Gli elogi funebri non sono che un modo elegante per dirti che ci si è liberati di una preoccupazione. Un vivo in meno sulla terra lascia spazio a tutti gli altri.
28 febbraio 2011
27 febbraio 2011
26 febbraio 2011
il volo
Scrivere al computer un pensiero in volo sopra l’Oceano atlantico dopo aver attraversato un quarto d’Africa, da Maputo diagonalmente verso il Gabon, con destinazione Lisbona e poi Roma, a 10,300 metri d’altezza, a 900 km all’ora, non si percepisce altro che la piccolezza dell’uomo e congiuntamente la sua intelligenza nell’inventare tante tecnologie che lo fanno così diverso dagli animali. (Ore 15.30 ora di Maputo, 1.dic.2010), Ma da quassù ci si domanda pure qual è il volo ultimo della vita umana, la sua destinazione finale. Oltre la terra? La domanda è più che motivata a 72 anni compiuti, non più alle 15.30 ma già alle ore 15,45.
25 febbraio 2011
piacere di vivere
La voglia del piacere di vivere è così forte nell’uomo da fargli dimenticare il resto. La asseconda con tutti i mezzi, giorno e notte, anche a danno della sua stessa salute e di un senso ultimo da dare alla sua vita. Importante è godere il presente in tutta la sua intensità.
24 febbraio 2011
lasciare
Il periodo più tremendo della vita è il periodo del lasciare le cose, del lasciare il posto del lasciare perdere, del lasciare semplicemente. Senti che saltano via pezzi di te stesso.
23 febbraio 2011
Quando si respira...
Quando si respira Dio, ogni umanità ci entra dentro come l’aria nei polmoni; profumata o meno, inquinata o sana, essa ci entra dentro e ci fa vivere, a volte bene, a volte male, ma ci fa vivere. Quando non si respira Dio, la vera relazione, quella che vorremmo indelebile, non c’è.
22 febbraio 2011
POVERI INSETTI...
Le rondini radenti sopra il prato
guizzano ed ingoiano gli insetti
e strillano virando verso l’alto
inebriate di felicità.
Poveri insetti,
librandovi nel sole meridiano,
il sogno pure voi lo portavate
di qualche giorno d’aria e di calura,
d’un nuovo amore,
d’un fremito d’intesa
per altre vite
che andassero con voi di fiore in fiore.
Ma un altro volo ha ucciso il vostro volo
un altro canto ha spento il vostro canto
per sempre;
e il cuore in festa delle rondinelle
v’è diventato bara e sepoltura.
È forse mai divino
questo destino?
21 febbraio 2011
il cimitero
Il vero cimitero di molte persone è il loro stesso cuore… perché può permettersi di seppellire il vero amore.
20 febbraio 2011
la morte
La morte, distruzione di ogni affare per l’interessato, può essere un affare molto atteso da altri.
19 febbraio 2011
sofferenze
Le sofferenze del povero non sono comparabili con le sofferenze dell’ammalato. La salute resta pur sempre la più grande risorsa per non dire il più grande capitale di ogni persona. Non la paga nessuno…
18 febbraio 2011
complimenti manieristici
I complimenti manieristici, fatti per mestiere o per interesse o per diplomazia, sono così artificiali da rovinarne l’effetto e il significato. Tre quarti delle persone con ruoli di rappresentanza o d’importanza, li “dispensano” così; e lo si percepisce subito.
17 febbraio 2011
libertà
La libertà fa paura a chi sa da Chi gli è stata concessa e perché gli è stata concessa. Lo capirono i primi due esseri umani quando, abusandone, ne videro le conseguenze. Un’umanità intera le sta pagando, e a che prezzo! Basta pensare all’estrema di queste conseguenze: ai cimiteri. Non facevano parte dell’iniziale progetto di Dio per l’uomo.
16 febbraio 2011
SULLE SPONDE DEL PIAVE
Resta tra noi quando suona l’Ave
dal campanile alto sulla campagna
mentre scompare il sole di settembre
oltre le sponde tiepide del Piave.
S’attardano le mucche a pascolare
la testa bassa senza distrazioni
e nel recinto corrono i cavalli
criniera al vento, come per volare.
L’acqua nei meandri s’impigrisce
quasi cercasse di riverberare
gli ultimi raggi del rigoglio estivo
e il bosco che veloce s’ingiallisce.
Qui, scoprirai il sapore delle cose,
dell’erba rifalciata e dei vigneti,
del granoturco col pennacchio spento
ma con pannocchie piene ed odorose.
E troverai che la serenità
non cresce negli affari o nelle banche
o in turbini di mode peregrine
ma dove regna la semplicità.
