26 maggio 2012

o me o mammona


    Gli uomini si chiamano amici o per una ragione soprannaturale o in ragione degli affari e del denaro. Cristo non vede la possibilità di mettere insieme le due ragioni e li pone in alternativa: o me o mammona.

25 maggio 2012

Dio


    Dio! Se lo pensassimo quanto e come ci pensa saremmo già in paradiso.

23 maggio 2012

seduzione


    Molte donne hanno il carattere di Eva; non sono contente finché non hanno sedotto qualcuno. Il morso alla mela ne è soltanto un simbolo.

22 maggio 2012

autoformazione


    Il recupero di una società avviene a partire da un’autoformazione profonda di ciascuno. Spesso si confonde l’autoformazione con l’autoaffermazione…

21 maggio 2012

dottorato in teologia


Per sé il dottorato in teologia lo si dovrebbe dare solo a chi ha fatto esperienza di Dio, cioè ai santi.

20 maggio 2012

bellezza artificiale e naturale


    La bellezza artificiale dell’uomo e della donna (creata dalla moda con pretesa di abbellirli), provoca soltanto fastidio a coloro che amano la natura allo stato naturale. Per il momento, trovo la bellezza vera solo guardando il cielo e qualche angolo, ancora selvaggio, della terra.

19 maggio 2012

18 maggio 2012

l'ideologia


    In qualsiasi visione o scelta di vita, l’ideologia resta pur sempre l’esagerazione di un aspetto a danno della sintesi.

17 maggio 2012

promozioni


    Più di qualcuno viene promosso ad un grado superiore per aver accumulato sufficienti demeriti nel posto in cui stava.

16 maggio 2012

pensarsi e essere pensati


    Quando uno si pensa, è un uomo con molte virtù e qualche vizio, quando uno viene pensato dagli altri è un uomo con molti vizi e qualche virtù.

15 maggio 2012

virtù e difetti


    Ci sono persone che hanno virtù eroiche e difetti eroici… Si può essere dichiarati santi esaltando le prime e sottacendo i secondi.   

14 maggio 2012

occidente europeo


    C’è primavera dove esplode la vita. L’Occidente europeo sta vivendo l’autunno. Gli manca solo l’inverno…. per scrivergli sopra: “Al caro estinto”.

13 maggio 2012

riforme


    Una riforma va fatta velocemente solo se ai vertici di una istituzione c’è un garbatissimo e nello stesso tempo convintissimo Riformatore.. che, la porta avanti a qualsiasi costo, tra gradimenti e resistenze, “opportune et importune”.

12 maggio 2012

Prima Comunione e Cresima


    La Prima Comunione dovrebbe essere data dopo e non senza aver ricevuto il Sacramento della Cresima, ma è invalsa una “equivoca inculturazione” sul sacramento della Cresima ed una penosa inversione dei tempi in cui dovrebbe essere conferito. Ma le alte Gerarchie sembrano ignorare il problema.

11 maggio 2012

cristiani


    Ci sono ancora Cristiani che pensano di essere tali perché “non trasgrediscono alcune leggi”. Mai pensano che il Cristiano è un inviato a “fare nuovi discepoli” di Cristo. La dimensione missionaria è costitutiva dell’essere battezzati.cresimati. Un cristiano che non fa nuovi cristiani non è cristiano. Pochi Pastori catechizzano le famiglie cristiane in questa prospettiva, tantomeno preparano in questa prospettiva i ragazzi che ricevono la Cresima e la prima Comunione.

10 maggio 2012

cardinalato


Si potrebbe benissimo togliere il Cardinalato ed il suo compito principale che è l’elezione del Successore di Pietro, affidando tale incarico ai presidenti pro tempore, delle Conferenze episcopali. Ad essi si potrebbero ecumenicamente aggregare anche i Responsabili nazionali delle chiese ortodosse.

Si po

09 maggio 2012

titoli onorifici del clero


    Finché non si butteranno via tutti i titoli onorifici del Clero, dall’arcidiaconato al Cardinalato e al Patriarcato e tutte le precedenze ad essi collegate, non si potrà mai parlare con proprietà ascetica e sacramentale, dell’Ordine sacro.

