Il gusto del fare bene e del fare del bene, può essere il frutto di un’inclinazione naturale ma anche – e forse più - il frutto d’una educazione personale e sociale.
30 novembre 2010
29 novembre 2010
immortalità
L’immortalità era un dono naturale finché l’uomo la riconobbe come dono e non come pretesa. Ora è solo un dono soprannaturale… segnato dall’infinita gratuità di Dio.
28 novembre 2010
gloria
L’uomo ha una sete smisurata di gloria; positiva o negativa, nel bene o nel male, non importa, purché sia gloria.
27 novembre 2010
scrittori
Oggi gli scrittori si moltiplicano a dismisura più per lasciare una buona traccia di sè che per lasciare una buona traccia negli altri.
26 novembre 2010
la sfida
Già il sopravvivere è una sfida che spesso provoca un attaccamento alla vita sconosciuto a chi è nel benessere...
25 novembre 2010
la vita e la morte
In fondo ad una lunga vita, di fronte alla barriera della morte, ancora ci si domanda che senso abbia vivere.
24 novembre 2010
VATTENE O CI RIPROVO…
Roma, 5.1.2010. È la storia vera di uno dei Seminaristi sequestrati dai guerriglieri angolani il quale vide cadere diversi dei suoi amici… sotto il tiro di “franchi tiratori”, o peggio, di “tiratori liberi” di uccidere a piacimento…Ancora oggi non sa perché sia rimasto vivo… dopo quella sua “disperata” provocazione. Vivo lui, proprio lui, solo lui
Perché lo hai fucilato?
Perché?
La dignità
di tiratore scelto e di soldato
ben vale un morto !!!
Se a te una pallottola?
Ci provino!!!
Poi mi fissò sanguigno, strabuzzato:
Vattene… o ci riprovo…
E me ne andai… glaciale
teso l’orecchio
a un colpo sulla schiena
che non partì…
E sono vivo, qui!
23 novembre 2010
la vita
La vita resta in buona parte un adattamento forzato, non senza frustrazione. I soddisfatti della vita sono veramente pochi.
22 novembre 2010
la storia
Si è sempre detto che la storia è una maestra con pochi alunni. La propria storia è una maestra in casa; ma neppure quella seguiamo.
21 novembre 2010
20 novembre 2010
l'identità
L'identità di ogni persona e la sua consistenza le qualifica solo Dio. Il resto è solo apparenza che può incantare e fare cantare e far perdere tempo per l'eternità.
19 novembre 2010
carriera
La carriera dell’ultimo posto, è difficile digerirla, difficile conquistarla, difficile utilizzarla con effetti ottimali, diametralmente opposti. Soltanto il Figlio di Dio c’è riuscito in pieno. Ma che vitaccia anche per Lui: annientò se stesso fino al nascondimento cosificato in pane e vino. Ed ha aggiunto: Imparate da me che sono mite ed umile fin nelle più profonde intenzioni. Fate questo in memoria di me.
18 novembre 2010
17 novembre 2010
LASCIA CHE BRILLI
Roma, 22.10.2010. Si stavano accendendo due torce all’altare della Patria. Ho pensato al cristiano invitato ad essere luce del mondo, come una città su un monte o come una candela sopra un moggio, ma pur sempre luce. Luce divina e non lumicino umano. Ma il cristiano stesso specialmente nella cultura occidentale può non accorgersi d’essere così incoerente da opacizzare la luminosità di Dio fino a dichiarare che “il Dio dei Vangeli è morto” quasi accusando Dio stesso di non dare segni di vita... Perciò si è tentati di invocare più spazio… per qualche profeta significativo.
Spirito Santo,
questa tua Chiesa
è forse stanca
d’essere chiesa?
Se il suo fervore
si perde dentro
riti obsoleti
e incomprensibili
battaglie inutili
e vecchi torti
non è apostolico
né missionario.
Lascia che brilli
qualche profeta
come pianeta
prima dell’alba.
Fa che riaccenda
in mondi di pigri
tanti orizzonti
privi d’aurora.
La Pentecoste
è beatitudine
disinteresse
forza indomabile
nel riannunciare
all’Occidente
la vigoria
d’un Crocifisso.
Dio non è morto
neanche in Europa
dove lo vogliono
respinto agli inferi.
Cristo è risorto
e Tu con Lui
ridesta in noi
fede e speranza..
16 novembre 2010
politici
Il disprezzo verso i politici oggi più che mai non risulta immotivato. L’unico aspetto positivo è che in molte democrazie lo si può manifestare…
15 novembre 2010
il portacenere
Anche il trono del re non è che un portacenere, come qualsiasi altro trono. Cenere siamo e niente più.
