22 settembre 2014

La cosa più difficile e drammatica

La cosa più difficile e drammatica tra gli uomini consiste nel capirsi e nel farsi capire. L'amarsi è questione d'istinto innanzitutto.... il sapersi amare fino ad arrivare all'accoglienza del nemico è ben altra cosa. Domanda un pizzico di testa e un pizzico di Dio. 

29 agosto 2014

Lo si ammetta o no, la famiglia ora è distrutta

I grandi difensori dei diritti così detti "umani" o "universali" d'ispirazione laicistica, difesi con accanimento da Partiti e personalità di spicco, fuori da ogni buon senso ed esse stesse ingolfate in abitudini abberranti, hano distrutto la famiglia e la sua sacralità..Ripeto: l'hanno distrutta, massacrata, riempita di omicidi per vendetta o per depressione. Omicidi, solo omicidi, ogni giorno omicidi.... E... abberrazioni sessuali. 

27 agosto 2014

Soddisfazioni

Non ci sono nella vita soddisfazioni che ripaghino il morire. Muori e perdi perfino il corpo... Che vuoi di peggio?

24 agosto 2014

Distrutta la famiglia.

Ora la famiglia è stata distrutta. I delitti intrafamigliari ne sono il frutto più sfacciato. Non parliamo poi del Sacramento del Matrimonio che tre quarti dei Battezzati non conoscono se non come cerimonia fatta in Chiesa, dove la sposa è interessata a mostrare le sue nudità e un vestito bianco.. Il Sacramento è ben altro che un contratto..... E' un impegno divino !!!! Ma tanto... il Pannella e la Bonino e quanti infelicemente li hanno seguito difendono,  non lo capirebbero mai. Anzi, sono là per demolirlo o farne un "oggetto di antiquariato"-....  

18 agosto 2014

La morte ?

La morte o ci arriva senza desiderarla o la desideriamo senza che ci arrivi o ce la procuriamo violentemente senza il permesso del Padrone unico e vero del nostro destino. Accettare la morte con serenità quando e come Lui vuole, è un dono dall'alto, è una grazia da Dio. Non ci resta che chiederla. 
L'ebola che sta facendo strage quanto le guerre tra noi, quanto i  35 milioni di aborti all'anno, procurati dall'insipienza di  di mamme assecondate dai rispettivi maschi, ci fa capire molte cose sul DISGUSTO profondo di DIO per l'uomo.

06 agosto 2014

Dio e l'uomo

Quando l'uomo si ostina a dimenticare Dio, a Dio non resta che lasciarlo andare nel baratro, anche se con infinito dispiacere. Così per l'Occidente che sta "adorando" il denaro e i suoi "giochi  di borsa", Dio sta riservando il più amaro dei fallimenti proprio nell'economia stessa, in nome d'una giustizia ingiusta... di una ragione che sragiona.

04 agosto 2014

Maledetta/benedetta carriera...

 Chi sta ai vertici di una carriera, ripete a tutti di non desiderarla.
I non arrivati, gli rispondono che  parla così perché lui l'ha già fatta.
La “carriera” è un istinto naturale di sopraffazione che tutti hanno e pochi possono esprimere….
Per superarlo occorre molta “santità”...
Spesso, si plaude a chi ci arriva e non piuttosto a chi vi rimane fuori per scelta…

02 agosto 2014

Nostalgie

Si può essere nostalgici di un futuro che mai incontrerai, né mai verrebbe a trovarti, nonostante lo desideri ardentemente.

01 agosto 2014

Oggi non basta

Oggi non basta più vivere per gli altri, bisogna saper morire per gli altri. E in molti casi, essere innocentemente uccisi dalla follia omicida di altri, a partire da chi è abortito.

30 luglio 2014

Regnare da sottomessa

La tentazione di molte donne e ragazze consiste nel "lasciarsi sottomettere per regnare". Adottano la via della seduzione multiculturale a partire dalla loro fisicità. Sanno quanto ne è attratto il  maschio.

28 luglio 2014

La libertà, che è ?

Oggi l'uomo non si autdefinisce più  a partire dalla sua razionalità ma dalla sua  libertà: "IO SONO LA MIA LIBERTA' ". Io sono la mia etica a partire da ciò che  "sento" e come lo "sento". A partire da come "mi sento". Libertà è uguale a istintività ....