08 maggio 2012

chiesa e clero


    La Chiesa sarà santa in proporzione che il suo clero sarà umile. Il Clero sarà santo in proporzione che i suoi vertici saranno umili.

07 maggio 2012

come gli uccelli


    Noi siamo come i colombi o gli uccelli in genere: con la voglia di beccare qualcosa di appetibile e paura d’essere “beccati” da qualcuno anche se quel qualcuno che ce lo sta donando.

06 maggio 2012

seggi elettorali

Ad un seggio elettorale un saggio val la metà di due cretini, un centesimo di cento cretini, un millesimo di mille cretini, perché si conta il numero dei votanti e non altro.

05 maggio 2012

giusti e deriva

La tentazione più frequente è credersi giusti in un mondo alla deriva. Sarebbe più maturante sentirsi alla deriva in un mondo di giusti. E incominciare un più radicale cammino di conversione.

04 maggio 2012

il tempo e l'eternità


    Il tempo non è che una corsa verso l’eternità. E l’eternità non è che l’annullamento del tempo.

03 maggio 2012

Chi è questo Dio di cui tutti parlano?

Chi è questo Dio di cui tutti parlano con una disinvoltura  quasi mistica e che nessuno conosce così  come Egli è ? Il linguaggio tecnico con cui si presenta la Trinità da parte dei Cristiani e dei loro Pastori, lascia trasparire che manca “l’unzione” dello Spirito perché esso scorra velocemente e  senza “attriti” verso chi non conosce la  divina Rivelazione.

02 maggio 2012

LE MONTAGNOLE DI TERMITI


Roma, 25.03.2011. Una tematica che non può non colpirmi quando viaggio in Continenti come l’Africa, e non solo, dove le termiti sono vistosamente presenti e dove in nazioni emergenti gli squilibri sociali sono più frequenti. Chi è più debole può restare vittima del più forte. Può scoraggiarsi, buttandosi a vivere ai margini della società. Nell’uomo la sopraffazione ha una connotazione in più di astuzia che fa tremare il coraggio dei pochi onesti e qualsiasi “buon senso”. Gli animali, agendo forse d’istinto, ci suggeriscono a non cedere anche quando ragionamenti in tal senso frullano nella nostra testa 24 ore su 24.

Sembrano torri mozze di castelli
lillipuziani, là per fantascienza,
le montagnole di terriccio rosso
che voi, termiti, infaticabilmente,
da sempre, giorno e notte costruite.

Né uomini, né piogge, né animali
v’hanno convinte a smettere la sfida
quando v’azzerano quel vostro regno
con sistematiche demolizioni
pensando che invadenti siete voi.
Voi mai vi rassegnate a chi è più forte;
sfregate le zampine sopra il capo
quasi a placare un cielo risentito
e unanimi, ostinate, riprendete
fatiche e sogni rovinati a terra.

01 maggio 2012

coscienza


    L’uomo ha sfortuna d’essere cosciente di se stesso e della sua identità creaturale. Fin dall’inizio avrebbe voluto essere come Dio. E ci ha provato finendo in un disastro.

29 aprile 2012

consumismo


    La pubblicità per una strisciante costrizione psicologica al consumismo, provoca reazioni uguali e contrarie in chi ha più testa che gambe; una corsa a spendere in chi ha più gambe che testa. Vulgus vult decipi!

27 aprile 2012

la frenesia del correre


    La frenesia del correre può portare ad un’indolenza mortale. Il letargo di un popolo è il frutto ultimo di una civiltà frenetica.

26 aprile 2012

Dio "su misura"


    Dio! Quanti sforzi fa l’uomo per costruirselo su misura e tirarselo dalla sua parte! 

25 aprile 2012

23 aprile 2012

22 aprile 2012

l'uomo

    L’uomo è comunque e sempre un limitato, addirittura un difettoso. Lo è di più, se non vuole lasciarselo dire.