14 novembre 2010
i desideri
Nella corsa in discesa verso il mare, i rivoli d’acqua convergono l’uno nell’altro, fino a formare un unico grande fiume verso un unico sbocco; così i desideri della vita, con l’andare degli anni e il declinare delle forze.
13 novembre 2010
industria e finanza
È tragico che si continui a privilegiare il "mercato della finanza" anziché il "mercato dell'Industria", il mercato dei soldi anziché il mercato della produzione dei beni. E' solo tragico. Ma è più tragico che quasi tutti i politici del mondo tacciano, o perché conniventi o perché vittime. Il loro silenzio è omertà. La nostra piena "sfiducia" in loro, è onestà!
12 novembre 2010
giornalisti
Le vigliaccherie del traditore oggi si consumano in buona parte nel giornalismo di bassa lega. Sono pochissimi i giornalisti veri; e non guadagnano il consenso dei lettori.
11 novembre 2010
emozioni
L’uomo passa e spende gran parte della sua vita in cose inutili per l’Aldilà; quando addirittura si nega l’Aldilà per vivere solo delle emozioni del presente; non importa quali, basta siano emozioni! A questo s’è ridotto l’Homo sapiens dopo secoli d’esaltazione della dea Ragione!
10 novembre 2010
O DIO, TI STO CERCANDO
Roma, 2009.03.21. Questa poesia, sul modulo del Salmo: "O Dio all'aurora ti cerco", forse, è effetto della primavera che nasce; o, chi sa, è l’effetto dell’Eucaristia celebrata il 21 marzo nelle Grotte Vaticane della Basilica di San Pietro , esattamente nella Cappella dedicata a Maria, protettrice delle Partorienti.
È certo che la “Divina Sofia”, la Divina Sapienza … prova una particolare allergia ripulsiva, verso i presuntuosi o i pretenziosi della “scienza laicistica” o della “osservanza legalistica”; e ai sapienti o ai formalisti preferisce i poveri e i semplici. Non quelli che “amano sapere” ma quelli che “sanno amare”. E si lasciano guarire dall’Amore fattosi Misericordia…
O Dio, ti sto cercando sempre e ovunque
gridando con le voci della scienza
l’atroce mia impotenza
nei deserti brucianti della terra.
E Tu, Freschezza d’ogni creatura,
dai fulgidi deserti dei tuoi cieli
che troppo avidamente
sto inquisendo, rispondi col silenzio…
E solo perché Tu mi vai cercando
tra i rovi d’una civiltà smarrita
mi lascio ritrovare …
e scopro quanto Tu mi stavi amando.
Mi stringi e mi costringi nella gioia
mi lavi e mi risciughi e mi rivesti
mi scuci e mi ricuci;
e godo perché Tu accudisci amando.
È allora che sospiro abbeverarmi
e rinutrirmi del tuo Corpo e Sangue
e della tua Parola;
e corro perché Tu mi cresci amando.
Degusto una simbiosi sprigionante
un cantico interiore fluorescente
d’antiche risonanze …
e t’amo perché Tu ti sveli amando.
È certo che la “Divina Sofia”, la Divina Sapienza … prova una particolare allergia ripulsiva, verso i presuntuosi o i pretenziosi della “scienza laicistica” o della “osservanza legalistica”; e ai sapienti o ai formalisti preferisce i poveri e i semplici. Non quelli che “amano sapere” ma quelli che “sanno amare”. E si lasciano guarire dall’Amore fattosi Misericordia…
O Dio, ti sto cercando sempre e ovunque
gridando con le voci della scienza
l’atroce mia impotenza
nei deserti brucianti della terra.
E Tu, Freschezza d’ogni creatura,
dai fulgidi deserti dei tuoi cieli
che troppo avidamente
sto inquisendo, rispondi col silenzio…
E solo perché Tu mi vai cercando
tra i rovi d’una civiltà smarrita
mi lascio ritrovare …
e scopro quanto Tu mi stavi amando.
Mi stringi e mi costringi nella gioia
mi lavi e mi risciughi e mi rivesti
mi scuci e mi ricuci;
e godo perché Tu accudisci amando.
È allora che sospiro abbeverarmi
e rinutrirmi del tuo Corpo e Sangue
e della tua Parola;
e corro perché Tu mi cresci amando.
Degusto una simbiosi sprigionante
un cantico interiore fluorescente
d’antiche risonanze …
e t’amo perché Tu ti sveli amando.
09 novembre 2010
diritto all'informazione
Per molti, giornalisti e lettori, il diritto all’informazione si riduce al diritto di sapere cose inutili o scandalose; le uniche ad eccitare la loro grande fantasia, che prescinde dalla verità e dall’importanza dei fatti. L’eterno come la religione non li sfiora; è visto come un bisogno dei deboli psichici, in cerca d’un supporto e, dopo tutto, non fa notizia né denaro.