26 luglio 2014

Povere donne ingenue

Ormani la nudità per quanto studiata  in tutte le sue provocazioni erotiche, incomincia a lasciare indifferenti i più,  e nauseati i molti..... Soltanto i malati di sesso, i guardoni, s'interessano ancora  e la pubblicizzano, con tutti i mezzi, come autogratificazione morbosa....

23 luglio 2014

E’ il corpo e la sua prestanza

1.       Nella testa di molti non ci stanno le persone, ma il loro corpo; non ci sta la propria persona ma il proprio corpo. E’ il corpo e la sua prestanza a dominare l’attenzione della specie umana. A volte ne diventa l'unico valore ...

20 luglio 2014

Si muore...sì purtroppo si muore

Non ci si rassegna, ma si muore egualmente. Gli amici migliori - due in questi giorni -  se ne vanno come le scintille sprizzate dalle braci di un tronco in fiamme... Un colpo e balzano nell'aria e si spengono nel guizzo di neanche un metro.
Misurare poi la lunghezza della vita col metro di Dio, è ripetere il Salmo 90: "Mille anni davanti a te sono come il giorno di ieri che è già passato". 

09 luglio 2014

7.7.2014. Cinquantunesimo anniversario

Cinquantunesimo anniversario  (fugit irreparabile tempus)  dell’Ordinazione presbiterale che mi spinge o mi costringe a pensare all’ultima tappa del “giro della vita”; traguardo ormai vicinissimo. Non mi resta che “cantare” o balbettare sull’aldilà, con fede e con un desiderio quasi incuriosito d’un modo di “essere”e di relazionarci  assolutamente inimmaginabile.

SEI RISORTO

 Verbo incarnato,
Signore della storia,  
nel buio d’una notte Tu sei nato
col volto d’un bambino come il nostro,
dal buio d’una notte sei risorto
con quel tuo corpo e un volto
così diverso, ormai trasfigurato,
assicurando a chi ti seguirà
immensa, eterna luminosità..

Tu, l’Icona d’ogni essere creato
Tu, il Redentore
d’un uomo sanguinante e sfigurato,
vincendo e morte e decomposizione
orribili appendici d’una tenebra  
che oscurò il cuore dei progenitori,
mi innalzi dal Giordano alla Montagna,
dove apparisti altro da me, nel Padre
che, come a Te, brama ridirmi: “figlio” !







07 luglio 2014

Ottimisti

Ottimisti, ma solo  perché c'è un Aldilà. 
Il resto è malignità da cui guardarti... a partire dai miliardari...

05 luglio 2014

La adorabile "dea ragione"

1.       Se la "ragione" è diventata la "dea ragione" che interpreta e guida il destino degli uomini, davvero lo schifo di chi la incarna e la adora, e il loro modo di vivere e di proporsi, va dal vomito al super-vomito. 
       Meglio lasciare naufragare nell'oceano del niente la deriva dei valori da loro proposti,  anche se... e proprio perché, i masmedia li esaltano come "il tutto"  che dovrebbe saziare l'individuo. 

03 luglio 2014

Il male c'è

Il male fisico c'è e lo capiamo subito appena lo esperimentiamo di persona; il male morale c'è e vi si adatta anzi lo si giustifica fuorché da chi ne subisce i danni. Quest'ultimo è molto più diffuso, più grave, più distruttivo del primo ed è la vera ecatombe dell'umanità. Nasce dall'idea che l'uomo è e può quanto Dio.

01 luglio 2014

Vorrei conoscere l'aldilà

Vorrei conoscere l'aldilà. Che è mai la vita mia fuori del tempo e dello spazio? Fuori del mio corpo? Temo che sia solo curiosità e non affatto conversione ad UNO che mi aspetta: l'Infinito Dio.

30 giugno 2014

Vescovi e Cardinali...

Spesso diventano vescovi o cardinali coloro che lo desiderano e che si danno da fare più che coloro che ne hanno le doti o ne sono degni. Ciò succede molto, molto più frequentemente con personaggi  degli ambienti politici o sociali... Gli effetti sono poi noti a tutti.