21 aprile 2012

vizioso

    Un uomo cerca di essere stupido nel momento in cui si permette d’essere vizioso; spesso lo fa senza accorgersene.

20 aprile 2012

INFINITESIMALITA’ STUPITA

Kisangani, 2009.11.22. Guardando incantato il fluire del Fiume Congo, dal piccolo spazio in fronte alla Cattedrale cattolica, costruita sulla sponda destra; a pochi metri dalla Riva. I numerosi affluenti, come il Tshopo, che sono già giganteschi e le cateratte che bloccano la navigazione, ti danno un senso di grandiosità… schiacciante… che contribuisce alla ridimensione della pretenziosità umana. La rimonta controcorrente dei pesci così piccoli ed agili, aggiunge il resto.

Di giorno in giorno sempre più mi sento
infinitesimalità stupita
d’esistere
tra esseri intelligenti
l’ultimo ma non ultimo
perché lo stesso Verbo s’è incarnato
e m’ha adottato
come fratello suo in grembo al Padre.

E il Padre suo mi guarda nello Spirito
e soffre la mia assenza così lunga
la lontananza mia dalla sua gioia
ch’è gloria
ch’è infinità e vittoria
ch’è sproporzione e pura gratuità.
E’ Lui che assiduamente si fa vivo
dentro, per dirmi: Il giorno è ormai vicino….

19 aprile 2012

18 aprile 2012

cose scontate

    Ci sono persone che ti ubriacano di cose scontate come se fossero loro intuizioni originali, mai pensate da alcuno precedentemente. E guai a dire loro che già si sanno….

17 aprile 2012

16 aprile 2012

i saggi e i furbi

    Il più delle volte la ragione sta nei “muscoli” e non nel cervello. A vincere non è il saggio ma il furbo.

15 aprile 2012

le leggi dell'universo

    L’uomo può giostrare dentro le leggi dell’universo ma non le può cancellare. Basta pensare ad un terremoto e ad un tsunami… per dire quanto è impotente di fronte alle leggi della natura.

14 aprile 2012

VIA DELLE ZOCCOLETTE

Roma, 23.03.2012. Il complesso oggi chiamato Centro internazionale Giovanni XXIII, precedentemente formava due realtà diverse: la Casa dei Cento preti e il Convito San Clemente, all’angolo di ponte Sisto, tra Via delle Zoccolette e Lungotevere dei Vallati, su fondamenta di abitazioni romane, poco lontano da dove S. Paolo apostolo, rimase a “domicilio coatto” per qualche anno…. Sono due Costruzioni unite, con un magnifico porticato in faccia al Tevere, che ha dato lo spunto al Regista Carlo Verdone per un libro di memorie personali: Sopra il Porticato. La sua famiglia, infatti, abitava al primo piano di questo Complesso. Le due Costruzioni furono unite per iniziativa di Mons. Remigio Musaragno, un prete trevigiano d’alto profilo missionario, e le trasformò in Centro per universitari da tutto il mondo, dove anch’io sono stato ospite per due anni. Il Centro è patrocinato dalla Chiesa di Roma e dal Vaticano, che per l’educazione e l’assistenza agli ultimi tanto si spendono e spendono in silenzio; è diretto da una ben motivata Arciconfraternita e va incontro a chi ha poche risorse e a chi desidera una più solida identità religiosa in vista di una più dinamica attività sociale nel paese di provenienza e fuori, specialmente in ruoli di alta responsabilità.

Accanto a Ponte Sisto in fronte al Tevere,
vivevano ospitate
tante ragazze madri, abbandonate…
Via delle Zoccolette assurse a simbolo
di quella, nuda, scalza povertà
d’amore in compravendita
cui rimaneva il peso d’un grembo gravido
e l’accoglienza intrepida
di Consacrate tutte votate
alla sacralità della famiglia
e della fedeltà matrimoniale
e a un’amicizia intensa, verginale.