08 novembre 2010
passato e futuro
Dobbiamo sempre cogliere quanto futuro ci sia nel nostro passato; e quanto passato ci sia nel nostro futuro; perché e l’uno e l’altro siano da Dio e di Dio, purificandone le scorie.
07 novembre 2010
la punizione
Il mondo moderno vuole rimuovere dalla pedagogia il concetto di punizione. Deve per questo rimuovere anche il grande pedagogo Cristo e il suo giudizio finale oltre che i suoi giudizi piuttosto pesanti su alcuni del suo tempo.
06 novembre 2010
il permaloso
Quando si incontra un permaloso o un suscettibile, piuttosto che correggerlo si preferisce che rimanga nei suoi vizi.
05 novembre 2010
04 novembre 2010
permalosità
Il vizio più indisponente resta pur sempre la “suscettibilità” o permalosità, che è una gelosa autodifesa dell’alto concetto di sé.
03 novembre 2010
I DUE GRANDI DI RUMBEK
Roma, 23.10.2010. Un ricordo di due anni fa mentre mi trovavo nella piazza davanti alla capanna-cattedrale di Rumbek assieme al Vescovo (missionario) di quella diocesi, Mons. Cesare Mazzolari e ad alcuni anziani seduti su tronchi in attesa di una cerimonia. M’è riemerso improvvisamente, mentre attendevo ai miei compiti in Ufficio. Non potevo non stendere questa nota, durante la mezz’ora di “break”.
Due Denka ogni mattina passeggiavano
portandosi un giornale sotto il braccio,
sempre lo stesso,
lungo la via maestra di Rumbek.
Con nobile sussiego ragionavano
e annuivano come per dire agli altri
passanti, che non erano nessuno.
Quel giorno, nella piazza principale
stava un anziano con mantello straccio
intento ad osservare…
Porgendomi la mano bisbigliò:
Quei due non sanno leggere né scrivere:
anche tra analfabeti in un deserto
c’è fantasia…pur d’essere qualcuno.
02 novembre 2010
gloria
La gloria, dopo tutto, è il segnale d’un bisogno d’immortalità_… Ma chi la desidera sulla terra, trova pochi tifosi.
01 novembre 2010
intelligenza
C’è chi apprezza una persona esclusivamente per la sua intelligenza, chiudendo gli occhi sul resto.
31 ottobre 2010
intuizioni
Spesso le grandi intuizioni vengono da persone che amano il nascondimento. Ma ne perdono la “gloria”.
30 ottobre 2010
disonesti
Quanti titoli di merito a persone disoneste ma conosciute come “eccellenti”. Davvero nell’aldilà, molti dei primi saranno ultimi; e viceversa.
29 ottobre 2010
i furbi
Quando incontri la società come agglomerato di furbi in attesa di prede da ghermire senza che queste se ne accorgano (quasi sempre in cerca di denaro iniquo), sorge una specie di nausea infinita contro tutti e contro tutto. Se poi sono enti organizzati o istituzioni pubbliche intenzionate a questo, la reazione passiva tipica del barbone diventa più che spontanea. Ad ogni modo, c’è solo una grande voglia di fuga da questo “mondaccio”.
28 ottobre 2010
il perdono di Dio
Dio può premiare perfino l’illusione che ciò che abbiamo fatto sia stato buono. Il “perdona loro perché non sanno quello che fanno”, è ancora attuale. Ma resta il fatto che quasi tutti gli uomini “non sanno quello che fanno”. Il che all’uomo razionale moderno suona come un pugno in faccia da parte di Dio. Ma Dio fa proprio bene a darglielo… sperando che la nullità umana capisca contro chi sta cimentandosi…
27 ottobre 2010
NEL LUNGO BATTIMANI
Lusaka, 14.08.2010. Che dire se si incontra una persona cosciente d’avere una cultura e la capacità di trasmetterla con brillantezza tra frequenti battimani e successi editoriali? Probabilmente avrà due paradisi; uno sulla terra per le lodi che riceve, uno in cielo per le lodi che il Padreterno, dopo averla così riccamente dotata, si riserverà di darle.
Nel lungo battimani in Uditorio
si beava di tante intelligenze
ad ascoltarlo e bisbigliò, stupito
che il nostro cuore s’ancorasse altrove:
Mi sento come morto se la gente
non scorge l’acme della mia cultura
su inediti orizzonti… e lentamente
non ne sorseggio il mistico sapore.
Stupendo aroma è la socialità
se godi un piedestallo con pudore…
A riascoltare un plauso compiacente
attorno e dentro, tutto trasalisce.