18 giugno 2014

Alla vigilia della Festa del "Corpus Domini"

  La carriera dell’ultimo posto, è difficile digerirla, difficile conquistarla, difficile utilizzarla con effetti  ottimali, diametralmente opposti. Soltanto il Figlio di Dio c’è riuscito in pieno. Ma che vitaccia anche per Lui: annientò se stesso fino al nascondimento   cosificato in pane e vino. Ed ha aggiunto: Imparate da me che sono mite ed umile fin nelle più profonde intenzioni. Fate questo in memoria di me.

 Perché ostinarsi per un’intera vita ad apparire qualcuno, se si è  nessuno ?

17 giugno 2014

Una morale all'anima o un'anima alla morale ?

  In passato si insisteva sul dare una morale all’anima scendendo fino alle  minuziosità,  ora si insiste sul dare un’anima alla morale, ricogliendone l’essenziale… E’ il cambio epocale di mentalità a richiedere le fondazioni profonde della morale. Molto più profonde che in passato.

15 giugno 2014

E mi risveglio in te... o Trinità

Nella solennità della SS. Trinità ci voleva proprio....

Il canto degli uccelli, alle prime luci dell’alba, fanno maggiormente assaporare il “dolcissimo”  letto, dove si può pensare di tutto; e riflettere  anche su Dio e sul proprio destino; e perché Dio abbia rivelato all’uomo la sua vita intima a Tre.
Per un “ateo” questa composizione sulla vita intima a tre di Dio, è un non-senso, per un mussulmano una eresia punibile con la morte, per un cristiano un’esperienza che, d’altra parte, si augura ai credenti di ogni religione.
I  tre fiori nominati: calicanto, giglio e madreselva  alludono alle tre Persone divine. Madreselva è il nome popolare di caprifoglio. Va meglio per indicare lo Spirito Santo; il quale è in ebraico un nome femminile:“Ruah”  mentre in latino (e nelle lingue neolatine) è maschile.  Nella –“Ruah” gli Ebrei percepivano  la dimensione femminile-materna di Dio Padre. 


E MI RISVEGLIO IN TE... O TRINITÀ

   
Il canto degli uccelli
al primo albore
mi sfiora lieve
e mi risveglio in Te
o Trinità.

Tu già mi guardi
con quei tre volti
appena percettibili
in un tutt’uno
e accenni ad un sorriso
soffusa d’una luce seducente
eppure trascendente
e d’un profumo
come di calicanto
e giglio e madreselva.

Respiro, gli occhi chiusi, il tuo Respiro
e il tuo Pensare immenso
e in breve il mio vagare
da un sogno all’altro
ancora così miei
svanisce
in un riposo vigile, stupito
e quasi intimorito
d’una beatitudine
non mia.

Mi guardi ed io ti guardo
assente in Te
ad ogni turbamento
eppur presente in Te
a tutto il firmamento:
a vite sconosciute dei tuoi cieli
a stelle senza fine
a questa terra fragile, sperduta
al divenire effimero dell’uomo
e al suo morire.

Con quello sguardo
m’arrivi alle vertigini
dell’anima
in una leggerezza cristallina
ch’è tenerezza
intimità silente
pura fecondità.

Tre in uno
Tre in me
corde d’arpa vibranti d’energia
sottile, imponderabile
eppure così forte
al sorgere d’un giorno e d’una attesa
al canto della vita sulla morte...



14 giugno 2014

Molti burocrati


Molti burocrati sono sufficientemente stupidi per osservare le formalità e sufficientemente intelligenti per fingere di lavorare. Importante è essere pagati senza affaticarsi.


13 giugno 2014

Ma che era quel Libro?


MA QUEL LIBRO ERA IL VANGELO

Una ragazza, spettinata, stava
sola,  lassù, seduta sopra un sasso
sporgente
dall’acqua del torrente,
protetta contro la calura estiva
da un tiglio ch’esplodeva di profumo.

Teneva tra le mani
un libro
né piccolo né grande; lo leggeva
e a tratti alzando gli occhi sorrideva…
con chi non so
ma quel libro era il Vangelo.