L’ostello ora profuma
d’una accoglienza nuova, puntuale
aperta a giovani
di tutti i Continenti
oltre ogni censo e credo religioso
per una professione e un dottorato
d’alto livello
quasi suggello
d’un agile cammino
ascetico e sociale
nutrito da una fede risoluta
e da un amore limpido, cosciente
al ritmo intransigente
d’un cuore universale.

13 aprile 2012

il nemico

    Si riesce ad accogliere un nemico solo quando si è santi o quando ne viene un vantaggio.

12 aprile 2012

il capo

    Il capo può umiliare ma non accetta d’essere umiliato e per naturale distonia, emargina chi l’umilia.

11 aprile 2012

dicastero della Comunicazione mediatica

    Il Vaticano dovrebbe organizzare il dicastero della Comunicazione mediatica che abbracci stampa, telefoni, radio, televisione e internet, come il più potente e dinamico Dicastero ecclesiastico.

09 aprile 2012

l'inchiostro e la memoria

    Una goccia d’inchiostro vale di più che una memoria di ferro. Lo dicevano già i cinesi che la storia va scritta o dimenticata.

08 aprile 2012

resurrezione

    Credere nella resurrezione del nostro corpo resta pur sempre la sfida e la prova della nostra fede o adesione a Cristo.

07 aprile 2012

fine e finalità del mondo

    Non dobbiamo preoccuparci della fine del mondo ma del fine (o della finalità) del mondo.

06 aprile 2012

amici

    Quante volte un amico ti tradisce con i sorrisi. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio!

03 aprile 2012

SI VA INSABBIANDO

Roma, 15.11.2011. L’Antico Testamento conobbe Profeti famosi e meno famosi; ascoltati e meno ascoltati… perché non rivestiti dell’autorità “giuridica” di un Re, ma solo dell’autorevolezza che veniva dal loro parlare e agire. Anche la Chiesa ha conosciuto profeti ascoltati o inascoltati… con le conseguenze positive o negative che ben si conoscono. Pensiamo a quanti prospettavano riforme prima dello scoppio delle grandi divisioni tra i Cristiani d’Oriente e d’Occidente. I Vertici subito non ne capirono la portata e non si mossero tempestivamente; i “preveggenti” non furono accolti. Anzi! Con gli Ortodossi, si tenne, come non unico tentativo, il Concilio di Firenze, ma con premesse e inculturazioni “irrigidite”. Con la Riforma protestante, si riparò convocando il Concilio di Trento, ma fu troppo tardi; così quella frammentazione settaria è viva ancora oggi, con una grinta “proselitistica” notevole. E quante fatiche ecumeniche per guarirla, quanti problemi “missionari” per limitarla! Più recentemente, pensiamo al Rosmini e alla sua denuncia delle “Cinque piaghe della Chiesa”… Fu allontanato da Roma. Soltanto un secolo dopo… fu riconsiderato e dichiarato, addirittura, beato. Cogliere e accogliere il profetismo della “base”, comunque si manifesti, non è facile ma è altrettanto necessario. I profeti sono le pietre miliari lungo la strada che la Chiesa sta percorrendo tra i popoli. Sono segni e segnali dell’invisibile presenza e provvidenza di Dio.

La vena calda della profezia
si va insabbiando come in una spiaggia
e più non sgorga un verso di speranza
in questo mare di burocrazia
che inonda il mondo delle Istituzioni
sciacquando di rimbalzo anche la Chiesa…
Soltanto chi umilmente s’inginocchia
e non rimesta o amalgama le scelte
con logiche o sapienze ancora umane
s’accorge d’un disegno ch’è dall’Alto.

Progetti che Dio vuole e suggerisce
agli insignificanti in preferenza,
se non accolti ed interiorizzati
da chi è preposto e da chi l’asseconda
languiscono irrisolti o accantonati…
I posteri scavando nella storia
ritroveranno il pianto inesaudito
di chi credette ma non fu creduto,
e lacrime d’inutili rimorsi
in chi non ha compreso e s’è sperduto.

02 aprile 2012

lodi e critiche

    Non fidarti delle lodi che ti fanno in faccia né delle critiche che ti fanno alle spalle. Le une e le altre non sono mai sincere.