uno degli aspetti che lo caratterizza. E così pure la libertà.

07 giugno 2010

gli occhiali

Quando guardo i miei occhiali sul tavolo, non penso alla loro esteticità ma alla mia cecità.

06 giugno 2010

la giustizia

La giustizia? È un fremito d’amore divino a cui sulla terra è concesso soltanto lo spazio d’una croce.

05 giugno 2010

fede e ragione

Tra fede e ragione c’è un abisso; la ragione disquisisce, la fede aderisce. La ragione riguarda le idee, la fede la persona intera...

04 giugno 2010

la malattia

La malattia è per sé una maledizione. Ma può diventare uno strumento che bonifica e benefica… e non essere una disgrazia ma una fonte imprevista di saggezza.

03 giugno 2010

il tempo

Non si capisce perché con la pioggia e il freddo si parli di brutto tempo e con il sole e il caldo si parli di bel tempo. Guai se non ci fossero ambedue…

02 giugno 2010

CHE SONO?

Sono un mistero che scruta il Mistero
in notti senza fine
sono un silenzio che scruta il Silenzio
quasi un frammento
di cielo
che sente
il suo niente
in un mare
di stelle;
sono un filo di fiamma
sfuggente
in cerca
d’un mondo:
vi entra e si spegne
per sempre...

Ma no!

Sono vampa di stella
che esplode in vortici
inquieti
si spiega
e ricade ma verso il süo centro
e là dentro s’addensa
e ripalpita fortissimamente.

Sono un pensiero...
un buco nero
sperduto
nei vortici
dell’Assoluto.

01 giugno 2010

i fondamentalisti

Dialogo vuol dire reciprocità nell’ascolto e nella proposta di un’idea. Con molti il dialogo si riduce a un monologo. I fondamentalisti sono le vittime più inconsce di questa tendenza.