26 ottobre 2010
volontariato
Il volontariato può sorgere anche come compensazione affettiva d’un fallimento nella vita, da una dimensione puramente psicologica: umana, non umanitaria e nemmeno religiosa.
25 ottobre 2010
titoli onorifici
Per raschiare via i titoli onorifici nella Chiesa, ci vuole più che un carterpillar.
24 ottobre 2010
23 ottobre 2010
buoni e cattivi
Non capisco perché si debba parlare di un “mondo migliore”. Ci saranno virtù e vizi diversi dai precedenti, ma le proporzioni tra buoni e cattivi rimarranno pressoché identiche.
22 ottobre 2010
vizi
Se l’uomo ricade nei suoi vizi, è perché non si stanca di non essere quello che dovrebbe essere.
21 ottobre 2010
le nuvole
L’uomo è instabile quanto le nuvole. Anche se apparentemente immobili, non hanno nessun ancoraggio. L’uomo è in balia del vento quanto le nuvole. Soltanto in balia del vento dello Spirito Santo, egli può avere un destino diverso.
20 ottobre 2010
PRIMA… POI…
Indonesia 19.08,2010. I margini dell’aeroporto erano strapieni di aquiloni e di palloncini tenuti a corda da ragazzi o sfuggiti loro di mano e in balia dell’aria, tanto da costituire un pericolo per il volo stesso degli aeroplani. Il passo da una realtà ad una filosofia della realtà può essere breve. Con qualche risonanza in più se in versi…
Finché stai bene e vivi
rigonfio di intuizioni che divagano
nel cielo d’una fantasia espansiva
quasi palloni tumidi d’idrogeno,
tu sei qualcuno;
col macero supremo della morte
resti nessuno.
L’altrui memoria
è un po’ d’incenso bianco
che brucia e ondeggia sulle tue reliquie
come su carboncini appena accesi;
sale e s’espande
cercando quasi una sopravvivenza,
per subito svanire.
Finché stai bene e vivi
rigonfio di intuizioni che divagano
nel cielo d’una fantasia espansiva
quasi palloni tumidi d’idrogeno,
tu sei qualcuno;
col macero supremo della morte
resti nessuno.
L’altrui memoria
è un po’ d’incenso bianco
che brucia e ondeggia sulle tue reliquie
come su carboncini appena accesi;
sale e s’espande
cercando quasi una sopravvivenza,
per subito svanire.
19 ottobre 2010
l’uomo "tutto terra"
Una capra smise di brucare e mi guardò continuando, tuttavia, a masticare l’erba che aveva in bocca. Così fa spesso l’uomo tutto terra, quando si rivolge al cielo. Continua nelle sue abitudini pur prestando qualche attenzione a Dio.
18 ottobre 2010
il bene e la malignità
Qualche volta, diciamo che il bene è nascosto, non fa rumore, per non dover dire che il bene non c’è proprio. Cristo ha detto che il mondo è tutto nella malignità. Lascio ai biblisti il compito di un’esegesi, ai sociologi l’analisi della situazione umana.
17 ottobre 2010
solitudine
La solitudine dell’Europeo non è innanzi tutto una solitudine dell’uomo, ma una solitudine dell’uomo da Dio.
16 ottobre 2010
Resurrezione
Se non credessi alla “Resurrezione” sarei il più infelice tra gli uomini! Ma quanto mi risulta lontana e inimmaginabile quella data!
15 ottobre 2010
rivoluzione francese, nazismo e comunismo
La rivoluzione francese è stata uno dei disastri più grandi della storia dell’occidente mentre i Francesi pensano esattamente il contrario. Altrettanto si può dire del Nazismo e del Comunismo… Sono espressioni diverse d’una stessa “filosofia”… di cui sono rimasti affascinati anche molti ecclesiastici.
14 ottobre 2010
vescovo
Un vescovo diocesano non deve conoscere tutto ma in profondità; meglio se in profondità tutto… Deve “creare” una “comunità” e non “reggere” una “società”.
13 ottobre 2010
CUORE D’UN FIRMAMENTO
Kabwe, Zambia. 8.8.2010. Un sole invernale con calore primaverile, un sabato pomeriggio, senz’altro divertimento che quello di “verseggiare”… mi riportano agli ultimi voli notturni in aereo e alle rispettive riflessioni che ne nacquero mentre quasi tutti i passeggeri dormivano saporitamente, e qualcuno con una sua tonalità da sassofono .
O luna
cuore d’un firmamento
gonfio di stelle,
mentre ti scorro accanto, in volo
sull’ondulato velo delle nubi
senza le distrazioni della terra,
fammi gustare
la tua centralità mite, sommessa
la tua presenza
così vicina
così divina
come riflesso soffice d’un sole.
12 ottobre 2010
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