30 dicembre 2012

insegnamento e riforme


      Diversi Papi si sono dimostrati meravigliosi nell’insegnamento e deboli nelle conseguenti riforme; è mancata loro la dimensione operativa tipicamente diaconale e ne è venuto uno scapito per la chiesa tutta, discapito tale che ha disgustato perfino Cristo e sua Madre per il non esaudimento di certe richieste, avanzate nelle loro “apparizioni”.

29 dicembre 2012

eremiti


    Nella Chiesa è meglio diventare eremiti che dover collaborare con certe autorità. C’è da pregare che non ci diventino diretti superiori; e se lo diventano, non c’è che lasciare il posto di lavoro ad un altro e iniziare un apostolato indipendente. C’è spazio per tutti.

28 dicembre 2012

meritocrazia


    Nelle strutture civili e religiose la scelta per meritocrazia è rara. Interferiscono innanzitutto soldi e amicizia; poi altre motivazioni prudentemente sottaciute.

27 dicembre 2012

ingiustizie


    Quando lo Stato si comporta ingiustamente con un suddito specialmente nella gestione economica, l’amore di patria predicato dai Vertici si trasforma in odio verso gli stessi Governanti. Un odio alimentato più ancora dall’impotenza di non riuscire ad ammazzarli… Le brigate rosse ne sono una riprova.

26 dicembre 2012

burocrazia


    La burocrazia è un rullo compressore che applica le leggi non importa se imponendo giusti o ingiusti fardelli fiscali; ma così facendo, eccita la fantasia degli oppressi ingiustamente, a trovare meandri più occulti per ripagarsi il danno, specialmente se fiscale, con “tacite compensazioni”. E in più, con un’acredine insanabile verso l’istituzione.   

25 dicembre 2012

cibo gettato via


Chi ha frequentato i paesi sottosviluppati, scoppia in lacrime pensando alle decine di quintali di cibo che ogni città dell’Occidente getta via ogni giorno. E sono le leggi dello Stato a favorirlo.

24 dicembre 2012

il bacio di Giuda


    Il bacio di Giuda è, pure oggi, un modo di “salutare un amico in affari” straordinariamente comune da parte di chi ama i soldi o il potere.

23 dicembre 2012

mettere il naso


    Non si crea fastidio più grande che mettendo indebitamente il naso sugli affari degli altri specialmente quando si vogliono imporre le proprie idee anti-etiche volendole far passare come la crema d’una legislazione.

discese


    In discesa o freni buoni o caduta libera. Ma a volte non si bada né agli uni né all’altra pur di provare brividi da sport estremi; anche nell’etica…

21 dicembre 2012

Umiltà diabolica

C’è pure l’umiltà diabolica di chi s’inginocchia per essere adorato.

18 dicembre 2012

stare meglio


    Lo stare meglio è un imperativo del cuore. Peccato che siano pochissimi a capire in che cosa realmente consista. E si lotta una vita per raggiungerlo, sbagliando bersaglio.

17 dicembre 2012

pulsioni


    Se si seguissero le proprie pulsioni, più d’uno finirebbe per suicidarsi due volte al giorno. A fermarlo è solo il suo buon senso e quel che gli resta della sua fede religiosa.

16 dicembre 2012

carrierismo


    L’auto realizzazione carrieristica è quella che dà meno soddisfazioni esistenziali e più grane economiche...

13 dicembre 2012

povertà


    La povertà è ben altro che la mancanza di soldi in tasca. La si deve leggere a partire dalla relazionabilità di una persona con le altre, col creato, con Dio. I poveri d’intimità con Dio sono i più poveri della terra.

12 dicembre 2012

il lavoro manuale


    Noi abbiamo spesso sostituito i tempi del lavoro manuale con tempi di ginnastica. Tempi che ci farebbero guadagnare i primi, tempi che ci fanno spendere i secondi. E tutto perché abbiamo esorcizzato il lavoro manuale come deprimente.

11 dicembre 2012

bestemmie


    Non c’è aggressività più stupida di quella d’uno che bestemmia Dio. Eppure, spesso la scusa come debolezza o la motiva come rabbia.

10 dicembre 2012

candidabili


    Stando alle opinioni e ai giudizi su Gesù di Nazareth e sul cugino Giovanni il Battista, diffusisi tra l’élite ebraica e la sua Gerarchia nonché tra molti dei loro paesani, gli attuali Vertici della Chiesa avrebbero proposto mai quei due come candidabili all’Episcopato, al Cardinalato o al Papato? Eppure sembra che quei due… ne avessero le qualità. Ma come spesso accade, bisogna finire decapitati o crocifissi prima che ce se ne accorga che si era idonei e degni; e, intanto, si “promuovono” altri con ben diversa “taratura” ma che, al momento giusto, hanno saputo “presentarsi” da sé o per terzi a chi li doveva eleggere…   

09 dicembre 2012

mode


    Certe mode nel vestire sono un silenzioso altoparlante della vacuità di chi le porta e dei vizietti di chi le inventa.    