15 febbraio 2011
felicità dell'aldilà
La “tutt’altra felicità dell’aldilà”, per chi non ne prova almeno un lampo, resta un “totalmente altro” ancorato soltanto alla fede nel Cristo o, almeno, ad una insopprimibile, benché vaga, “religiosità innata”.
14 febbraio 2011
piaceri temporali
Il gusto dei piaceri temporali, dal cibo, al sesso, al resto, per chi viene iniziato al gusto dell’ “eterno”, scompare come neve al sole.
13 febbraio 2011
la morte
La certezza cosciente di dover morire non fa che accelerare la morte in chi non la desidera.
12 febbraio 2011
11 febbraio 2011
padroni
I Padroni cercano il massimo risultato con il minimo delle energie; ma dai loro dipendenti vorrebbero il massimo risultato con il minimo dei salari.
10 febbraio 2011
sete di danaro
Se non ci fosse la sete del danaro, la creatività dell’uomo si fermerebbe. Torneremmo all’età della pietra.
09 febbraio 2011
I GABBIANI
Vanno i gabbiani liberi nel vento
con l’ali stese a croce
e l’occhio attento
ai pesci dei fondali
che guizzano e non sanno chi li scruta.
Ed ecco un tuffo
a capofitto
e un tonfo
ed una preda al becco
ed il trionfo
sopra gli scogli
in alto.
Due vite in una
ed uno stormo in festa.
08 febbraio 2011
il potere
Chi ha conquistato i vertici del potere sulla terra vorrebbe conquistarli anche in paradiso; ma lassù molti dei – così detti - primi saranno ultimi…
07 febbraio 2011
monumenti funebri
I monumenti funebri non sono che mucchietti di sassi, messi con un certo ordine estetico, per racchiudere mucchietti di polvere! Il Foscolo ha scritto I Sepolcri per vederci altro, ma senza riuscirci.
06 febbraio 2011
Superbia, permalosità e gelosia
Superbia, permalosità e gelosia sono tre forme di uno stesso cancro che uccide le relazioni umane: le famiglie, le società e le religioni stesse...
05 febbraio 2011
Potenti
L’uomo non s’è mai così abbassato come quando ha cercato di autoinnalzarsi. Incominciando dai Potenti.
04 febbraio 2011
l'erudito
L’erudito occidentale crede a se stesso e alle sue possibilità di vita che risultano tragicamente assassine della sua stessa dignità.
03 febbraio 2011
obbiettività
Se uno è convinto di quel che dice di sé o critica negli altri, è sincero anche se non fosse veritiero. Ma quando siamo obbiettivi in assoluto? Che cos’è, o meglio, chi è la verità assoluta con cui confrontare le verità o le scienze umane?
02 febbraio 2011
energia
Il canto, la risata, il pianto sono la liberazione rapida di una super energia interiore che disturberebbe la psiche e non troverebbe sfogo diversamente.
01 febbraio 2011
ERANO DUE SOLTANTO
Erano due le nubi, due soltanto
quando sorgeva il sole, stamattina,
vicine come petali di rosa
quasi in attesa
che la sua luce ne infiammasse i bordi
spiegandosi a raggiera nell’azzurro.
Erano due soltanto
che strette l’una all’altra e incuriosite
guardavano la terra
uscire
dal suo grigiore
e illuminarsi di speranze antiche.
31 gennaio 2011
sete di gioia
L’uomo senza Dio diventa schiavo della sua sete di gioia… e finisce per cercarla in se stesso sconfinando nell’insoddisfazione ...
30 gennaio 2011
storia della filosofia e filosofia della storia
La storia della filosofia non coincide affatto con la filosofia della storia. La prima narra il pensiero, la seconda riflette sul pensiero; la prima guarda l’uomo, la seconda s’interroga sull’uomo; la prima si ferma ai fatti, la seconda ne scandaglia i moventi primi ed ultimi.
28 gennaio 2011
il dramma della vita
27 gennaio 2011
26 gennaio 2011
25 gennaio 2011
FRADICI DA UNA NOTTE
Notte di danze, di piaceri, d’alcool
e frenesia di sogni inusitati
la notte d’ogni sabato…
E all’alba…
accelerando bolidi irrequieti
su strade vuote
fino allo stordimento
gli anonimi della modernità,
senza sgomento urlano a chi riposa
la fragranza d’una imbecillità
tosta e furiosa.
24 gennaio 2011
23 gennaio 2011
22 gennaio 2011
bellezza e fitness
Se per la bellezza o per la fitness spirituale si facesse tanto quanto si fa per la bellezza o la fitness fisica, vivremmo in mondo di santi.