 Certe scene rimangono  fotografate col sapore di più che un ricordo;  come  questa lungo il sentiero che conduce al Rifugio Venezia, dalla Valle del Boite.
In questo caso ti stupisci che a viverle fosse una ragazza con l’aria da discoteca d’un “sabato notte” più che da S. Messa d’una “domenica mattina”.  Ma è pur vero che la cultura laicista “nordeuropea”, rivissuta da uno “scientismo socio-filosofico” con pretese etiche da “dea ragione” trovi risposte in contropiede. 
È certo che questa cultura non ha il profumo dei fiori di tiglio ma quello dei cassonetti della spazzatura e che un numero crescente di giovani rifiutino questa puzza cercando il “buon profumo di Cristo” ed un sorriso puro che non ha niente a che fare colla  risata sarcastica o sguaiata  dei palcoscenici mediatici o con l’ossessiva sessualizzazione di ogni sentimento per ritraddurla in denigrazione forsennata d’ogni comportamento. Costatando poi che chi condanna e vuole uccidere un  colpevole, non “potrebbe proprio tirare la prima pietra”,  lasciamo a Cristo di “scrivere per terra”  la sua pretenziosa malignità.

11 giugno 2014

La carriera

La carriera è come la sete in piena estate: più la pensi più si fa sentire. E può diventare un tormento... che ti consuma tutte le riserve di buon umore... e la voglia stessa di lottare per uno scopo alternativo.

25 maggio 2014

I Cristiani divisi

Le divisioni tra i Cristiani sono la vera, quasi unica, disgrazia della cristianità e della sua missione sulla terra. E queste divisioni sono nate quasi tutte per interpretazioni "personalizzate", della stessa Bibbia, senza tenere conto di chi l'ha ispirata. Interpretazioni che rivelano un incontrollato, sotterraneo impulso al "dominare"... 

22 maggio 2014

Non occorre essere ....

Non occorre essere Papi per diventare santi, non occorre essere santi per diventare Papi....  Basta essere eroici nel primo caso, godere simpatie nel secondo caso...

14 maggio 2014

Cambia te stesso

Se desideri cambiare il mondo, cambia te stesso. E le ragioni per cambiare se stessi non si scoprono con la sola ragione... tanto meno con la logica di una società dichiaratamente "atea".

13 maggio 2014

Meglio tornare nelle caverne

Se la "ragione" è diventata la "dea ragione" che interpreta e guida il destino degli uomini, davvero lo schifo di chi la incarna e la adora, e il loro modo di vivere e di proporsi, va dallo schifo al super-schifo; dal vomito al super-vomito. Meglio lasciare la deriva dei valori da loro proposti naufragare nell'oceano del niente anche se... e proprio perché i masmedia li esaltano come "il tutto" pruriginoso che dovrebbe saziare l'individuo. 

03 maggio 2014

Dove manca Dio...

Dove manca Dio, l'uomo è meno uomo, dove con Dio c'è un rapporto magico o ritualistico, l'uomo è meno libero. E chi accusa, spesso è più immorale degli accusati...

02 maggio 2014

Mercato Finanziario e disonestà

          Il mercato finanziario, com’è oggi, è il mercato più disonesto che esista; e gli azionisti truffatori, banche e politici compresi, che non prevengono con nuove leggi tali misfatti, essendo abolita la pena di morte, meritano l’ergastolo a vita, senza sconti… Ergastolo da non valutare a partire dalla grandezza dell’importo rubato ma dalla spregiudicatezza a testa alta nel rubare. Impegnando gli Stati, come nel caso delle azioni “argentine”, a restituire agli azionisti anche l’ultimo centesimo.

01 maggio 2014

Il primo maggio

Se fosse una festa dei valori umani, naturali, anziché una kermesse di rivendicazioni  sociali,  economiche ... lo festeggerei...  Se è una strisciante proclamazione di diritti anche innaturali, allora no, non lo festeggio.

29 aprile 2014

La ferita del "tempo" nell'uomo che pensa.

Un poeta greco diceva: La vita è un volo di mosca, è un attimo solo; un poeta italiano aggiungeva: "...ed è subito sera". Il salmo 89 dice: " Mille anni davanti a Te, o Dio, sono come il giorno di ieri che è già passato"... Non occorre altro per affermare quanto valiamo....