08 dicembre 2012

insetti e uomini


    Un insetto non può certo vantare diritti su un uomo; tantomeno un uomo su Dio. Eppure l’uomo osa perfino bestemmiarLo.

06 dicembre 2012

santi


    Nella Chiesa i santi sono come le stelle nel cielo; essa non li vede se non quando entra in un periodo di tenebre. Finché c’è luce, essa preferisce lo splendore dell’organizzazione strutturale a quello della santità personale.

05 dicembre 2012

benedizioni


    La Chiesa può finire per dare benedizioni a tutti con una mano sacra, sostenuta da un braccio politico e nutrita da un corpo diplomatico.  

04 dicembre 2012

il rito d'intronizzazione


    Il rito d’intronizzazione dei neo vescovi nei paesi africani assume le valenze e le coloriture del capo etnico e politico. La cattedra del maestro d’una vita evangelica per insegnare a servire servendo egli stesso, si trasforma in trono d’un capo che sente il pastorale come scettro e la mitria come corona esigendo d’essere obbedito, a un km sopra i suoi preti.

03 dicembre 2012

politici


     Ai politici non importa altro che scannare il popolo con le tasse, escludendo sempre la riduzione degli stipendi e d’altri privilegi per loro stessi, per i supermanagers e per i magnati della ricchezza.

02 dicembre 2012

tifosi


    Molti tifosi seguono lo sport degli atleti di professione quasi fossero loro a viverlo. Un’immedesimazione che li gratifica quasi ne fossero essi stessi i protagonisti.

01 dicembre 2012

la coscienza del peccato


    Per molti è la cultura di un popolo a determinare in ciascuno il senso del peccato. La coscienza del peccato sarebbe, perciò, il frutto d’una cultura.   

30 novembre 2012

il mercato finanziario


    Il mercato finanziario sta diventando il terreno più ghiotto del latrocinio di speculatori senza scrupoli che vengono poi assolti o non puniti dai rispettivi Governi. Maestri fra tutti sono gli Stati Uniti. Dai quali molti altri stanno imparandone le furbizie.

29 novembre 2012

l'aereo e i bambini


    L’aereo a 12.500 metri ballava vertiginosamente dentro i vortici di un uragano e i bambini a bordo ne godevano come fossero su una giostra, indifferenti agli sguardi terrorizzati dei genitori.

28 novembre 2012

come Dio


    L’uomo intelligente com’era, non poteva non diventare triste quando si accorse di non essere come Dio… Ancora oggi si porta dentro l’istinto, se non la pretesa, ad essserlo senza mai riuscirci. Riconoscersi creatura e per di più deficitaria, gli diventa una tragedia. Per questo Dio lo ha adottato come figlio. Vedremo chiaramente in che cosa consista questa figliolanza solo dopo morte. Ma alcuni dubitano.

27 novembre 2012

l’eternità del non essere


    Qualcuno ipotizza l’eternità del non essere pari a quella dell’essere. Ma il non-essere può aver mai degli attributi?

26 novembre 2012

zolle terrestri


    Che sono mai i corrugamenti delle zolle terrestri che oscillano sul magma liquido del centro ? Se non altro, ricordano l’assoluta precarietà degli esseri che ci vivono sopra, specie umana compresa, che si sta scannando per prevalere su tutto e su tutti, come fosse eterna.

25 novembre 2012

la felicità


    La felicità può ridursi a un’opinione, ad un essere o ad un apparire secondo una moda, non importa a prezzo di quali sacrifici.

24 novembre 2012

la soddisfazione dell’insoddisfazione


    C’è pure chi gusta la soddisfazione dell’insoddisfazione in opposizione a chi non cerca che soddisfazioni. Per costui il gusto dell’incompletezza ha il sapore dell’amaro nei cibi. Un sapore diverso che molti gradiscono.

22 novembre 2012

società in declino


    I sintomi d’una società in declino vanno letti a partire dalla sua predilezione per raffinatezze “contro natura”, e per piaceri estremi, percependo sempre meno il significato e la bellezza della naturalità.

21 novembre 2012

il desiderio di un “aldilà”


    In un mondo che si viene a conoscere sempre più pieno di feroci individualismi, è naturale che si faccia strada il desiderio di un “aldilà”, sia pure immaginario da raggiungersi il più presto possibile, a volte anche con scorciatoie tragiche. Tale fenomeno è più frequente nelle civiltà consumistiche altamente sviluppate; è quasi assente tra i primitivi.