21 gennaio 2011
cammino teologico
C’è il rischio che il cammino teologico cristiano in Asia assuma valenze filosofiche, in Africa sub sahariana valenze sociologiche, e tra gli islamici venga ideologizzato attraverso gli apocrifi.
20 gennaio 2011
suscettibilità
La suscettibilità è una forma raffinatissima di orgoglio, quasi mai avvertita come disordine dagli interessati.
19 gennaio 2011
relazioni
La viscidità nelle relazioni può avere come radice una segreta rivalità, un’inconscia invidia o gelosia oppure un bisogno di catturare l’altro.
18 gennaio 2011
PROFUMO È L’UOMO
Roma, 22 luglio 2007. Pensando alla luciferina pretesa d’autosufficienza intellettuale ed etica dell’uomo “illuminista” , ubriacato dalle sue stesse invenzioni tecnologiche; e a quello che l’uomo “sapiens” potrebbe essere con le stesse scoperte ed invenzioni ma senza questa pretesa. Ho ricollegato il tutto al così detto “peccato originale”. E ne ho tentato una descrizione figurativa.
Profumo è l’uomo
d’essenze incustodite
in questo suo giardino ch’è la terra
né sa da dove vennero
e dove lo conducono.
Profumo è l’uomo
né più s’accorge
d’essere lui quel fiore
di cui affannosamente va cercando
i semi e le radici….
Profumo è l’uomo
né più ricorda che dai primi istanti
fu vittima il suo seme d’una astuzia
e s’è perdutamente adulterato.
Profumo è l’uomo
ma nel marciume dove s’è cacciato
e cresce e domina sugli altri fiori
più non profuma che d’essenze amare.
17 gennaio 2011
16 gennaio 2011
divertimenti notturni
I divertimenti notturni sono una violenza alla natura. Sono voluti e gestiti da adulti per mere speculazioni economiche; le vittime più ingenue e più frequenti sono i giovani.
15 gennaio 2011
giovani e prospettive
La voglia e il tormento di molti giovani nelle civiltà del benessere economico sta nell’incapacità di decidersi su prospettive d’interesse non economico e che durino una vita.
14 gennaio 2011
teologi
Può essere teologo non chi ragiona su Dio ma chi ha esperienza di Dio. Esistono purtroppo anche i teologi ciarlatani che fanno rabbrividire Dio, i suoi angeli e i suoi santi.
13 gennaio 2011
l'oratore
Un discorso vero parte dalla vita dell’oratore prima che dalla sua cultura. Peccato che si vogliano scindere le due privilegiando la cultura anziché la testimonianza.
12 gennaio 2011
ciarlatani
I ciarlatani, non sono per niente eroi… se non nell’arte del vendere parole e farsi comperare ad alto prezzo. I massmedia ne sono pieni.
11 gennaio 2011
MA QUEL LIBRO ERA IL VANGELO
Borca di Cadore, 24.03.2010. Certe scene rimangono fotografate col sapore di più che un ricordo; come questa lungo il sentiero che conduce al Rifugio Venezia.
In questo caso ti stupisci che a viverle fosse una ragazza con l’aria da discoteca d’un “sabato notte” più che da S. Messa d’una “domenica mattina”. Ma è pur vero che la cultura laicista “nordeuropea”, rivissuta da uno “scientismo sociofilosofico” con pretese etiche da “dea ragione” trovi risposte in contropiede. È certo che questa cultura non ha il profumo dei fiori di tiglio ma quello dei cassonetti della spazzatura e che un numero crescente di giovani rifiutino questa puzza cercando il “buon profumo di Cristo” ed un sorriso puro che non ha niente a che fare colla risata sarcastica o sguaiata dei palcoscenici mediatici o con l’ossessiva sessualizzazione di ogni sentimento per ritradurla in denigrazione forsennata d’ogni comportamento. Costatando poi che chi condanna e vuole uccidere un colpevole, non “potrebbe proprio tirare la prima pietra”, lasciamo a Cristo di “scrivere per terra” la loro pretenziosa malignità.
Una ragazza, spettinata, stava
sola, lassù, seduta sopra un sasso
sporgente
dall’acqua del torrente,
protetta contro la calura estiva
da un tiglio ch’esplodeva di profumo.
Teneva tra le mani
un libro
né piccolo né grande; lo leggeva
e a tratti alzando gli occhi sorrideva
con chi non so
ma quel libro era il Vangelo.
10 gennaio 2011
educatori
Il recupero d’una società debosciata e godereccia avviene attraverso una formazione personale molto esigente. Ma oggi mancano gli educatori esigenti con se stessi.
09 gennaio 2011
società del benessere
Oggi, in una società del benessere, l’unica via per maturare consiste nell’educazione alla fatica e al sacrificio.