28 aprile 2014

La vita non ha che una sponda

La vita non ha che un' unica sponda cui guardare ed approdare: la sponda dell'infinito. Ma non capendo quasi niente di Dio, questa ci fa paura....

19 aprile 2014

Ne vale la pena ?


Se morire vuol dire chiudere totalmente con questa umanità, con la sua storia su questo pianeta, ci si domanda, e giustamente, perché vivere. Ne vale la pena?

18 aprile 2014

Perdonare a chi mi pesta?

Qualsiasi opinione tu abbia su Cristo, resta terribilmente coinvolgente quel suo grido dalla croce prima di spirare, rivolto a Dio: "Padre, perdona ai crocifissori ...  non sanno quello che fanno".

16 aprile 2014

La terra ... una macelleria !

L’umanità è spesso inumana con gli indifesi o i deboli. La terra, tra aborti ed eutanasie, tra guerre e rivoluzioni, tra odî e vendette, è diventata una macelleria.

13 aprile 2014

La gioia di vivere

La gioia di vivere si spegne se non è continuamente motivata e rilanciata dalla gioia nel vivere, qualsiasi siano le banalità che la vita sociale ci offre, guardando al di là di esse.

10 aprile 2014

La pigrizia è peccato ?

La civiltà si ferma là dove incomincia la tua pigrizia. L'accidia è un vizio capitale ma pochi l'avvertono come un male.

Chi blocca la civiltà ?

La civiltà s'arresta dove incomincia la tua pigrizia ... Sono molti i "peccati di omissione" ma quasi nessuno li avverte come tali.

06 aprile 2014

Ordine o Creatività ?

           Fa male il superiore creativo che immette idee senza ordine, fa peggio il superiore burocrate che immette ordine senza idee. 

05 aprile 2014

Dies Dominica

Dies Dominica vuol dire "giorno dedicato tutto a stare col Signore perché è il giorno su sette che Dio si è riservato per sè". Purtroppo, anche per moltissimi cristiani è diventato il giorno del "tutt'altro".... 

03 aprile 2014

Ma chi ha inventato la morte?

Un ragazzino di prima elementare ha perso il papà in un incidente e  mi ha chiesto: "Ma chi ha inventato la morte?" Io non ho saputo che rispondergli perché non ho trovato risposte plausibili nei libri di scienze né dai vari Piergiorgio Odifreddi dei nostri Massmedia. E la parola "Destino" non mi soddisfa. Tu che gli risponderesti ?

02 aprile 2014

L'illusione più grande

L'illusione più grande per l'uomo consiste nel considerarsi autosufficiente. L'illusione ancora più grande consiste nel volerlo dimostrare con opere che osa chiamare "immortali". Avverrà che il sole congloberà la terra. Che sarà di questa umanità e di tutto quanto ha vissuto e costruito?

31 marzo 2014

Egoismo e invidia

       Non si può star bene se altri stanno male… né si deve stare male se altri stanno bene… Il primo sarebbe egoismo , il secondo invidia. Ambedue, un vizio.

30 marzo 2014

La tristezza per un Christiano praticante

La tristezza per un Cristiano praticante è vedere quanti fratelli battezzati "non capiscano la domenica" come "giorno del Signore" e trascurino o tralascino perfino  la Celebrazione della Messa. Un Cristiano praticante sa che ogni Messa perduta è una offesa grave sputata in faccia e nel cuore di Cristo; il quale non riceve che ingratitudini dagli uomini che tanto ama...

23 marzo 2014

Perdonare?

Perdonare vuol dire "super-donare". Per il cristiano vuol dire superdonare a  una persona in proporzione che ti è antipatica, nemica.... per maturarla come la vorrebbe Cristo. E' semplicemente eroico.

22 marzo 2014

Consacrati nella Società ?

La testimonianza di un cristiano oggi più incisiva non consiste nella "fuga dalla Società" ma nel vivere "dentro la Società" senza cadere "vittime della sua mentalità e delle sue scelte prive di  Dio".  Radicali di Dio nel mondo ecco chi sono i così detti "Consacrati secolari". E spesso sembrano degli anonimi, incapaci di sposarsi... quando invece vivono un fuoco interiore tutto divino con la scelta d'una radicale di povertà, di castità, e di fedeltà  attraverso la loro "qualsiasi" professione.