20 novembre 2012

fallimenti


    Non c’è consolazione più tragica che quella di sentirsi un fallito; tanto più se al termine della vita.

19 novembre 2012

attentati


    Molti personaggi subiscono attentati; altri li ordiscono, di persona o come mandanti. Si sceglie l’eliminazione del rivale come via sbrigativa e sicura per dominare. La storia è piena di fatti simili, allucinanti. E per i mass media diventano thrillers e reporters che ingrassano la curiosità di molti e il portafoglio di alcuni…   

17 novembre 2012

tramonto


    Si ammira il tramonto finché il sole raggiunge l’orizzonte, lo si ama appena il sole scompare.

15 novembre 2012

legislatori


    Non c’è legislatore più incosciente di chi si pensa “al centro del mondo”.

14 novembre 2012

la nudità

    La nudità che i Grandi delle mode hanno seduttivamente introdotto nel modo di vestirsi, sta scatenando reazioni e violenze sessuali inconsulte in molte persone, fino al massacro dell’esibizionista che non ci stesse alle conseguenze inconsciamente provocate.   

12 novembre 2012

la statua della libertà


    All’ingresso del Porto di New York c’è la grandiosa statua della libertà. Ma libertà da chi? Libertà contro chi? Libertà eliminando chi?   

10 novembre 2012

ritardi


    Non c’e risentimento più profondo di quello sul ritardo delle istituzioni ecclesiastiche nel leggere, nell’interpretare, nel mettere in atto le riforme volute con chiari segni da Dio stesso. Valutazioni umane prevalgono spesso su tutto e su tutti, non escluso il povero Dio.

09 novembre 2012

guerre e violenze


    Perché mai i monumenti più noti delle Nazioni sono dedicati agli eroi della guerra? Perché mai l’umanità si esprime in violenze senza fine, a tutti i livelli, in tutti i campi, dalla culla alla tomba?   

08 novembre 2012

religioni e rivelazioni


    Ogni religione è un tentativo umano, sia pure ispirato, per raggiungere l’intimità di Dio; ed ogni rivelazione è una iniziativa divina, sia pure incarnata, per raggiungere l’uomo; ma anche questa ha bisogno di una verifica inconfutabile perché c’è e ci sarà chi dichiara “rivelazione” ciò che non lo è. Hanno fatto così diversi Fondatori di religioni, con la pretesa, a volte, d’essere l’ultima rivelazione per tutti, senza darne controprove apodittiche.

07 novembre 2012

la resurrezione di Cristo


    L’incertezza spaventosa dell’uomo di fede ha un solo appiglio: la resurrezione di uno chiamato “Cristo”. Ma questo unico, pur certissimo, appiglio viene visto da molti storicamente insicuro. Resta comunque drammatica la pur semplicistica fede di milioni di uomini vissuti prima di Cristo, anzi, prima di Abramo, e di miliardi di persone dopo Cristo che ancora non lo conoscono.

06 novembre 2012

curiosità dell'Aldilà


    Sono curioso dell’Aldilà, ma di una curiosità passiva che non stimola in me la ricerca del mistero perché sproporzionato alle mie capacità. Rinuncio, da incompetente, da impotente. Vedremo dopo morte.

05 novembre 2012

immaginare Dio


    Per quanto si immagini Dio e si rifletta sulla sua essenza ed esistenza, si naviga nel buio che domanda soltanto un “sì” da parte dell’uomo senza neppure l’eco di una risposta. Che se arriva qualche luce mistica dal cielo, ha la durata di una stella cadente.   

03 novembre 2012

la dimensione sessuale


    Il corpo con la sua dimensione sessuale fa impazzire molti. Sono pochi a viverla equilibratamente per tutta la vita. Molti ne giustificano addirittura le aberrazioni.

02 novembre 2012

canoni di bellezza


    Girando di continente in continente, ho cercato d’immaginarmi che ogni razza o etnia abbia una sua bellezza naturale e dei canoni suoi per coltivarla ed apprezzarla; troppo tardi ho capito che una bellezza (specialmente se femminile) viene giudicata a partire da una inculturazione; e in quel momento non è più “naturale”.

01 novembre 2012

obbedienza cieca


    Più d’una volta si obbedisce ciecamente agli ordini dall’alto senza quella corresponsabilità creativa che le situazioni di ogni chiesa locale richiederebbero, pur nel rispetto di norme generali che vanno comunque stabilite dopo assidue ore di contemplazione collegiale. Di fronte a questa esecuzione passiva della base, si domanderebbe una altrettanta creatività nei Vertici nello Spirito Santo. E se sono i “profeti” della base a provocarla, questi fanno la fine di Geremia.